
Ci sono volute trenta pagine, ma finalmente i ragazzi stanno attaccando il primo pezzo. La prima canzone.
Questa è la pagina.
Piccole cose (non)importanti.
Ho rifatto tutti i bordi alle scene, sostituendo i contorni netti con delle cornici naturali.
Ho tolto i testi fatti con il computer e riscritto tutto a mano.
In pratica: ogni aspetto grafico dove avevo usato la macchina è stato rifatto in stile umano.
La vita della storia (secondo me) ne ha tratto gran giovamento.
8 commenti:
belli gli acquerelli qui.
io invece (nel mio pirol) sono passato alla macchina per i bordi e per il testo. l'esatto opposto.
Sintetico:
1) ho letto tutto o quasi il tuo lavoro e trovo che sei molto bravo;
2) fai benissimo a pensare che "raccontare" è centrale e a cercare una qualità che non è diversa da quella di uno scrittore;
3) sei un po' strambo perché hai un blog aperto ai commenti però altrove sostieni che questo tipo di blog è da chiudere :-)
4) in bocca al lupo per tutto.
ciao
andrea
fooorza giiipiii!!! troppo grande!Ieri ho riletto Appunti per una storia di Guerra, e l'ho amato ancora una volta. Ci si vede!
Bravo! Non parlo molto italiano ma la tua pagina mi è piacutto molto. Molt bé nen! :)
ciao GP!
trovo che hai fatto bene a togliere la macchina dalle tavole.
da come sono nell'ultima vignetta c'è da aspettarsi un pezzo incasinatissimo e pieno di idee.
sto a sentire.
LucaG.
bravo Gianni!
Ivan
Salve!
Ho letto "Appunti per una storia di guerra" e "Gli innocenti" e sono davvero due lavori stupendi! Complimenti davvero!
E in bocca al lupo per la storia in fase di realizzazione!
Marco
Sono restato a guardare questa pagina per diversi minuti, nel tentativo di carpirti qualcosa.
Ho passato tante ore in saletta quand'ero più giovane, dunque questa tavola mi tocca particolarmente.
Sei troppo forte, Gì.
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