giugno 27, 2009

Motosega Mentale

Ho cominciato disegnando un albero.

Erano mesi che non disegnavo così, tanto per farlo. Il vecchio piacere di star gobbo al tavolino. Carta. Penna. Erano mesi che non c'era.
Ne ho disegnato un altro.

Un cipresso. Spero che si capisca.
Un cipresso mentale, comunque.
Poi un altro.

E una quercia.

Così sono passate le ore.
C'era una farfallina notturna che si era bruciata un braccio (si, un braccio) alla lampada del disegno e cercava di riprendersi sul foglio.
Aveva colori tenui e perfetti. Srotolava una proboscide niente male.
Se non fosse che sono mezzo cecato avrei continuato a fare alberi e foglioline tutta la notte, con la farfallina accanto alla mano (sopra, spesso)..
Poi è arrivato lui.

Lui taglia gli alberi.
L'ho capito subito. Dalla faccia.
Queste sono le sue motoseghe mentali.

La piccola. Qui sopra.
E la grande. Qui sotto.

Mentre disegnavo ho visto l'uomo con la motosega andare in cerca di ogni possibile albero.
L'ho immaginato ottuso. Inarrestabile.

L'ho immaginato in cammino, a grandi falcate ciondoloni, alla ricerca degli alberi più antichi, più floridi, per abbatterli.
Ma anche dei secchi.
Non credo che per lui faccia differenza.

L'ho visto muto in un campo.
Mi sono chiesto se fosse pagato da qualcuno.
Se avesse un rimborso spese per la benzina della motosega.
L'ho immaginato contrariato, forse proprio per la questione del rimborso spese. Burocraticamente contrariato.
E poi ho cominciato a immaginare i dialoghi degli alberi spaventati.
Le loro richieste di pietà.

A quel punto le cose erano due (anzi tre). O ero pazzo o avevo una storia per le mani.
Naturalmente la verità stava nella terza opzione:
Ero pazzo ed avevo una storia per le mani.

giugno 11, 2009

Il genio

Sul prossimo numero di Animals, in edicola, troverete una nuova storia: "Il genio".
E' una specie di appendice a LMVDM, una di quelle cose che, una volta finito il libro mi sono pentito di non aver messo dentro.
Una specie di LMVDM 2 a fascicoli, insomma.
Ecco una pagina.


E un'altra storia nuova, intitolata "Io, te, il demonio e la magia nera" uscirà sul numero seguente. Sempre della seria "LMVDM 2", sempre a fascicoli, in edicola.
Questa è la prima pagina.

Sta succedendo una cosa. Ci vedo sempre meno e questo cambia il mio modo di disegnare. Non riesco quasi più a fare tratti decisi e allora il disegno in b/n si trasforma. Devo fare tanti trattini, trovare le forme lavorando sulle ombre, per approssimazione.

Nell'eventualità di diventare cieco come una talpa coltivo la mia passione di riserva.
Ella mi procura molto piacere e molti debiti, pure.
In questa foto se ne intravede l'habitat naturale.

aprile 20, 2009

ANIMAls

Sono tornato a fare una storia.
Sono solo due pagine. Si intitola "il cacciatore di cuori".
Uscirà sul primo numero di Animals, una nuova rivista di fumetto che promette molto bene.
Questo qui sotto è un briciolo di pagina.

So che latito da queste pagine, ma sono stato preso da tante vicende: gli show di LMVDM, i progetti nuovi, l'esistenza, le canzoni, il mal di denti, la primavera.
E, soprattutto, sto lavorando ad un altro progetto, del quale ora non dico niente ma che mi prende la testa per intero.
Lo vedrete, credo, presto.

marzo 20, 2009

L'era glaciale


E' a questo che ho lavorato, con il mio socio/fratello Andrea Vignali per tutto il mese di febbraio.
La sigla della nuova trasmissione di Daria Bignardi: "L'era glaciale", in onda stasera, venerdì, alle 23,30 su rai due.
E' stata una bella sfida. Non avevo mai lavorato con l'animazione e senza Andrea non ce l'avrei mai fatta.
Per 23 giorni abbiamo dormito niente e lavorato sempre.
La musica che abbiamo scelto è di Beck. Il brano: "Chemtrails".
Essendo che sono pazzo, e che ho trovato un socio formidabile, ho lavorato a olio, prendendo le immagini con un banco ottico. Ora la voglia è di provare altre cose, andare verso il racconto. Vedremo cosa succederà.
Comunque, uno dei motivi della mia sparizione da queste pagine era questo: mi stavo facendo un mazzo pazzesco.
Ma sono contento. Lo siamo entrambi, io e Andrea, che ringrazio qui, dopo averlo fatto dal vivo, ma non abbastanza, per l'energia, la capacità, e l'amicizia dimostratami.
Il suo nome probabilmente comparirà meno nelle notizie relative alla sigla, sono io quello famosino. Ma insomma, ci tenevo a far sapere a tutti i frequentatori di queste pagine, che questo lavoro è stato fatto in due. E che da solo, di sicuro, non ci avrei mai levato le gambe.
E poi ringrazio Daria Bignardi e il regista della trasmissione, Fabio Calvi, per l'ostinazione e la fiducia che hanno avuto, nel volermi coinvolgere in questa piccola (ma per me difficilissima) impresa.

marzo 01, 2009

Notizie

Alberto Casiraghi mi invia una mail con una richiesta di diffusione. Eccola qua:

Anche se è passato un po' di tempo dalla sua pubblicazione, ma in realtà per problemi legati alla distribuzione per un po' è stato introvabile, vorrei segnalare ai lettori del tuo blog che è finalmente disponibile in libreria il mio libro Gipi. Lo straordinario e il quotidiano di un narratore per immagini (Coniglio Editore) all'interno del quale si può trovare la lunga chiacchierata che facemmo il giugno scorso a Parigi, corredata da un bel po' di tuoi disegni e illustrazioni inedite.

Il libro è facilmente rintracciabile nelle librerie Feltrinelli oppure ordinabile tramite il negozio web della Feltrinelli a questo indirizzo:

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788860631589/Gipi/Casiraghi_Alberto.html?prkw=alberto%20casiraghi&srch=0&cat1=&prm=

Oppure direttamente tramite il sito della casa editrice: http://www.coniglioeditore.it/coniglio-editore-libri_dettaglio.asp?ID_prodotto=275&offset=

Per chi fosse curioso e volesse leggere uno stralcio del libro consiglio di andare sul Blog di BilBolBul: http://www.bilbolbul.net/blog/?p=217

E a proposito di BilBolBul, il festival internazionale di fumetto bolognese, segnalo ai lettori che ci sarà in quell'occasione un incontro pubblico dove io tenterò di intervistarti partendo proprio dal mio libro.

L'incontro si terrà alla libreria Feltrinelli Ravegnana, domenica 8 marzo alle 16,30 e avrà come titolo Gipi. Lezioni di Fumetto. Per maggiori informazioni sull'intero festival rimando al sito ufficiale http://www.bilbolbul.net

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In effetti io sarò a Bologna, al festival di Bilbolbul, con sessioni di dediche (vedere programma sul sito di Bilbolbul) e con lo spettacolo de "La mia vita disegnata male", con i fidi Paolo "Peewee" Durante e Luca Giovacchini.

Ma questa volta ci sarà una guest star da me amatissima:
Guido Catalano.

Non sappiamo ancora come ci organizzeremo cul palcoscenico, inventeremo qualcosa. Lui leggerà sue poesie (che sono bellissime) e faremo gli scemi.

Non mancate.

Per date e orari precisi vi rimando, di nuovo, al sito di Bilbolbul, perchè ora sono di corsa e non le ricordo.

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Ma non è finita.
Il 5 marzo sarò a Roma, per un incontro con l'amico e maestro Baru, questa la descrizione ufficiale:

Quando il fumetto descrive la nostra società

giovedì 05 marzo ore 18

Centro culturale Saint-Louis de France
Ambasciata di Francia, presso la santa sede.
Largo Toniolo 20/22
Roma


anima Francesco Boille - giornalista di Internazionale.
I due fumettisti firmeranno copie dei loro libri alle ore 17 prima dell'incontro,
e il venerdì 6 marzo alle ore 17 alla libreria L'Aventure, via del Vantaggio 21

Riguardo alla santa sede, vedrò se mi faranno entrare o se mi polverizzerò all'istante.





febbraio 25, 2009

Cose belle


Ci sono cose belle in giro.
Io ho avuto l'occasione di vederne una.
E' lo spettacolo teatrale "Sandokan o la fine dell'Avventura" della compagnia "Sacchi di sabbia/Compagnia Sandro Lombardi". Liberamente tratto da "Le Tigri di Mompracem" di Emilio salgari.

Loro si sono pure aggiudicati il premio Ubu quest'anno, che è il premio teatrale più importante (e serio) che c'è in Italia per questo mestiere.
Io tornerò a vederli e voglio segnalare lo spettacolo anche a voi.
Questi sono i dettagli, per chi è in zona e vuole assistere a una cosa bella.

Venerdi 27 e sabato 28 febbraio ore 21,00.
Domenica 1 marzo, alle 16,00.
Teatro fabbricone.
Via Targetti, 10/12
Prato.


febbraio 11, 2009

Il 4, mi dicono.

Una persona a me molto cara mi segnala questo articolo di Michele Serra.
E' uscito il 5 febbraio, su La Repubblica, quindi si può dedurre essere stato scritto il giorno prima: il 4.
Quello stesso giorno io disegnavo questa striscia per Internazionale.
Con due mezzi diversi abbiamo espresso lo stesso identico dubbio. E' una cosa curiosa. Ho vouto segnalarla.

Intanto procedo con l'animazione. Tra il panico e l'entusiasmo.