giugno 19, 2006

E' andata bene

Da milano con la macchina. Tante ore, credo sette, otto, e quasi tutte pilotate da Simone, che è un vero uomo e non si stanca mai.
Io ho guidato un po', in Germania.
Il trucco consisteva nel fatto che le ragazze a bordo dell'auto avrebbero dovuto fidarsi maggiormente di me, piuttosto che di Simone. perchè io sono meno maschio e si immagina che vada pure meno forte. Così, io avrei guidato a 180 senza che le bimbe se ne accorgessero e si mettessero a urlare:" andiamo piano! Ci ammazziamo!".
Ma poi, le gomme nuove, appena passati i 150 si mettevano a fare un urlo di allarme e l'auto tirava da una parte e siccome a parole sì, ma in realtà non vogliamo morire davvero, rallentavo.

La svizzera mi levò il fiato con le valle e i monti e i ruscelli a cascata. Mi venne voglia di fermarmi e farci vacanza. Simone disse che mi sarebbero scoppiati i maroni a starci più di un qualche giorno.
Io pensai che avrei potuto disegnare sassi e boschi e cascatelle. Pensai pure che mi sarei ritrovato a far un disegno romantico che mi avrebbe uggiato, di lì a poco.

La germania ci ha fatto parlare con gli accenti teteschi.
Io mi sono ritrovato a pensare alla storia, come sempre, alla seconda guerra mondiale. Riconoscevo i posti e sapevo dove avevano combattuto gli americani, nelle pianure.
Mi è dispiaciuto per i giovani, per i giovani tedeschi. Mi è dispiaciuto ritrovarmi a pensare ancora alla guerra e a quello che settant'anni prima era successo.

Comunque, è ad Erlangen che siamo andati. Nord di Norimberga. il festival di fumetto più importante della germania.
"Gli innocenti" era nominato come miglior libro straniero, insieme a "Baobab" di Igort e "Isaac il pirata" di Blain.
Io ero sicuro che avrebbe vinto Baobab. O forse Isaac.
Invece ha vinto il mio librino e mi sono ritrovato di nuovo su un palcoscenico a festeggiare.
In quei minuti c'era la partita dell'Italia, che io dovevo vedere per contratto.
Abbiamo scherzato sul palco con il presentatore, ed io ho recitato la parte di un tipico italiano con la passione per il calcio.
Tutti ci hanno creduto e alla fine della premiazione in molti mi hanno avvicinato per parlare del pallone.
Uno a uno. Ahiaiai.
Il premio era triplice: un attestato, una bella medaglia con il nome ed il titolo del libro e un paniere gigante con due personaggi giganti (Max und Moritz) fatti di pane.
Alla sera, qualcuno ci ha mangiato uno dei tre premi. Indovinate quale.
Sul palco, c'erano degli altissimi disegnatori tedeschi e c'era Ralph Koenig e c'era jacques Tardì.
Koenig ha fatto una lettura illuminante di una sua storia comica, in tedesco, della quale capivo poco ma che mi pareva comunque fantastica.
C'erano le scene proiettate e lui che faceva rumori e lettura.
Funzionava! Tutti seguivano con facilità. L'effetto comico c'era, al cento per cento.
Lo farò anch'io, con le storie verticali. A Lucca, Spero.

Tardì è una divinità per chi fa i fumetti.
Io l'ho conosciuto da poco, perchè sono ignorante.
Nel pomeriggio, prima della cerimonia dei premi, con i fratelli Coconino stavamo a mangiare una focaccia teutonica in un giardinetto. C'era l'ultimo libro di Tardì, available per la lettura. Era attaccato con un filo di lenza ad altri libri.
L'ho sfogliato e sono quasi svenuto per la bellezza dei disegni. Il libo era in tedesco e non ho potuto leggerlo, ma i disegni erano perfetti.
Alla sera, quando Igort me lo ha presentato, ho potuto dirglielo.
Igort era contento perchè Tardì mi aveva fatto i complimenti per il mio lavoro. Io non me ne sono accorto, perchè ero emozionato.
Igort ha detto che era accaduta una cosa rarissima. Mi ha chiesto se mi rendevo conto di quanto fosse importante questa cosa, che Tardì mi avesse fatto i complimenti.
Io ho detto:"ostia. Si si."
Davanti al maestro, purtroppo, non avevo capito niente, perchè quando accade una cosa importante, difficilmente ci sono.
Però mi ha fatto piacere dopo. Ripensandoci.

Lucia ha girato un video della premiazione. Mi sono rivisto e ho rabbrividito. Sembro un pazzo nevrotico.
Ma questa è un'altra questione. La prossima volta dovrò stare fermo e calmo. Respirare.

Alla sera c'è stata una festa. C'erano delle ragazze tedesche che ballavano ed una mi ha invitato a ballare, da lontano, facendo grandi gesti con le braccia. Io mi sono messo le mani davanti al viso ed ho scosso la testa come un cocker con l'otite.
Un' ottima figura per la rappresentanza italiana.
Una seconda germana è passata accanto a Lucia che teneva il cesto con il premio di pane. Ha allungato la mano e ne ha staccato un pezzo, forse una gamba, divorandola.
Una terza mi si è avvicinata con passo leggero, mi ha guardato dolcemente e ha sussurrato un "buonanotte" da brividi. Ma io, che sono furbo, sono scappato anche stavolta.

Per la cronaca editoriale da Erlangen: Manuele Fior (mio nuovo amico) e Gabriella Giandelli (mia sempre più amica) hanno dedicato tonnellate di libri. Così abbiamo fatto io e Igort.
Lorenzo Mattotti aveva una mostra in corso che tutti mi dissero essere bellissima. Non sono riuscito a vederla e me ne rammarico. Ello è un grande e tutte le volte che lo incontro mi si accresce la simpatia. Ma questo è un fatto personale. Immagino.

29 commenti:

Gipi ha detto...

Forte, non mi ero accorto che nella seconda fotografia, quella dove ho il cesto in mano e sono accanto ad un marcantonio di due metri, ci fosse anche Tardì :)

Nomad ha detto...

Bentornato. Ma è fantastico. Un altro premio. Di questo passo tutti cominceranno a credere che sei bravo davvero :-P
A parte gli scherzi, sono in ritardissimo, sto facendo una fatica boia a lavorare il tutto. E' lunghissima. Però verrà una cosa da leccarsi le orecchie :-)

bardamu ha detto...

io ho una letterale venerazione per Tardì..
Quando ho visto i suoi lavori per la prima volta mi si è seccata la bocca, e assicuro che è una cosa rara.. :)
E' un peccato che in italia ci sia così poco di suo.. io ho dovuto comprare tutto in francese trovando per caso una bellissima libreria in via del vantaggio a Roma. Non era previsto e mi sono fatto 4/5 Km a piedi sotto il sole con due sporte pesantissime piene di suoi libri...
Poi scoprire che ha illustrato "viaggio al termine della notte" di Cèline.. è stato troppo ;)


bhè... davvero complimenti.

Anonimo ha detto...

e vai così che i duri non ballano....
ieri ho letto la tua stanza e a un certo punto,
quando sono apparsi gli angeli caduti, un ape m'è entrata in gola e la lingua mi s'è gonfiata all'istante assumendo una terribile consistenza sabbiosa,
la faccia m'è diventata blu.
Una domanda caro Gipi, sono felice della tua nuova striscia internazionale, lo compre sempre e ora anche di più, ma come ci si sente sapendo che 65 pagine più in là c'è luca sofri?
ti saluto (una tipa m'ha appena regalato il codice da vinci e chissà che glielo metto tutto nell'opus....)
al prossimo ammutinamento a largo d'aosta caro duca pirata.

Baxter Slate ha detto...

DAJEEE...

Baxter Slate ha detto...

!!!

roberto la forgia ha detto...

ciao gipi.
divertente, il resoconto.

perec ha detto...

in caso di presenza in scena, tento disperatamente di convincermi che sono mia sorella. e quella stronza (una delle due, a scelta) certo che se lo piglia il suo maledetto quartodorame di notorietà. brutta bastarda. è solo così che riesco a stare buonina, sul palco.
niente niente hai un fratello sul quale concentrarti...

Daniele ha detto...

Complimentoni per il premio.

La cosa dei personaggi di pane mi ha fatto sbellicare, i tedeschi son assurdi, occhi di ghiaccio e cuori di pane caldo... ....strano.

Non conosco Tardì.. ..ho ronzato intorno al volume tardì pennac senza mai comprarlo, grazie a voi Fratelloni maggiori colmerò tosto la pecca, che a quanto pare sembra gravissima. Dapprima lo pescherò in rete per poi comprarlo alla prima occasio.

Ciao, un abbraccio.

Anonimo ha detto...

avrei potuto lasciare il messaggio qui o in un altro post... ma è tutta la notte che perdo tempo in rete, cosa che odio ma mi bracca, finchè mi sono convinta a spegnere il pc, a patto di far prima un buon salto da te. leggo il resoconto -grande! premio nuovo!- e... tu puoi capire... sentirsi piccoli e pensare: ah ecco la retta via! (a dirla in modo quasi epico).
dici nel modo più semplice le cose più belle. oddio come sembra banale...
e una delle cose che amo di più è il tuo stesso dubbio... per antonomasia del tuo mondofumetto quando Faccia ti rimprovera per la tua romanticheria... Quella sensazione lì la conosco bene... Anch'io ho il mio fantasma che mi rimprovera quando cado in sentimentalismi che scordano la crudezza... Epperò continuo a sentirmi merda perchè io vedo l'estetica anche nella crudezza! Come te senz'altro la vedrai in Faccia. E Faccia però te lo rimpoverebbe, no? Un po' come quando dopo un evento forte della tua vita te ne torni a casa pensando a come fumetizzarlo. E' un po' una malattia senza scampo, è un punto di vista che c'è dentro e punto. E se lo perderai sarà perchè è giunta, dopo l'insofferenza, l'apatia?

Mmmh scusa lo sfogo, ma so che entiendes topo, gipito

con empatia

Anonimo ha detto...

ancora io... pardon: rettifico: entiendes toDo
:)

ausonia ha detto...

bravo gianni! un abbraccio.

emo ha detto...

Gipi, complimenti vivissimi ancora.
A quando il tuo prossimo lavoro?

Luc ha detto...

Vedo dal gustoso resoconto, che è andata MOLTO bene. Mi fa un immenso piacere. Ma ora non crogiolarti troppo (:? ) e non mollare "S".
Ciao
Luc

PS : Tardi è un vero maestro. Da tanti anni sulla breccia, ma vivo come non mai nei suoi racconti (l'ultima cosa che ho letto era il suo "Gli Esuberati" su sceneggiatura di Pennac).
E' un peccato che in Italia negli ultimi anni sia stato poco pubblicato.
Io ricordo ancora con piacere i bellissimi racconti della "personaggia" Adele Blanc-Sec. Mi hai fatto venir voglia di rileggerlo. Andrò a ripescare in cantina le mie vecchie e stipate riviste (Alter Alter, mi sembra)

Gipi ha detto...

Nomad:
sono curioso di leggere cosa hai tirato fuori da quel pomeriggio di delirium tremens :)

Perec:
Seguirò il tuo consiglio.
La prossima volta penserò anch'io di essere tua sorella.
Ops, sembra una battuta volgarona?

Per tutti:
il prossimo lavoro, se tutto andrà bene uscirà dopo l'estate.
Sarà "S." naturalmente.
Riguardo al mio crogiolarmi, cher Luc, spero proprio che mi riesca. Una bella crogiolata senza il cervello che bolle. Che bellezza sarebbe...

fur anonymous/s
mettete almeno una firmina, una sigla. altrimenti non so come risponderVi.

marilina_ ha detto...

ti do una mano col Deutsch?
für
ü=ALT+129
facile no?
come...decespügliatore
:-)

Luc ha detto...

> Marilina_

... come...decespügliatore ...

grande !!!

Emo Puntoni ha detto...

ciao non mi piacciono molto i tuoi fumetti (troppo lunghi!!!!!! e anche troppo tristi) ma i tuoi disegni abbastanza, sono originali.

non ti viene mai voglia di disegnare qualche fumetto più normale tipo Diabolik o per la Bonelli? io credo che sarebbero disponibili

Gipi ha detto...

Emo:
Ho cercato più volte di incontrare Diabolik, ma tutte le volte lo trovo preso a farsi le sopracciglia e non riesco a parlarci.
Riproverò. Ti farò sapere.

L'amico del killerino ha detto...

Congratulazioni!
p.s. concordo, Tardì è un grande purtroppo poco letto in Italia...

perec ha detto...

naaa... niente di sconveniente. e te le presto volentieri. ma solo a patto che tu poi le faccia furoi a martellate. dopo esserti convinto che, sul palco, sei una delle due. o tutte e due, contemporaneamente.

Selene ha detto...

GRANDEEE!

syda ha detto...

Eh c'hai ragione anche te! E con quest post hai la firmina per l'anonima dei posts del 20 giugno delle 3:14 (e 3:15) AM.
Scusa, non lo faccio più!!

Cristina e Fausto ha detto...

Adesso basta, con tutti 'sti premi... lasciane un po' anche agli altri!

Zoommolo ha detto...

Congratulazioni vivissime, te lo meriti alla grande! Quando passi per Roma avvisa prima mi paicerebbere fare 2 (dico almeno 2 ) chiacchere,
Ciao Mirko

Anonimo ha detto...

Su afnews.info ho pubblicato la foto della premiazione che mi hanno mandato i miei corrispondenti dalla Germania. Se ti manca dimmelo e ti mando la versione un po' più grande. Non è bellissima (troppo mossa, direi), ma è pur sempre un ricordo. In gamba! :-)
Gianfranco Goria

Gipi ha detto...

Grazie della segnalazione Gianfranco.
La motivazione del premio l'avevo sentita alla premiazione, in tedesco, senza capire niente.
Grazie al tuo articolo ho potuto leggerla e mi ha fatto piacere.
C' è una cosa che non ho scritto nel post qui sopra, mi pare, ed è quanto fossi sicuro di non vincere niente in questa occasione. Ero certo, al 100% che avrebbe vinto Igort con Baobab, e se per caso, non avesse vinto lui c'era Blain che ha un disegno incredibile.
Non ho letto Isaac, ma Igort mi ha detto che la storia è gigante.
La sorpresa insomma, vi assicuro, è stata totale.

Oggi ho la febbre, che pur questa cosa della febbre post-premio sta diventando una regola, e lavoro per repubblica e su "s". Le ultime due tavole di "s" sono le cose più strane che abbia mai fatto.
La storia è fragilissima e mi spaventa come nessun altra prima. (Come tutte le altre, prima, mi fa presente la mia fidanzata. Tutte le volte la stessa lagna.)
A me, comunque, stavolta sembra più difficile delle precedenti... vedremo.
Stanotte alle 5 e 30 mi sono svegliato di colpo, ho messo una coperta sulla testa e tutto febbroso sono sceso ad appuntare due parti della storia che mi si erano chiarite dormendo.
Questa storia va così. La prossima sarà narrazione lineare e senza esperimenti psichici. lo giuro.

syda ha detto...

Gipetto, devi capire che le tue "debolezze" (febbre puntuale post-premio, dubbi sulla storia profondi...) fanno parte della tua estetica, e ringrazio il mondo che ci sia! ...Anche il tuo segno è fragile, i tuoi colori lo sono... Se c'è una vera differenza tra te e, per esempio, i comics da supereroi è proprio l'incertezza, il non voler ostentare forza e sicurezza. Fa parte di te. E personalmente è l'approccio che preferisco, detesto chi si crede dispensatore di verità. Tu invece sei il primo a badilarti... e paradossalmente questo è uno dei tuoi punti"forza"...
Ecco, ora sembra che volgio fare la maestrina... Ma era solo la convinzione piena di pathos di una fan vera :)
aurevoir

Luc ha detto...

Riporto la traduzione delle motivazioni :

Categoria 3B
Best International Comics
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C'è un contrasto grafico in "Gli Innocenti" di Gipi. Il presente è narrato con immagini ad acquerello
grigio-verde, il passato con semplici schizzi. L'imperfezione della vita su un freddo litorale italiano vie espressa tramite colori dai toni spenti, l'imperfezione della memoria dalla ruvidezza degli schizzi.
Ma messi insieme, creano una breve storia di una stranezza quasi perfetta, un volume che ha fatto di Gipi, che era di fatto completamente sconosciuto in Germania fino ad un anno fa, il punto focale di un gruppo di
artisti che mostra in modo esemplare quello quanto i fumetti
possono produrre come potenza narrativa.

PS : Dai Gianni, ... febbre da stress? Certo che con questo caldo non è per niente piacevole ... aspirina aspirina ... auguri di pronta guarigione e poi riposati. Vacanza!
Ciao un abbraccio