luglio 31, 2008

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Un piccolo aggiornamento.
"La mia vita disegnata male" si avvia alla fine.
La parte piratesca, a colori, è quasi finita. Poi ci sarà un'ultima corsa pazza in bianco e nero.
L'opinionista sta a Parigi, con il suo accappatoio, mentre io sto a Roma, con un accappatoio diverso e incompatibile. Quindi, a tutti quelli che hanno chiesto nuove "opinioni" dico di aspettare ancora qualche giorno.
So che la carenza di un'informazione libera e corretta può risultare pericolosa per una democrazia, ma abbiate pazienza.

Intanto Internazionale è andato in ferie.
Io me ne sono accorto tardi e quindi ho disegnato questa striscia, che probabilmente non uscirà mai. La metto, dunque, qui.

E ora torno a pitturare le ultime pagine a colori della storia. Questa è una delle vignette.

Non posso mettere pagine intere, a questo punto, perchè rovinerei la minima sorpresa della storia.
La vignetta è presa così, come scanner la fece.
Non è pulita e ci sono i testi provvisori, quelli che scrivo direttamente sulla pagina e che poi sostituisco con una versione migliore.
Buone vacanze.

luglio 04, 2008

L'opinionista (n.1)

L'opinionista dice la sua sui presunti favori sessuali che sarebbero alla base delle nomine a ministro di alcune componenti del governo Berlusconi.
Questa ed altre opinioni de "l'opinionista" possono essere visionate in tutta comodità sul SUO sito http://opinionismo.blogspot.com/
Perchè questo, invece è il MIO. Ok?

luglio 03, 2008

Pagine e video

Ecco alcune pagine de "La mia vita disegnata male".




Il libro uscirà in coedizione tra Coconino e la rivista Internazionale.
Costerà pochissimo e sarà pieno di pagine. Spero che in quelle pagine ci siano pure cose buone. Lo deciderete voi.
Intanto, su internet mi sono trovato un filmato girato a Bologna, in occasione della lettura delle prime 20 pagine della storia. Ringrazio Claudio Nader e soci che hanno fatto il lavoro sporco.
Eccolo qua:

giugno 10, 2008

Venerdì 13


Venerdì 13 giugno io e Giacomo Nanni ci batteremo con il pubblico in un combattimento all'ultimo sangue.
L'incontro si terrà a Bologna, alle ore 21, vicolo Bolognetti 2 , all'interno di "BolognettiEstate".
Claudio Nader modererà il tutto e farà in modo che nessuno si faccia male.
Io, se ci sarà tempo, oltre a rispondere alle domande e dire scemenze, leggero' dei brani de "La mia vita disegnata male". Giacomo Nanni farà il suo, e sarà fantastico. A seguire: "festa di fine stagione del Garage Ermetico".
Intervenite, non siate codardi.

maggio 04, 2008

Come sono diventato cosi'?

Una pagina disegnata per l'edizione tedesca de "le monde diplomatique".
Il titolo è quello del post.

aprile 22, 2008

Adelante!

La mia vita disegnata male avanza velocemente.
Intanto dalla Spagna arrivano buone notizie.
"S." ha vinto il premio come miglior libro straniero al festival del fumetto di Barcellona. E poi ha vinto pure il premio del pubblico, e questo mi ha fatto molto piacere.
L'edizione spagnola di S. è ben fatta. Jesus Moreno, Heloise, e gli altri di Sins Entido (mio editore spagnolo) hanno fatto un bel lavoro e ora siamo tutti contenti.
Ora non resta che portare a termine "Mi vida mal dibujada" e sperare che funzioni altrettanto bene.
Questa, intanto, è una delle pagine.

E per quelli che lo hanno chiesto: Si, sarò al festival di Napoli, senza nuove pubblicazioni. Solo con gambe e braccia e (forse) testa.

aprile 15, 2008

Evergreen

Dopo le elezioni, secondo me, ce sta sempre bene.

aprile 11, 2008

Vi prego


Si, insomma, fatelo. Andate a votare. Tutti i discorsi su Veltrusconi e sul "sono tutti uguali" sono stronzate un po' snobbine. Da una parte, è vero, sono bruttini, ma dall'altra sono criminali e la differenza c'è tutta.
Poi magari ne parliamo meglio, ma intanto andate e fate una "ics" nel posto giusto.
Non ho mai scritto una riga su argomenti diversi dal disegno e le storie su queste pagine, ma l'idea di ritrovarmi di nuovo con Berlusconi e compagnia mi fa troppa paura.
Insomma, fatelo. Dio bono, dai, che vi costa...una ics. Che ce vole...
Vi regalo un disegno, ok?
Mmmm.. è voto di scambio questo?

marzo 20, 2008

Ancora pirati

Sto lavorando di continuo. Non vedo (quasi) nessuno e sono sempre al tavolo. Parigi è una strada fuori dalla finestra. Duecento metri fino al supermercato.
Quindi la storia avanza.
Entro ed esco dall'ambiente piratesco. Mi spacco la testa sulle pagine autobiografiche. Spesso penso di essere pazzo. Altre volte mi sembra che tutto fili senza problemi.
Queste sono le ultime quattro pagine fatte.




Intanto, "S." è candidato come miglior libro al festival di Barcellona.
Una lunga (enorme) intervista fattami da Paul Karasik uscirà sull'americano "Comics Journal".
La versione americana di "Appunti per una storia di guerra" è in lizza per il premio di mglior libro per ragazzi (o una cosa del genere).
A luglio dovro' andare a San Diego. Al festivalone americano.
Vedremo.

marzo 10, 2008

Paris

Sono rientrato in Francia.
Ho ripreso in mano "La mia vita disegnata male".
Sto lavorando (delirando) su un progetto minicinematografico tratto da "Zaky e gli altri", la storia che mi ossessiona da quasi un anno. Daro' notizie in seguito.
Nei prossimi giorni faro' le musiche per una animazione dei miei fratelli de "la bande destinèe".
Parigi alterna bufere e squarci di sole.
Queste sono le ultime due tavole de Lmvdm, con cui si chiude la prima parte ad ambientazione piratesca. Ma tornerà. Più avanti.
Ringrazio qui tutte le persone che mi hanno dato buoni pareri sui miei acquarelli romani. Ora ne faro' altri.
Mi sono comprato una tonnellata di carta "moulin du coq" che, mi dispiace per i signori della Arches, rimane la migliore del mondo.

febbraio 28, 2008

Roma

A Roma, andando in giro in scooter, con il mio autista, vedo i palazzi di notte.
Provo a rifarli a memoria. Fallisco.
Imparerò. Forse.
Questi sono dei palazzi visti vicino a Ponte Milvio. Almeno, questo ne è il ricordo, prima dell'aperitivo.

Queste case rosse invece non le ho viste da nessuna parte. Ma l'ossessione per la luce rossa c'era già, comunque. E i cieli rosa, arancio e rossi, per lo smog e la luce elettrica, abbondano in questa città grande.

Quest'ultima tavola è quella che ha dato inizio alla serie. Un disegno fatto per la copertina del cd de "Le luci della centrale elettrica". Se gli piacerà. E' uno scorcio visto dalla tangenziale.

febbraio 14, 2008

On Air

Venerdi' 15 febbraio saro' a Radio Due, ospite della trasmissione Condor, condotta da Luca Sofri e Matteo Bordone. Non so cosa succederà. Sintonizzatevi.

gennaio 22, 2008

Da trentotto a quarantuno

Le ultime quattro pagine fatte.
Una pagina al giorno, il ritmo funziona.
Ma ora pausa.
Domani torno in Italia.
Spero di non perdermi il ritmo.



gennaio 18, 2008

0,25


Vado avanti con le pagine de "La mia vita disegnata male".
Scrivo micro parti di sceneggiatura, di getto, pezzetto per pezzetto. le ultime quattro pagine le ho abbozzate su un ritaglio di carta da fotocopie.
Quella è la sceneggiatura. Ci sono i testi, qualche cenno di dialogo.
Ma poi, nella lavorazione "vera" tutto cambia.
Intere parti di racconto vengono fuori solo sulla pagina definitiva.
Mi sorprendono e, spesso, mi gelano il sangue, perchè rivelano cose che non sapevo di avere in pancia, e che credevo non avrei mai avuto il coraggio di scrivere.
Terapia, mi dicono.
Racconto roba nascosta, forse sciolgo nodi che andranno sciolti, prima o poi.
Non posso mettere le pagine intere. Non ora.

Ma la cosa importante è che in un negozio vicino a Piazza della Bastiglia ho trovato i pennarelli g-tech 0,25.
Non li avevo mai visti. Ne avevo sentito parlare come di qualcosa di raro e misterioso.
Mi hanno cambiato il modo di disegnare. I tratti sottili mi spingono a trattare le luci con maggior cura.
Ne sono contento.
E intanto, intorno, tutto cambia.
Ancora una volta.

gennaio 08, 2008

Solo per capire

Altre due pagne a seguire de "La mia vita disegnata male".
Le metto per mostrare il modo in cui i due percorsi della storia si intrecciano, cosi' come si sono intrecciati nella mia testolina.
Seguiranno altre quattro pagine toste. Dure per me da fare.
Ma ci devono essere. E poi tornero'a fare lo shemo e far ridacchiare, altrimenti tutto rischia di diventare troppo tristone.

gennaio 04, 2008

Mmmmm... (ovvero: dalla 25 alla 31)

Va bene.
Volevo fare il furbo.
Tenere il segreto.
Ma non lo so fare.
Sono troppo puttano e troppo curioso.
Queste sono le pagine dalla 25 alla 31 de "La mia vita disegnata male".
Ora, la domanda è se sono pazzo. Ma non rispondetemi, per favore.








dicembre 20, 2007

A grande richiesta

Continuo nel mio ruffiano lavoro di segnalatore di opere altrui.
Molti mi avevano chiesto del mio giovane amico disegnatore Michele Penco. Colui che a Lucca Comics 2007 aveva steso mezzo mondo con le sue tavole a pennello e china di ispirazione Lovercraftiana.
Bene, finalmente ha un sito suo, con disegni e tavole.
Lo trovate qui.

dicembre 15, 2007

Una stucchevole piega

Ello è una carogna. ma sta facendo dei disegni bellissimi.
Ora, visto che ho preso questa stucchevole piega di ammiratore del lavoro altrui, sono costretto a segnalarlo.
Ello è Marco Corona. Che Dio lo maledica, visto che Satana, evidentemente, lo porta in palmo di mano.

dicembre 09, 2007

Non lo faccio mai

Non lo faccio mai di parlare di altri autori di fumetto. Un po' perchè ne conosco poco (di fumetto, dico) e un po' perchè sono invidioso, astioso e meschino.
Pero', visto che già gliel'ho detto di persona, lo faccio anche in pubblico.
Bastien Vives disegna le storie che più mi hanno commosso negli ultimi 43 anni.
Lui è giovane e non andrà lontano perchè l'organizzazione malavitosa dei disegnatori italiani emigrati a Parigi sta già complottando per mutilarlo del braccio destro.
Lui lo sa e trema e sforna disegni bellissimi alla massima velocità possibile, visto che presto saranno gli ultimi.
Questo ragazzo ha 23 anni. Il suo lavoro "La Boucherie", mi ha steso per giorni e mi fece pure piangere, in un momento triste.
E questo è il suo blog. Andate e adoratelo, come si deve.

novembre 30, 2007

Ich bin ein Hamburger

Stavo ad Amburgo.
Non c'ero mai stato.
Ero in brodo di giuggiole (Jujjolsouppen) per la bellezza della città e il sorriso diffuso dei suoi abitanti.
Sono uscito dall'albergo pensando a Kennedy. Alla frase storica che pronuncio' a Berlino:"Ich bin ein Berliner" (Io sono un Berlinese) e mi sono trovato in testa l'equivalente amburghese.
"Ich bin ein Hamburger" (Sono un hamburger).
Ho riso.
Ero un hamburger congelato, comunque. Amburgo era freddissima.

Ero arrivato il giorno prima, per fare un incontro con i ragazzi di una scuola d'arte. Una struttura grande e bellissima, dove insegnano Stefano Ricci e Anke Feuchtenberg, gli amici che mi avevano invitato.
Come sempre in questi casi, non volevo andare e mi lagnavo di dover prendere altri aerei.
Inoltre, le ultime due settimane erano state un incubo. la testa era andata.
Comunque avevo fatto una canzone fantastica, sulle manie suicide, ed avevo riso di nuovo (ma quanto rido?) e ero arrivato a non prendermi sul serio, che è sempre una buona cura.
Comunque, tanto per capirsi, in due settimane avevo dormito, in tutto, a causa del male al cervello, circa tredici ore.
E poi avevo lavorato, tante illustrazioni per Repubblica, Rizzoli e Einaudi. A tutt'oggi, come abbia fatto a disegnare in quelle condizioni è mistero irrisolto.

E poi ho cominciato a star meglio. Sono tornato a Parigi, nella casa bella, con il riscaldamento vero. Ho ritrovato gli amici e le amiche.
Infine Amburgo.
Stefano e Anke sono stati gentili e simpatici e squisiti. Abbiamo riso e parlato tanto. E sono guarito quasi del tutto.

L'incontro con gli studenti era in inglese ed è stato difficile, il francese si è ormai preso tutto il posto, nel mio cervelletto.
Ho pure proietttato alcuni cortometraggi, doppiandoli in diretta. Ero sudato fradicio dalla tensione.
Ma le cose, alla fine, sono andate bene. Molto bene, mi hanno detto poi.
Ho finito le illustrazioni per Rizzoli in aereoporto, l'ultima in aereo. Ho fumato come un turco immigrato in Germania.

"La mia vita disegnata male" sembra far ridere tutti.
Le ultime tre pagine sono ganzissime, me lo dico da solo, e sono arrivato a pagina 30 (ma nelle due settimane da incubo non ci ho MAI lavorato).
E' buffo, perchè in quei giorni pensavo a come avrei continuato la storia , una volta tornato a Parigi.
Avevo preso appunti e steso una mini struttura di argomenti da trattare. E poi, quando mi sono trovato al tavolo, con il foglio sotto il naso, è arrivata una roba imprevista ed impensata.
Quando le storie fanno cosi' io le adoro proprio. Le sposerei.
Poi mettero' altre pagine in visione.

Questo post è qui solo per dir che vivo ancora, e per ringraziare Stefano, Anke e i ragazzi di Amburgo. Sopratutto quelli che vedete in questa foto, che mi hanno scarrozzato per la città, portandomi sul fiume, a vedere il porto e tante cose bellissime.