dicembre 23, 2009

La scemite

Mi sta riprendendo la scemite. C'è chi dice che sia un buon segno.
Io non lo so. So solo che non riesco a frenarmi.
Ieri è nata la nuova rubrica: Medio Evo Oggi. "Notizie del mondo contemporaneo commentate direttamente dal Medio Evo".



E intanto ho iniziato una nuova serie che mi fa morire dal ridere (ma solo a me fa questo effetto) che si chiama "Diario di bordo".
Una roba che avevo inventato un giorno in hotel con il mio amico Andrea, facendo gli idioti.
In pratica si tratta di una saga spaziale. Due esploratori di altri mondi (ma se ne vede solo uno) che fanno i loro resoconti giornalieri davanti alla telecamera del Diario di Bordo.
Purtroppo, anni di mutazione catodica hanno fatto si che i due esploratori non si curino d'altro che di se stessi e delle apparenze.
Insomma, immaginate due tronisti di Uomini e Donne o due partecipanti del Grande Fratello messi di fronte alla magnificienza del cosmo, a nuove forme di vita, a scoperte illuminanti.
Insomma, se ne sbattono le palle e continuano a parlare solo e soltanto di SE e delle lro segate.
Ecco, questo è Diario di Bordo. Anzi, lo era, visto che ho rovinato tutto con questa spiegazione della minchia.

dicembre 22, 2009

MATCH DE CATCH A VIELSALM

Due anni fa. L'associazione CEC La Hesse mi invitò a lavorare per due settimane con Jean Jaques Oost, un uomo con problemi mentali molto più gravi e invalidanti dei miei.
Lavorammo insieme ad una storia intitolata "La Bataille Des Ardennes".
Qualcuno ne ha fatto un video che ho scoperto solo ora.
Lo ringrazio, per avermi fatto ricordare quei giorni importanti, e lo metto qui.

MATCH DE CATCH VIELSALM / Gipi vs Jean Jaques Oost / Vielsalm 2007



Aggiornamento:
C'è anche una seconda parte.



Poi altri video di CEC La Hesse li trovate qui.

dicembre 16, 2009

Era inevitabile

L'opinionista è tornato. Senza se e senza ma.
Dato il momento, era inevitabile.
Lo trovate, come sempre, qui.

novembre 17, 2009

Essedice


Al teatro S. Andrea di Pisa il 6 e il 7 dicembre, alle 21, credo.

Qui sotto incollo il testo di presentazione preparato da "I sacchi di sabbia" , la compagnia con la quale Essedice è stato inventato, scritto e costruito.

Gipi/I Sacchi di Sabbia/Ferdinando Falossi
Essedice
tratto da “S.” di Gipi
con Gabriele Carli, Annalisa Cercignano, Giulia Gallo, Gipi, Giovanni Guerrieri, Vincenzo Illiano, Giulia Solano.
Maschere di Ferdinando Falossi
S. è Sergio, il padre di Gipi. Nel fumetto è la vita di S. che viene raccontata insieme agli scorci dell'infanzia dell'autore. Una storia di un uomo di provincia, di un padre di famiglia, di un uomo che fugge dai bombardamenti del '43 insieme alla "fidanzata di S." che non è altro che la futura mamma di Gipi stesso. "S. " è un insieme di racconti, ambigui, fantasiosi, reali: attraverso improvvisi e cinematografici salti temporali il nostro presente si incrocia con l'orrore della guerra e una memoria individuale attraversa continuamente quella collettiva.
Lo spettacolo - oltre ad essere il tentativo di coniugare la poetica della compagnia, con l'immaginario di un grande autore di fumetti, sperimentando divertenti ed originali tecniche da cartoon artigianale – è anche una profonda riflessione sul Tempo. Un lavoro non solo sulla Memoria (intesa in più sensi: la guerra, il lutto personale), ma anche sui baratri che in essa si spalancano e che ci lasciano attoniti.

Sul prossimo numero di Scuola di fumetto uscirà un intervista sullo spettacolo che mi è stata fatta da Laura Scarpa. (aggiornamento: Sono scemo. La rivista è Animals, non scuola di fumetto. Come, giustamente, mi fanno presente qui.)

Intanto, proprio oggi, Coconino/Fandango manda in stampa "Verticali". Un librino che raccoglie mie storie sceme in b/n (verticali appunto) che fanno abbastanza ridere.
E questa è la copertina.

ottobre 07, 2009

Avanti


2012 è terminata. Una storia di poche pagine, che uscirà, in Francia, per Delcourt.
Arriverà anche in Italia, più avanti.

Con Luca, Matteo e Peewee abbiamo fatto la lettura concerto a Ferrara. il teatro era bellissimo e grande. Il palco gigantesco faceva venir voglia di correrci su.
Con la batteria il tono delle letture è cambiato tanto. Io mi diverto il triplo.
E forse anche le persone che stanno a sentire e a vedere. Lo spero.

Comunque, venerdì replicheremo al festival Romics, dove comincerò alle 16,30 incontrando il pubblico in compagnia di Daniele Barbieri e proseguirò con LMVDM show .
Sabato sera invece: Teatro Filippini di Verona.
Sempre a Verona, prima dello spettacolo, alle 18, sarò alla libreria "Pagina 12" per un incontro con il pubblico.
La libreria si trova in Corte Sgarzerie, al numero 6/a.

Intanto, questa mattina mi sono arrivate le proposte di copertina per "Diario di Fiume e altre storie", il libro che uscirà (naturalmente)per Coconino, a Lucca Comics, e che raccoglie mie storie disegnate negli ultimi dieci anni.
Questa qui sotto è la mia preferita.


Note:
A) Prosegue il lavoro di S. in teatro. "Essedice" è il titolo.
B) Mi è arrivato un mixer digitale con il quale ho un rapporto sessuale carnale uomomacchina. L'uomo è lui.
C) Presto comincerò a lavorare alla produzione della versione audio integrale di LMVDM. Sempre con i cari Luca, Matteo e Peewee.
D) Sono mesi che non impazzisco. Ho trentasei dita incrociate.

settembre 26, 2009

2012 e altre notizie


Sto terminando una storia di sette pagine per una raccolta francese.
Ci sono autori da tutto il mondo.
Ognuno deve raccontare una cosa che sia immagine del proprio paese. Il mio è l'Italia.
Queste sono immagini tratte dalla storia, che si intitola "2012".

Ho lasciato definitivamente la Francia. Sono tornato a casa.
In moltissimi mi hanno dato dello stupido per questo, ma alla fine, mi sono reso conto di quanto fossi legato alla mia provincia piccola, e di come, che lo voglia o meno, sia capace di riempirmi gli occhi solo con i cieli e i campi di casa mia.
Per me, che sono shemo, non ci sono champs elysées che possano reggere il confronto.

Poi:
Sto lavorando a teatro, quasi tutti i giorni, per mettere in scena "Essedice", lo spettacolo tratto dal libro "S." con la compagnia de "I sacchi di sabbia"..
Come direbbe Truffaut:"E' una gioia ed una sofferenza."
Spero di levarci le gambe. A volte pare di si. A volte pare di no. Adesso pare di si.
Comunque sia, per dicembre dovrà essere tutto pronto.

Poi:
Sto suonando, e quella è solo una gioia. Suono il basso, mi sono rimesso a studiare, da circa sette mesi e, incredibile per me, ho anche imparato qualcosa.
Ancora più incredibilmente, alla chitarra e alla batteria ci sono due musicisti veri. Luca Giovacchini e Matteo Sodini. Annalisa è alla voce. Che dio (o chi ne fa le veci) li benedica.
Speriamo di avere pezzi sufficienti per andare dal vivo, all'inizio dell'anno nuovo.
Mi diverto tanto, davvero.

Poi:
Ho lasciato la mia striscia settimanale su Internazionale. Si era rotto qualcosa, non nella mia stima per il giornale e il suo direttore, anzi. Ma non avevo più voce.
Capita, credo.
Resterò sulle pagine del giornale, con illustrazioni e disegni e altro.
E sarò a Ferrara, proprio al festival di Internazionale, con LMVDM dal vivo.
Stavolta in quartetto. In versione deluxe.
Era stato proprio a Ferrara che, un anno fa, con Peewee Durante, avevamo fatto questo esperimento di leggere un fumetto con la musica sotto, dal vivo.
Ora ci torniamo, dopo un anno, con chitarra, tastiere e batteria ed io che ho imparato, almeno un po', a stare sul palcoscenico.

Replicheremo al Romics. Una settimana dopo. E poi Verona.

Poi:
Ho fatto una bella chiacchierata con Nicola Lagioia, lo scrittore. E' venuto a casa mia ed abbiamo parlato tanto. Ci siamo trovati. Il risultato uscirà su XL, prossimamente.

Poi:
Il lavoro nuovo e segreto sul quale sto da mesi mi tormenta. Mi tormenta anche non poterne parlare, perchè sono un parlone (un parlone è come un guardone, solo sul piano della chiacchiera).
Ma ieri si è sbloccato qualcosa.
Ho scoperto di non essere in grado di fare un instant book e che le cose me le devo digerire, e male e piano, come la cecina della pizzeria della gobba.

Per ora è tutto, credo.

agosto 19, 2009

L'uomo in edicola e il ritorno allo studio.


L'uomo che non sapeva cagare si trasferisce nella vita reale.
Da venerdi, in edicola, nella mia striscia su Internazionale.
Sarà là. Per qualche settimana.
Almeno fino a quando non avremo capito la natura del problema.

Intanto ho ripreso a disegnare in giro. E' dura. Ho fatto il furbo troppo a lungo. Non ho studiato. Ho messo energie e attenzioni in cose che non valevano niente e ora pago. Il disegno è così.

Questo disegno è stato fatto a Ponsacco.
Provincia di Pisa, in un giardino. Al momento è l'unica sconfitta guardabile.
E' un acquarello.
Spero che ne seguano altri.

luglio 31, 2009

L'incredibile storia dell'uomo che non sapeva cagare (3)


L'uomo che non sapeva cagare si ruba la scena, ma intanto lavoro alla nuova storia per Animals e alla rappresentazione teatrale di "S."
Ne parlerò meglio più avanti.

luglio 25, 2009

Un abbraccio

Un abbraccio pubblico, qui, a Carlo e a tutti i suoi amici.
A tutti i suoi affetti, a sua figlia.
A Paola.

Se faccio questo mestiere, lo devo anche a lui.
Carlo Barbieri è partito di colpo. Stavamo lavorando a delle cose nuove.
Quando usciranno, comunque, porteranno la sua firma.

E aggiungo una foto sua che ho trovato ora, così che quelli che sono capitati allo stand della coconino, alle varie fiere, in questi anni possano ora riconoscerlo e mandargli un pensiero.
E' una bella foto.
Lui ride e la moglie Paola gli da un cazzotto finto.

luglio 21, 2009

L'incredibile storia dell'uomo che non sapeva cagare (1)



E il primo che mi fa presente che si dice "caCare" e non "caGare" ci mando L'uomo che non sapeva caGare a casa. Ma proprio lui. Non l'opuscolo informativo.

luglio 19, 2009

"L'uomo che non sapeva cagare" e altre cose

Per non morire di fame mi vendo gli originali.
Tutti quanti e sempre.
A volte devo aspettare qualche mese per farlo.
Oppure cominciare una nuova storia, così che separarmi dalla penultima mi risulti meno doloroso, ma poi succede.

Così, a casa non ho niente. Non ho disegni. Mi sembra di non aver mai fatto nulla.
Che lavoro ho fatto negli ultimi dieci anni?
E' una domanda che mi faccio spesso.
Per darle una risposta minima e sempre insoddisfacente mi metto a frugare nel disco duro dell'ordinatore, alla ricerca di cose vecchie.
Questa mattina l'ho fatto.
Ho trovato delle cose che avevo dimenticato.

Intanto questa. L'ho trovata salvata con il nome "padule psichico". L'ho disegnata in Francia, in un villaggio vicino a Toulouse, sotto una pergola piena di speranze. Due estati fa.

Ed anche questo viene dallo stesso posto. Dallo stesso momento. Uno scorcio visto passeggiando una sera, mentre con la mia ragazza di allora andavamo a dar da mangiare alle zanzare lungo il fiume.

Allo stesso tavolo, sotto la stessa veranda, disegnai anche questo.

Sempre in quei mesi, ma in Corsica, stavolta, mi misi a lavorare su una storia che mi si spense nelle mani.
Mi resta una bozza di personaggi. "Collirio" mi piace ancora.

E poi ci sono questi disegni fatti in settimana. In questa settimana intendo.
Una prova di acquerello su una carta troppo ruvida:


E una copertina (scartata) fatta per Einaudi.

Avevo pure trovato le vecchie strisce de "L'uomo che non sapeva cagare" (quante risate mi ero fatto mentre le disegnavo!) ma non credo di essere pronto a metterle in giro.
Sono troppo vigliacco.

giugno 27, 2009

Motosega Mentale

Ho cominciato disegnando un albero.

Erano mesi che non disegnavo così, tanto per farlo. Il vecchio piacere di star gobbo al tavolino. Carta. Penna. Erano mesi che non c'era.
Ne ho disegnato un altro.

Un cipresso. Spero che si capisca.
Un cipresso mentale, comunque.
Poi un altro.

E una quercia.

Così sono passate le ore.
C'era una farfallina notturna che si era bruciata un braccio (si, un braccio) alla lampada del disegno e cercava di riprendersi sul foglio.
Aveva colori tenui e perfetti. Srotolava una proboscide niente male.
Se non fosse che sono mezzo cecato avrei continuato a fare alberi e foglioline tutta la notte, con la farfallina accanto alla mano (sopra, spesso)..
Poi è arrivato lui.

Lui taglia gli alberi.
L'ho capito subito. Dalla faccia.
Queste sono le sue motoseghe mentali.

La piccola. Qui sopra.
E la grande. Qui sotto.

Mentre disegnavo ho visto l'uomo con la motosega andare in cerca di ogni possibile albero.
L'ho immaginato ottuso. Inarrestabile.

L'ho immaginato in cammino, a grandi falcate ciondoloni, alla ricerca degli alberi più antichi, più floridi, per abbatterli.
Ma anche dei secchi.
Non credo che per lui faccia differenza.

L'ho visto muto in un campo.
Mi sono chiesto se fosse pagato da qualcuno.
Se avesse un rimborso spese per la benzina della motosega.
L'ho immaginato contrariato, forse proprio per la questione del rimborso spese. Burocraticamente contrariato.
E poi ho cominciato a immaginare i dialoghi degli alberi spaventati.
Le loro richieste di pietà.

A quel punto le cose erano due (anzi tre). O ero pazzo o avevo una storia per le mani.
Naturalmente la verità stava nella terza opzione:
Ero pazzo ed avevo una storia per le mani.

Aggiornamento 18 Luglio.
Non ci tengo a ospitare le battaglie tra proMe e antiMe quindi ho chiuso i commenti a questo post.
Un ebete anonimo ha immediatamente lasciato un messaggio in un altro articolo di queste pagine: "Censura anche qui", ha scritto.
Ad esso vorrei dire quello che diceva mio padre al suo figlio lavativo: "Ti ci vorrebbe un po' di guerra, ti ci vorrebbe."

giugno 11, 2009

Il genio

Sul prossimo numero di Animals, in edicola, troverete una nuova storia: "Il genio".
E' una specie di appendice a LMVDM, una di quelle cose che, una volta finito il libro mi sono pentito di non aver messo dentro.
Una specie di LMVDM 2 a fascicoli, insomma.
Ecco una pagina.


E un'altra storia nuova, intitolata "Io, te, il demonio e la magia nera" uscirà sul numero seguente. Sempre della seria "LMVDM 2", sempre a fascicoli, in edicola.
Questa è la prima pagina.

Sta succedendo una cosa. Ci vedo sempre meno e questo cambia il mio modo di disegnare. Non riesco quasi più a fare tratti decisi e allora il disegno in b/n si trasforma. Devo fare tanti trattini, trovare le forme lavorando sulle ombre, per approssimazione.

Nell'eventualità di diventare cieco come una talpa coltivo la mia passione di riserva.
Ella mi procura molto piacere e molti debiti, pure.
In questa foto se ne intravede l'habitat naturale.

aprile 20, 2009

ANIMAls

Sono tornato a fare una storia.
Sono solo due pagine. Si intitola "il cacciatore di cuori".
Uscirà sul primo numero di Animals, una nuova rivista di fumetto che promette molto bene.
Questo qui sotto è un briciolo di pagina.

So che latito da queste pagine, ma sono stato preso da tante vicende: gli show di LMVDM, i progetti nuovi, l'esistenza, le canzoni, il mal di denti, la primavera.
E, soprattutto, sto lavorando ad un altro progetto, del quale ora non dico niente ma che mi prende la testa per intero.
Lo vedrete, credo, presto.

marzo 20, 2009

L'era glaciale


E' a questo che ho lavorato, con il mio socio/fratello Andrea Vignali per tutto il mese di febbraio.
La sigla della nuova trasmissione di Daria Bignardi: "L'era glaciale", in onda stasera, venerdì, alle 23,30 su rai due.
E' stata una bella sfida. Non avevo mai lavorato con l'animazione e senza Andrea non ce l'avrei mai fatta.
Per 23 giorni abbiamo dormito niente e lavorato sempre.
La musica che abbiamo scelto è di Beck. Il brano: "Chemtrails".
Essendo che sono pazzo, e che ho trovato un socio formidabile, ho lavorato a olio, prendendo le immagini con un banco ottico. Ora la voglia è di provare altre cose, andare verso il racconto. Vedremo cosa succederà.
Comunque, uno dei motivi della mia sparizione da queste pagine era questo: mi stavo facendo un mazzo pazzesco.
Ma sono contento. Lo siamo entrambi, io e Andrea, che ringrazio qui, dopo averlo fatto dal vivo, ma non abbastanza, per l'energia, la capacità, e l'amicizia dimostratami.
Il suo nome probabilmente comparirà meno nelle notizie relative alla sigla, sono io quello famosino. Ma insomma, ci tenevo a far sapere a tutti i frequentatori di queste pagine, che questo lavoro è stato fatto in due. E che da solo, di sicuro, non ci avrei mai levato le gambe.
E poi ringrazio Daria Bignardi e il regista della trasmissione, Fabio Calvi, per l'ostinazione e la fiducia che hanno avuto, nel volermi coinvolgere in questa piccola (ma per me difficilissima) impresa.

marzo 01, 2009

Notizie

Alberto Casiraghi mi invia una mail con una richiesta di diffusione. Eccola qua:

Anche se è passato un po' di tempo dalla sua pubblicazione, ma in realtà per problemi legati alla distribuzione per un po' è stato introvabile, vorrei segnalare ai lettori del tuo blog che è finalmente disponibile in libreria il mio libro Gipi. Lo straordinario e il quotidiano di un narratore per immagini (Coniglio Editore) all'interno del quale si può trovare la lunga chiacchierata che facemmo il giugno scorso a Parigi, corredata da un bel po' di tuoi disegni e illustrazioni inedite.

Il libro è facilmente rintracciabile nelle librerie Feltrinelli oppure ordinabile tramite il negozio web della Feltrinelli a questo indirizzo:

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788860631589/Gipi/Casiraghi_Alberto.html?prkw=alberto%20casiraghi&srch=0&cat1=&prm=

Oppure direttamente tramite il sito della casa editrice: http://www.coniglioeditore.it/coniglio-editore-libri_dettaglio.asp?ID_prodotto=275&offset=

Per chi fosse curioso e volesse leggere uno stralcio del libro consiglio di andare sul Blog di BilBolBul: http://www.bilbolbul.net/blog/?p=217

E a proposito di BilBolBul, il festival internazionale di fumetto bolognese, segnalo ai lettori che ci sarà in quell'occasione un incontro pubblico dove io tenterò di intervistarti partendo proprio dal mio libro.

L'incontro si terrà alla libreria Feltrinelli Ravegnana, domenica 8 marzo alle 16,30 e avrà come titolo Gipi. Lezioni di Fumetto. Per maggiori informazioni sull'intero festival rimando al sito ufficiale http://www.bilbolbul.net

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In effetti io sarò a Bologna, al festival di Bilbolbul, con sessioni di dediche (vedere programma sul sito di Bilbolbul) e con lo spettacolo de "La mia vita disegnata male", con i fidi Paolo "Peewee" Durante e Luca Giovacchini.

Ma questa volta ci sarà una guest star da me amatissima:
Guido Catalano.

Non sappiamo ancora come ci organizzeremo cul palcoscenico, inventeremo qualcosa. Lui leggerà sue poesie (che sono bellissime) e faremo gli scemi.

Non mancate.

Per date e orari precisi vi rimando, di nuovo, al sito di Bilbolbul, perchè ora sono di corsa e non le ricordo.

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Ma non è finita.
Il 5 marzo sarò a Roma, per un incontro con l'amico e maestro Baru, questa la descrizione ufficiale:

Quando il fumetto descrive la nostra società

giovedì 05 marzo ore 18

Centro culturale Saint-Louis de France
Ambasciata di Francia, presso la santa sede.
Largo Toniolo 20/22
Roma


anima Francesco Boille - giornalista di Internazionale.
I due fumettisti firmeranno copie dei loro libri alle ore 17 prima dell'incontro,
e il venerdì 6 marzo alle ore 17 alla libreria L'Aventure, via del Vantaggio 21

Riguardo alla santa sede, vedrò se mi faranno entrare o se mi polverizzerò all'istante.





febbraio 25, 2009

Cose belle


Ci sono cose belle in giro.
Io ho avuto l'occasione di vederne una.
E' lo spettacolo teatrale "Sandokan o la fine dell'Avventura" della compagnia "Sacchi di sabbia/Compagnia Sandro Lombardi". Liberamente tratto da "Le Tigri di Mompracem" di Emilio salgari.

Loro si sono pure aggiudicati il premio Ubu quest'anno, che è il premio teatrale più importante (e serio) che c'è in Italia per questo mestiere.
Io tornerò a vederli e voglio segnalare lo spettacolo anche a voi.
Questi sono i dettagli, per chi è in zona e vuole assistere a una cosa bella.

Venerdi 27 e sabato 28 febbraio ore 21,00.
Domenica 1 marzo, alle 16,00.
Teatro fabbricone.
Via Targetti, 10/12
Prato.


febbraio 11, 2009

Il 4, mi dicono.

Una persona a me molto cara mi segnala questo articolo di Michele Serra.
E' uscito il 5 febbraio, su La Repubblica, quindi si può dedurre essere stato scritto il giorno prima: il 4.
Quello stesso giorno io disegnavo questa striscia per Internazionale.
Con due mezzi diversi abbiamo espresso lo stesso identico dubbio. E' una cosa curiosa. Ho vouto segnalarla.

Intanto procedo con l'animazione. Tra il panico e l'entusiasmo.

febbraio 03, 2009

febbraio 02, 2009

Comunicazioni

Sono tornato da Angouleme. Ho dormito 6 ore in tre notti. Che vuol dire, più o meno: 2+2+2.
Quindi ora sono a riprendermi e non mi dilungo sul racconto. magari lo farò poi.
metto invece le locandine degli show della settimana.
Il 6 febbraio a Genova, ore 21 Teatro Altrove in Piazzetta Cambiaso.
Organizzato dal consorzio Civ Maddalena.


Il giorno dopo, il 7 febbraio, a Roma, ore 21 c.s. Strike Via U. Partini 21
Intervenite numerosi. Io, Luca Giovacchini e Paolo Peewee Durante faremo il possibile per fare più casino possibile.

gennaio 19, 2009

Pisa/Spettacolo

Copio e incollo:

SantAndrea Teatro- Compagnia I Sacchi di Sabbia

con il sostegno delle Edizioni ETS

CONFLITTI. Frammenti per un teatro necessario 2009

venerdì 23 gennaio 2009 ore 21, Chiesa di Sant’Andrea

Gipi

La mia vita disegnata male

con l'accompagnamento musicale di Luca Giovacchini e Paolo Peewee Durante

Biglietti € 8 ingresso promozionale, € 4 studenti univ. tramite DSU*
*presentandosi presso l'Ufficio Attività Culturali Azienda Regionale per il Diritto allo Studio di Pisa.
Lungarno Pacinotti, 32 tel. 050567508/5
E’ consigliata la prenotazione.


Chiesa di Sant'Andrea, via del Cuore (angolo Via Palestro) - 56127 Pisa

prenotazioni 050.542364 – info@teatrosantandrea.it
info www.teatrosantandrea.it - www.sacchidisabbia.com

gennaio 16, 2009

Due voci

Sono uscite, quasi in contemporanea, due recensioni de "La mia vita disegnata male".
Credo che siano interessanti, per me che ci ho il 37 alla maturità sono pure un po' difficili. Pero' credo che ci siano cose buone.
Io che ho fatto il libro mi ritrovo a sorprendermi e a riflettere. "Dai, ma forse ho pensato queste cose davvero!". Insomma, roba cosi'.

Una si trova sulle pagine de Lo spazio bianco, a firma di Guglielmo Nigro, l'altra su UBC fumetti, scritta da Vincenzo Oliva.

Torno al lavoro.

gennaio 13, 2009

Occasione da non perdere

Sono stato invitato da "Officina Creativa" a partecipare a un incontro a distanza con i lettori.
Per qualche giorno rispondero' alle domande sul loro forum.
Un'occasione da non perdere per insultarmi :)
Questo è il collegamento alle pagine del forum.
Forse ci si deve registrare, non lo so.

E questa invece è un'intervista sull'architettura (della quale non so nulla, come si evince dal testo).

Altro.
Sto studiando animazione. Il perchè lo raccontero' più avanti.

Intanto si stanno definendo nuove date per lo show dal vivo.
Il 23 gennaio saremo a Pisa, alla chiesa di Sant'Andrea.
Poi ci sarà Genova, il 6 febbraio e Roma il 7.
Ma mettero' dettagli nei prossimi giorni.