Mi è venuta in mente una storia nuova.
Ho fatto i primi disegni.
Siamo in una casa in campagna.
In quella che era una stalla è stata ricavata una sala prove dove suona un gruppo di ragazzi.
Suonano male. Si divertono molto.
Vicino alla casa passa una strada con una grande curva.
Ci sono altri ragazzi che vanno a sentire il gruppo che suona.
So poco altro di loro, per adesso.
Non voglio fare cagate come note musicali che svolazzano sulla tavola o altre (a mio avviso) inefficaci traduzione della musica in disegno.
Quindi dovrò inventare qualcosa per rappresentare il frastuono.
Non sarà facile.
Comunque:
Questo è il chitarrista, in due prese diverse.
Sono stato a Parigi, dopo il festival di Angouleme.
In un negozio bellissimo che si chiama Sennellier ho comprato degli acquarelli nuovi, grandi così e potenti. Pure una carta mai vista, che non si imbarca mai e che permette dei giochi di sovrapposizione di colore (e acqua) fino ad ora impensabili.
Voglio dipingere usando poco tratto nero, e quel poco sarà sottile.
Vorrei tirare su le forme solo con le pennellate.
Forse la storia sarà a colori. Se sarà, naturalmente.
Non si sa mai.