aprile 11, 2005

Febbre Parigina

Rientro da Parigi con febbre a 39.
Alla frontiera italiana vengo spogliato e perquisito dalle guardie di frontiera.
Ho l'impressione di essere tornato giovanotto.


Ho viaggiato nella cuccetta con un ingegnere progettista di peni artificiali.
Ho conosciuto la "Donna senza faccia" della quale parlerò altrove.
Incontrato Joann Sfar per parlare di disegni e libro nuovo.
Fatto contratto con la Nocturne per disegnare venti pagine su John Coltrane (il jazzista).
Visto tantissime cose belle.
Parigi è una meraviglia e mi piace sempre di più.
Ora devo disegnare centomila tavole a colori nel più breve tempo possibile.
Devo anche fare il seguito de "Gli Innocenti".
In Francia sono uscite molte recensioni del mio lavoro.
Tutto bene. Potrei quasi essere supercontento.

Purtroppo sono malato. Ho un orecchio che fischia di continuo e mi fa girare la testa.
Fiiiiiii.
Mentre ero malatissimo ho chiacchierato un'intervista con Roberto La Forgia.
Si trova qui.

5 commenti:

Lo sceicco bianco ha detto...

Ho dimenticato di dirti che ti ho comprato e letto. Mi piace moltissimo come disegni.
Temo diventerò dipendente, scrivessi anche storie che non stanno in piedi ti comprerei solo per i disegni.

Ma poi in più le storie stanno in piedi... che posso volere di più?

Già che c'ero mi sono guardato anche tutti i tuoi corti, carini pure loro.
Insomma, appena se continuo così apro il fan club.

Se avessi un blog serio ti recensirei pure, così magari qualcuno ti compra una copia in più.
Ma non ho un blog serio, quindi non se può fa'.
(al più magari un giorno ti rubo una fetta di illustrazione e la butto lì con un link facendo finta di niente)

(comunque questa cosa che uno va dai fumettisti e gli scrive il cazzo che gli pare sul blog è inquietante... ma dove andremo a finire, signora mia...
immaginati un po' se mentre usciva watchmen tot anni fa fossi andato sul sito di alan moore a scrivergli bene alan continua così, però io rorschach non lo terrei fino alla fine...)

giuliano@kanjano ha detto...

grande Gipi,
letto e divorato "appunti". cuore toccato. Giuliano è anche il mio nome. sto ancora qui che mi arrovello su tanta potenza. grande davvero.
abbracci e pacche stimose sulle spalle.
/g/

came ha detto...

che bello: disegnerai di coltrane.
(di lui mi piace un pezzo solo:
"OLe'" del '61. quando l'ho scoperto mi ha ossessionato un belpo')

giannino: ho visto che nel programma dell'ultimo trimestre il tuo nome non ci è da nessuna parte. un po' mi dispiace. menomale che c'è la lucia. oggi ho visto i tarocchi. :D

io invece ho smesso di disegnare le strade carine di firenze e ho cominciato a disegnare quello che vedo dalla finestra di camera mia. ho scritto la mia prima storia
lunga.

fluws è arrivato alla conclusione che dovremmo prendere in 5 o 6 un appartamento a parigi.

ah: al uorcsciòp del ciampi, ho conosciuto la direttora della fotografia dei 400 pinocchi.
ha detto che sei un deeespotaaa (con tante e e tante a, e lo ha anche ripetuto più volte ad alta voce)

in chiusura: grazie gianni, gli innocenti mi hanno fatto stare bene.
:)

Anonimo ha detto...

bravo gipppppi

ma hai coomunque la faccia da spacciatore.


ciaaao.

nicoz
www.ildiariodinicoz.splinder.com

ilsanto@email.it ha detto...

...dhè non capisco perchè......

...ma tutte le volte che ti leggo ci rivedo la mia
città natale.......


....soprattutto ne "Gli innocenti", sà di cacciucco.....