febbraio 21, 2011

Per Internazionale

Leggo diversi giornali. Di carta, o sul web.
Da molti di questi traggo forti dolori al fianco.
Con altri mi perdo, sopratutto quelli online, spippolando tra notiziucole delle quali mi importa poco o nulla e delle quali, ho spesso l'impressione,  importi poco o nulla ai redattori stessi.

Leggendo Internazionale invece imparo sempre qualcosa.
John Berger, per dire, l'ho conosciuto là.
Che sarebbe come dire: Gesù Cristo, l'ho incontrato in quel bar.
Insomma, quel bar diventa luogo sacro.
Questo per dire che se anche ultimamente riesco a disegnare poco o niente, che il film si sta portando via il mio sistema nervoso (me lo restituirà, poi?) quando mi chiamano da Internazionale per chiedermi dei disegni, dico sempre di si. Quasi sempre di si.



Per l' ultimo numero ho fatto un Berlusconi al posto suo e due disegni su un articolo che parlava del Kamasutra.
Sono quelli che accompagnano questa dichiarazione d'amor.

34 commenti:

KoKo ha detto...

verissimo.
smiling silvio me lo metto come sfondo del desktop =)

Thomas Magnum ha detto...

essiamoindue. Col desktop. Grazie mastro Gipi.

E Berger... eh. E' quello che mi convince a rinnovare l'Internazionale di carta anno dopo anno, anche adesso che c'è in mobàil.

Eta ha detto...

Mado', e cche è?! Siamo in tre e l'ho fatto prima di leggere i commenti! :D

Comunque che bellezza vederti cambiare e vedere che cambi in modo figo. Come direbbe un mio amico, te sei un "portatore sano di arte". :) (La parola "arte" io la trovo obsoleta, ma questa volta me la concedo... ;) )

Di nuovo in culo alla balena per il film! Tieni duro!!!

ANTONIO CUESTA ha detto...

wow! amazing!!

Alessandro ha detto...

Internazionale mi ha fatto conoscere molti autori (di scrittura e di disegni) che difficilmente avrei conosciuto....
Il tuo Silvio è da incorniciare, anzi da sbandierare nelle piazze....

mi piace molto anche l'articolo di graphic journalism di Othman Selmi: spiega la rivoluzione della Tunisia molto meglio di mille articoli scritti

Anonimo ha detto...

Ma...ma allora è vero che cominci a sguazzare nel "bel disegno", come un verro nel fango.Mi piacciono molto :)
p.s.
continuerai ad addolcire il tratto?
Massimiliano

edilavorochefai ha detto...

lo sguardo bovino dei compagnucci di merende è impareggiabile..

Simone ha detto...

mr. b mi sembra più pelato in galera... sarà che non può spruzzarsi i capelli spray?

MatteoStefanelli ha detto...

Io ci scoprii Pico Iyer. E Loretta Napoleoni. Più Iyer, però!

zanza ha detto...

Io Loretta Napoleoni, ma anche Gipi.

Gipi ha detto...

Massimiliano:
Non so cosa farò con il disegno. Attualmente siamo come "separati in casa".
Il tratto non lo decido, si fa da solo. E spesso non mi trova d'accordo.

Simone:
Devo dire che mentre disegnavo a questa cosa del pelo sulla testa ho pensato. ho immaginato la manutenzione più difficoltosa e quindi una perdita di tono. Si.

Anonimo ha detto...

anche io sul desktop :-))

albertonotar ha detto...

io, Internazionale o no, ti voglio tanto bene.

GiovanniMarchese ha detto...

Che beeelli! Dirige l'armamentario dei disegni: Gipi! E' bello saperti sempre tra noi fumettari.

Anonimo ha detto...

"Il Bunga Bunga secondo Gipi - vignetta discutibile"

questo il titolo del post su comicsblog.it

http://www.comicsblog.it/post/9741/il-bunga-bunga-secondo-gipi-vignetta-discutibile?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+comicsblog/it+(comicsblog)

Non faccio commenti e, anzi, esprimo tutta la mia ammirazione per quello che fai

PR

Gipi ha detto...

Grazie PR, ma è normale e pure giusto che ci siano persone che non hanno le mie stesse speranze.

Anonimo ha detto...

Vero, è giusto e sacrosanto.

Quello che irrita è la paraculaggine, ovvero dire "E' un bravo artista peccato per le sue idee politiche che dovrebbe tenere per sè."

Evidentemente riconosce solo la cioccolata (cit.)

PR

KoKo ha detto...

"C’è da dire che la colorazione è un valore aggiunto all’arte di Gipi: ottime le atmosfere che riescono a creare i giochi di luce. Finché la satira politica non si muterà in ossessione o fonte di guadagno primaria, rimane giusto continuare ad apprezzare un autore come Gipi, tentando di non dar la giusta importanza alle idee politiche, per concentrarsi principalmente sullo stile, sulla tecnica, sulla sua capacità di superarsi in continuazione con un pennello od una matita in mano."

grazie per la segnalazione =)
questo periodo, a cominciare dall'incipit che sembra cascato li in mezzo per caso, andava letto.
Attento a te GiPi, qualora dovessi sostentarti di satira ci farai cadere tutti fuori dal giusto. continua a veicolare la tecnica e attento con quelle matite in mano =)

daniele marotta ha detto...

ho provato a commentare ma suppongo che nel comicsblog i commenti a quel post resteranno a zero.

Fai cacare come al solito amico.
Nel guardare questa illu mi si è alleggerito un attimo il cuore, per un attimo...

Sempre a testa alta, abbracci.

D.

Dani.

m. ha detto...

bellissimi (o almeno sembrano da qua)
...
faccio la domanda? lo chiedo? ..vado?
vai, grazie, gentilissimo. :)

Portinaio ha detto...

Quello a destra ricorda un po' Lele Mora :-P

Anonimo ha detto...

dicci di più di John Berger...
maurizio

marcello murru ha detto...

Molto belli!!

IVAN ha detto...

"Il tratto non lo decido, si fa da solo. E spesso non mi trova d'accordo."

é una frase M I T I C A !

:-))))

I v a n

Anonimo ha detto...

pero non mi piacciono i colori dati con photoshop... Ciao mitico!

Gipi ha detto...

@Maurizio
Di John berger esiste un libro, che mi regalò Giovanni De Mauro (che regalone) che si chiama "Abbi cara ogni cosa".
Tu prendilo e leggilo. Se puoi.
Io non ci posso aggiungere molto.

Anonimo ha detto...

@maurizio:

di berger bisognerebbe leggere tutto, più o meno.

Se sei interessato al disegno/immagini in generale, direi "sul disegnare" (una raccolta di articoli scritti nel corso degli anni) e "ritratto di un pittore" (se riesci a trovarlo.

In inghilterra uno dei più studiati è "sul guardare" e "questioni di sguardi".

Infine ti consiglio "sacche di resistenza" in cui trovi addirittura una interessante corrispondenza con il sub marcos dalla selva lacandona, che manco Taibo II.

Spero di averti aiutato.

Berger merita di essere conosciuto più di quanto non lo sia attualmente, in italia.

adriano

Gipi ha detto...

Grazie Adriano :)

Anonimo ha detto...

ancora una cosa, se può interessare:

su youtube, digitando berger+ways of seeing, si trovano delle lezioni/riflessioni sul guardare, pittura, immagini, etc (sono degli anni '70, ma interessanti)

ciao
adriano

Ma. ha detto...

Gli altri tipi in cella devono averla fatta proprio grossa per ricevere una pena aggiuntiva del genere...

Luc ha detto...

http://www.ibs.it/libri/Berger+John/libri.html

Maurizio C. ha detto...

ho ordinato "abbi cara ogni cosa" (il titolo mi entusiasma già) grazie

Fabio Artigiani ha detto...

E' come se i disegni sensuali si muovessero: sembrano realtà, quella sottopelle, i significati.
E' come aver disegnato il fiato che pulsa, il calore delle carni, la distesa degli amori intrecciati.
E' come partecipare ad un'orgia complice e salutare, che fa bene al cuore.
Altro che Bunga Bunga...

hdkk ha detto...

come sta bene Silvio nel suo ambiente naturale !