agosto 22, 2006

Ottanta


Oggi ho disegnato pagina ottanta.
Insomma, sono verso la fine.
Grande stanchezza.
La mia traduttrice francese, Hélène Remaud ha letto le prime 76 pagine e mi ha scritto una lettera bellissima, che mi ha dato tanta forza.
Andando avanti, in questa storia , mi sono saltate un bel po' delle convinzioni e delle regole che mi ero dato, riguardo alla narrazione.
Ma ne scriverò più avanti. A storia finita. Libro stampato.
F. S. mi fa notare che scrivo troppo. Forse ha ragione. Seguo il consiglio. Vado avanti.

81 commenti:

CapitanCatarro ha detto...

cì-nto! cì-nto! cì-nto!

Renzo ha detto...

L'altro giorno a casa mia a Bari ho trovato una tua foto scattata a casa tua, con la paglietta, che tiravi una pallina di carta in qualche cestino, e mi sovvenne l'iguana, i tuoi finti racconti del terrore, le pecore elettriche e di una sera che alla festa di Cuore mi prendevate per il culo tu e Beppe Mora col il fatto che tu sapevi dire le parole al contrario. E io poi riuscì a scoprire che non era vero e tu mi dicesti una delle frasi che mi hanno cambiato la vita (come il Garibaldi dipinto blu): "Vedi potevi andare a letto in tenda 'onvinto di ave''onosciuto un genio, invece adesso vai a letto 'onsapevole d'esse stato preso pe'ulo da due 'osì".

Quando riporto le foto a Roma con me le scannerizzo e te le mando. Iguana compresa.
Adesso come hobby mi faccio regalare i tuoi libri!!

E il soldato iperrealista al primo piano, che questi tuoi disegni di questi giorni mi hanno ricordato.

Un caro saluto e se fossi a Roma sarei strafelice di rivederti.
Un abbraccio, saranno più di dieci anni che non ci vediamo, e sarei abbastanza sicuro tu non ricordi di quelle due sere in cui col mio barbuto amico Simone venimmo a dividere, con te e gli occhi azzurri, la cipolla che allora avevi nella credenza.


Renzo
Una mia foto con la barba la trovi qui
http://album.foto.virgilio.it/MmY3NTczNjU3MjczMmY3NjY5NzI3NDc1NjE2YzVmNzU3MzY1NzI3MzJmNjY2Zjc0NmY3MDcyNjU3NjY5NjU3NzJmMzAzODM0MmY3MjY1NjY3MjYxNmU2MzYxNjI0MDc2Njk3MjY3Njk2YzY5NmYyZTY5NzQyZg%3D%3D/medium_78f5c619f199d419479ed5a80010c0bc/view_foto.php

refrancab@gmail.com

Questi sono messaggi un po' del cavolo, da vite precedenti, quelli che dicono "ti ricordi", ma a me le cazzate che dicevi per fantasia mi hanno sempre folgorato.
Un caro abbraccio

Gipi ha detto...

Ciao Renzo, certo che mi ricordo :)
Giusto poche sere fa raccontavo alla mia fidanzata del gioco delle parole al contrario e di quanto fossimo sconsiderate facce di culo, nel farlo.
Però l'altro scienziato non era Beppe Mora, ma il fratello Roberto Marcanti.

Ora mi domando, ma c'eri pure quando ci volevano linciare per aver difeso Otelma? :))))

Renzo ha detto...

E' vero, minx, era Roberto, ma ricordavo solo il naso imponente e quindi confondevo nella memoria, mentre di te, dell'uomo con lo sterno in dentro che si vedeva dalla camicia sbottonata al terzo bottone, non potevi che essere tu! Per indennizzarmi della presa per culo Roberto mi nominò vicerè del Mezzogiorno, visto che Cuore in quei tempi aveva lanciato la campagna referendaria e io mi feci allegare al giornale, come penso anche tu.
Solo che, per quanto sono ciccio, il cellofan non bastava.
Anche Roberto non lo vedo da una vita anche se so che è fra gli autori di programmitivvù. Ma mi farebbe troppo piacere rivederlo.

Poi in una delle due sere che passai da te a PIsa mi raccontasti una storia "de paura" che ovviamente t'eri inventato lì per lì, tipo tuo padre, una storia del muro di cinta di casa tua, di un incidente, e poi di un carro nel tuo giardino...non ricordo bene i dettagli ma ti eri inventato una parte pure per l'iguana!
E mettesti su un cd di un gezzista con un pezzo che iniziava con un attacco di batteria aritmico
Ora, sicuro la storia de paura non te la ricordi, ma magari il disco si, che pure quello mi aveva impressionato! Sono anni che ti volevo chiedere chi caxx mi hai fatto sentire quella sera.

Senti, a proposito di bombe e guerre e cose strane può essere che questo link ti dà qualche soffio d'aria.
Sono storie. E' la mia terra. Ma è sempre guerra di m.

http://www.cronologia.it/biogra2/bari.htm
"Quella sera, tra gli altri, (per i soldati) si proiettava "Springtime in the Rockies" con Betty Grable e John Payne....".

Vedi un po' se magari sta volta la storia non te l'ho raccontata io e se alla fine non ti ispiro qualche riquadro. Se così fosse almeno fammi sapere!


Renzo

Renzo ha detto...

PS c'ero al tentativo di linciaggio
E ho ancora la maglietta verdefosforescente con la sua effigie che mi regalò il Divino.
Sono passati più di dieci anni!!!

Gipi ha detto...

Renzo:
Roberto è l'autore capo a "Le Iene". Sta bene ed è un bravo figliolo.

La storia de paura era vera.
E' la mia unica storia de paura. L'unica cosa misteriosa che mi sia mai capitata. Ma mi basta e avanza. Tieni conto che la mia affezione a mistero/paranormale/alieni è pari a zero.

Il jazzista era Steve Coleman. Il pezzo di cui parli è (quasi sicuramente ) Drop Kick.
Vado a leggermi le pagine che mi segnali.
Un abbraccione

Renzo ha detto...

Guarda la pagina di guerra sicuro ti suggestionerà... Un bombardamento di un porto imponente come quello di Pearl Harbour ma scomparso dai libri di storia anche per via di quanto leggerai sul contenuto delle navi

E' una pagina incredibile e misconosciuta della seconda guerra mondiale descritta con grande passione e un po' di colore.

Fammi sapere che ne pensi.

Grazie dei rammenti. Però, hai visto che memoria che ho...
Di quel periodo ho ricordi confusi, ma posso disegnare casa tua con i mobile e tutto e ricordo ogni minimo dettaglio di quelle sere.

perplitudini ha detto...

Che storia:))
Cioe` come racconti, ricordi, racconti, la vita, racconti, s`intrecciano qui sul blog... ehm ehm scusate se m`intrometto ma ho notizie :)))

Ho suggerito blog di Gipi alla rivista/blog molto carina/o su illustrazione http://www.drawn.ca e l`hanno pubblicato!

http://drawn.ca/2006/08/22/gipi/

"Inspiration is everywhere"
:))

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora di leggere il nuovo librune S!!! Sei un grande Gips!

matteo

L'infermiera ha detto...

Anch'io ho una photo con l'iguana e mia sorella Katia (quella che ti piaceva un casino, ricordi? Alla festa de l'unità l'hai baccagliata tutta la sera e ci toccò portarti via per un orecchio, ma Luca aveva paura che gli restasse in mano). Che tempi che erano quelli...Ora come hobbies mi faccio le seghe.

iodisegno ha detto...

Ciao Gipi ormai passo le giornate a lavorare al tavolo pensando che voglio fare un salto sul tuo blog, poi però mi dico che non voglio levarmi la sorpresa per quello che sarà, ne ho il presentimento, il "Librone" del mio prossimo anno a lettore, poi però cedo e faccio un salto sperando che tu non abbia postato o abbia postato poco, e poi hai postato e allora guardo senza occhiali per cercare di capire poco (sono un orbone), ma capisco tanto e mi viene voglia di vedere di più e ricomincia un'altro giro...

grazie e spicciati, non so quanto reggo ancora... ;)

Antonio

Gipi ha detto...

Infermiera:
"Che tempi che erano quelli...Ora come hobbies mi faccio le seghe."

Ora?

Jon Han ha detto...

Great blog!

perec ha detto...

gippico, te tu c'hai l'obbi della favola. e non far finta che non è vero. che lo so solo io quanto pignucolo leggiucchiando quella cosa fantastica che vai disegnando. (mi trattengo, sto cercando di sembrare furba nell'ufficio del mio capo...)

Dominic Bugatto ha detto...

Wonderful work on display here.

Gipi ha detto...

iodisegno:
troppo generosa quest'attesa:)
Spero di non deluderla.

Perplitudini:
grazie per la segnalazione a Drawn. Ne è nata una discussione interessante e adesso ci sono tanti disegnatori americani che mi visitano, scrivono ed hanno dei blog con disegni fantastici.
Tutto ok, indi.

Perec:
te tu lo sai che ci hai sempre ragione. Poi la historia de paura la racconto anche a te e ti terrifico.


All the friends from Usa:
thanks guys, i'm going around all of your blogs. great drawings.
mmmm.. ok.. forgive my awful english.

perec ha detto...

mi si è spaventato un calzino. tremo. in effetti, è vero. finché il visitatore straniero passa, guarda e non tira pomodori, va tutto bene. quando li tira, se famo du spaghi.

guelfog ha detto...

Le cose che leggo e che vedo sono molto intriganti, divertenti e non solo. Ho riperso tutti i tuoi numeri, non riesco a scrivere su queste cose che fanno un sacco di domande (blogger, altro, anonimo). Potrei definirmi un'altro blogger anonimo. Ma tu sai chi sono ed è meglio così. Piacerebbe anche a me ricevere i tuoi libri in regalo. Chissa. Più di tutto però sarei felice di esporre uno, due, tre...disegni originali sotto un bel vetro e dire a tutti quelli che guarderanno: " questo è un ganzo e poi è mio amico.

Ciao. Guelfo

Gipi ha detto...

Viva Guelfo .
Ben immagino quanto costotti scriver in questa forma blogghistica.
E sono quindi doppiamente contento che ti manifestasti.
Per i disegni: quanti ne vuoi e quando vuoi.
Magari accompagnamoli con una cena e chiacchiere e racconti.
Ma famolo :)

Un bacione et abbraccio intanto.

Renzo ha detto...

A preparar cene in cambio di paesaggi che appaiono lentamente ad ogni velatura, che ad inizio non capisci un caxx e dopo qualche passata ti si presenta davanti una garfagnana addormentata, o un entrotrra pisano nella nebbia, o la zona industriale di potendera alle prime luci dell'alba con lampioni e ciminiere, o il caseggiato della periferia di Anonimate di sotto CI STO PURE IO. Mica vale così!

Mi sono letto tutto il blog in questi giorni di manosottalmento in ufficio (L'altra. Non quella del maus).
Sei veramente uno degli esseri umani più fighi che conosca!

Devo dirti, fra mille cose che dicevi, di trovarmi partiocolarmente d'accordo su una cosa che ho trovato detta da te per la prima volta. Ovvero di quanto è bello disegnare con la bic. Anche secondo me la bic è uno degli strumenti grafici più duttili e anche però più potenti ed efficaci. Mi chiedevo quindi se avevi mantenuto la promessa che avevi fatto in quel post disegnando qualche opera a penna o se avevi ceduto a necessità grafiche di sorta.
Comunque la bic è veramente uno strumento potente e straordinario.

Saluti e speranze mai sopite di baratti cenarte

Sei riuscito poi a leggere del bombing di Bar Harbour?

Un abbraccio

Renzo

guelfog ha detto...

Intanto non puoi sapere la felicità nello scorpire che ci sono e che mi leggi e che con te mi leggono "altri". Ora se vorrò ne approfitterò e vedrò di che pasta siamo fatti noi bloggher.Spero anche che sia davvero come credo.

Potremmo fare Sabato, Domenica, Lunedì, Martedì. Poi tornano le donne dal mare e la vita cambia. Niente di drammatico, anzi. Senza la vita che cambia che vita sarebbe.

Telefonami o scrivimi i tuoi numeri di telefono..un mi fa bestemmia.

A presto Guelfo

Anonimo ha detto...

F O R Z A G I A N N I !!!! Ancora un paio di boccali di pragmatina e ghiaccio, con una spruzzata di limone e finisci liscio liscio questa bellissima opera che stai realizzando!!!!

Saluti Ivan ( e da Corradino a cui racconto un po' che combini quando lo vedo "2sorride sempre contento quanto gli parlo di te!!!")

Gipi ha detto...

guelfo:
Non ho tua email , ne' telefono buono.
Scrivimi tu a mia email giannipacinotti@tin.it

e mandami i telefoni, così ti agguanto appena ho un secondo libero.



Ivan:
La pragmatina non si beve a boccali, è in pastiglie :)

Dai un bacione a Corradino (con la "n" di Ronaldino) da parte mia.

marilina_ ha detto...

pragmatina:
Productos farmacéuticos, veterinarios e higiénicos; productos dietéticos para niños y enfermos; emplastos, material para apósitos;material para empastar los dientes y para moldes dentales; desinfectantes; productos para la destrucción de animales dañinos; fungicidas, herbicidas.
ma di che vi fate?che schifo!
:-)))

Gipi ha detto...

Marilina:
Ah ah ah, ma allora esiste davvero?

Questa era un'invenzione di Igort. Quando lavoravo a Esterno Notte e rompevo le scatole con un miliardo di fisime che mi rallentavano/bloccavano la lavorazione lui, scherzando, mi disse di prendere delle pastiglie di pragmatina. Ma questo, naturalmente, significava smetterla di rompere le palle e andare avanti in modo pragmatico.
Non menarla, insomma, ma andare avanti.

Gipi ha detto...

Renzo:
a proposito della Bic.
Ella è molto bella, ma sbava. E questo può essere un problema, anche con le fidanzate.
Io non la so usare, mi lascia delle macchioline ad inizio-fine tratto che mi urtano i nervi. Però dipende da me, probabilmente dal modo storto che ho di impugnare le penne.

Naturally, se si vuol vedere cosa si può fare DAVVERO con la bic si devono guardare i disegni di Riccardo Mannelli.
E a sbavare saremo noi, a quel punto. Non la penna.

CapitanCatarro ha detto...

quando ero piccolo, tutti mi scherzavano... no, non era questo. quando ero piccolo tirai una bic nell'occhio di mia sorella per dimostrarle qualcosa (che ora mi sfugge).
era un bell'aneddoto vero? bene.
poi le bic si possono usare in mille maniere diverse, tipo... ma questa è un'altra storia, e poi non penso che su questo blog si possa dire la parola "lube".

Giovanni ha detto...

Ciao Gipi,
ti ho scoperto per caso guardando lo speciale su Pazienza in cui vieni intervistato; ho preso "Appunti per una storia di guerra" ed è bellissimo,
sto riscoprendo la passione per i fumetti (anche e soprattutto) grazie a te: come ci si sente ad essere co-responsabili di una tale sciagura? ;-)

renzo ha detto...

Grazie per la bicrisposta
E' vero. Li potremmo chiamare punti di accumulazione :-)

Riccardo abita a qualche isolato da casa mia e ho conosciuto pure una vicina a cui lui aveva dedicato una delle pornopagine di Cuore. E ho un suo mio ritratto a bic fatto una volta che con Vincio vennero giù a Bari, quando ancor lì vivea, e abbiamo fatto un servizio per quel numero de IL clandestino dei Clandestini con reportage su come andava la missione militare per fermare gli sbarchi dall'Albania.

Immaginati solo la faccia di mia madre, insegnante elementare di paese, all'ingresso di Vincio a casa mia, capelli ruffi, denti cari, con camicia macchiata di inchiostro all'altezza della tasca, che gli si era sbavata la penna. Ma soprattutto vederlo uscire dopo qualche bicchiere di limoncello cui si era accostato con discrezione, diciamo così...
:-)

Quanto allo sbavo Già, credimi, è tutto solo mio.
Tu sei il Celine dei disegnatori! Assafà.
Per me è allegro passatempo per buttare giù viste. Tu sei creatore di visioni.

Un saluto grande di domenica chelagentetornaincittàdalleferieevaafaren'altracodaperlaspesaallecassedellauchan

Anonimo ha detto...

Great work. I have "Wish You Were Here #1: The Innocents" the drawing feels like a love letter. good stuff!

www.artninja.com

nomad ha detto...

Dai Gianni, fai quest'ultima tirata chè siamo tutti impazienti di goderci l'opera completata.
Che schifo di rima :-)

syda ha detto...

Mi aggiungo a quelli che aspettano con urgenza il nuovo lavoro! :)

Pochi giorni fa sono riuscita ad andare a Fumetto International (ci tenevo un sacco e avevo ragione), quindi ovviamente ho visto anche le tue tavole: non ti dico se mi sono piaciute (mah!) altrimenti passo sempre per la fanatica ossessionata ;P
Cavolo però i disegni di Esterno Notte... continuo a pensare alle incisioni nel blu... (i fanatici ossessionati sono facilmente riconiscibili per la loro tendenza a non mantenere le promesse...)
Però, uffa, pensavo... Gipi tu dici che nel tuo "percorso" sei dovuto passare per l'abbandono della tendenza "barocca" a fare i disegnoni fighi tutti curati che facevi da ragazzo. Ma... Gipi... secondo me per come usi il colore... insomma... Sì, le linee del disegno sono quelle fatte "male" (come dici tu) che ormai ti caratterizzano (e che però sono bellissime pure...) ma come si fa a dire che per il colore non c'è un'estetica mostruosa? Gipi tu fai il figo col colore, non ti sei davvero arreso alla semplicità (e sto pensando a tutti i tuoi lavori, non solo a EN)!
Sono bastarda tanto?


Ah, ma ovviamente non era un appunto negativo, in realtà io sono più felice così ;)




aiuto l'ho detto

bombo! ha detto...

forza gipi! :)

Gipi ha detto...

Syda:
Hai ragione.
Quando parlo di disegnare male è chiaro che faccio (all'80%) lo scemo. Ed è chiaro che ci godo a disegnare e dipingere e lavorare le forme.

E' una provocazione. E' solo un modo per ripetere che del bel disegno in se on me ne importa. Se non "serve" ad altro, intendo.

E poi, se dici che disegni male apposta, vuoi mettere?
Sei a posto, puoi fare schifo per mancanza di talento e tutti penseranno che è una scelta funzionale e consapevole :)

quasimai ha detto...

Eh, eh. Secondo me l’inganno è impossibile.
La differenza tra uno di talento che disegna male "apposta " ed uno senza talento che DICE di disegnare male "apposta", la si vede subito... lo si vede dalla mano e dal tratto...

Non so se conosci Lewis Trondheim (che sarà presidente della giuria ad Angouleme l’anno prossimo). Lui ha sempre detto di non saper disegnare... Nel suo primo fumetto pubblicato (che inizio’ senza tante velleità e fini’ per farne più di 500 pagine) si vede chiaramente l’evoluzione della mano dall’inizio alla fine. Cioè, prendi la prima e l’ultima tavola e vedi una differenza nettissima...
Ok, non c’entra molto col discorso di prima ma era un aneddoto che mi andava di raccontare... :)

CapitanCatarro ha detto...

w trondheim! w la mosca!

syda ha detto...

Hahaha! Che bello, ho vinto!! ;)
Comunque sono piuttosto d'accordo con quasimai per l'inganno. Vedendo i tuoi disegni si capisce che se ne hai voglia sei una belva. Al limite può darsi che ci impiegheresti un po' per l'abitudine al tratto. A proposito sarebbe interessante per noi vedere il tuo periodo "barocco": se il segno è davvero irriconoscibile senz'altro hai fatto uno sforzo sulla tua mano incredibile! Ovviamente non ti chiedo di postare quelle cose perchè è una cosa molto privata (aspetteremo le mostre postume! >:) ). Onestamente (scetticismo modello senonvedononcicredo)dubito che il tuo SEGNO sia proprio un altro: per esempio, mi vengono in mente i disegni di Paz, che faceva robe con stili diversissimi ma sempre mantenendo il segno. E' un'impronta digitale, direi. Ma con il fascino in più che va trovato con sudore (oddio, così sembra un percorso spirituale!).


Comunque il mio scopo personale del discorso era liberare la mia coscienza innamorata dell'estetica!

E come sempre grazie!

Gipi ha detto...

CapitanCatarro:
Quando vieni su me lo porti un pacco di zucchero?
Poi ti ridò i soldi.

Scusate. Sono rimasto senza zucchero e senza telefono di C.C. :)

marilina_ ha detto...

CapitanCatarro:
Quando vieni su me lo porti un pacco di zucchero?
Poi ti ridò i soldi.

per fortuna sei passato allo zucchero e buttato via la pragmatina!

ah, per tutto il resto sono d'accordo!
solo i fighi sanno disegnare male coi fiocchi.

marilina_ ha detto...

anche i fighi che danno le testate:
sono dei coglioni ma dei coglioni coi fiocchi.
:-9

Gipi ha detto...

Marilina:
Quali testate?! Mi sono peros un pezzo?

Anonimo ha detto...

sara' forse un riferimento al pelocco magribino/francese che tanto ci ha fatto sollazzare questa estate?

chi puo' dirlo?

La Mosca..casualita' l ho letto di recente...e andiamo...fa' schifo ...

Porco rosso

quasimai ha detto...

>Porco rosso

franco-algerino, per la precisione ;)

E comunque La mosca è un semplice divertissement sperimentale... molto meglio Le avventure di Lapinot a questo punto, ed ancora meglio Approximativement (l'apoteosi della paranoia autobiografica)...

greg samsa ha detto...

Bellissimo il nuovo corto di SantaMariaVideo !
Spero che ne farai davvero una serie lunghissima!!
Sbellicosi tutti e tre gli attori, specialmente quello brutto

CapitanCatarro ha detto...

e quale dei tre? è uno scòzzo tra titani.

Gipi ha detto...

Ehi, io con quegli scalmanati di SantaMariaVideo non ho niente a che fare!
Usano il mio corpo, a volte, è vero, ma io non gli ho mai dato l'autorizzazione!

Anonimo ha detto...

buon Gipi...mi toglieresti una
curiosita'...quali sono i tuoi autori preferiti...ti piacciono Bilal?...Zezeji?...Alan Moore...?

il porcaccio sempre piu' rosso

( a prop conosci il film di Myazaki?)

Gipi ha detto...

Porcaccio sempre più rosso:
datti un nome con il quale possa rapportarmi in modo più umano e soddisferò ogni tua curiosità.

Insomma, io la mia faccia accanto alle risposte ce la metto. Tu metti la tua sulle domande.
:)

Anonimo ha detto...

ghhggh....mi chiamo Marco...ma l avevo scritto nel mio primissimo intervento.

E' un piacere...e a pensarci bene...abbastanza incredibile..avere la possibilita' di "parlare" con te...forse il futuro e' questo..niente barriere..

CapitanCatarro ha detto...

molto bello l'ultimo trailer, "cacarsi addosso". questi di SantaMariaVideo la sanno lunga e la sanno pure raccontare.

p.s.: però secondo me il regista doveva inserire più banane nella sceneggiatura, il protagonista se ne ha chiaramente a male.

Gipi ha detto...

Capitan catarro:
Non discutiamo gli affari di Hide in casa di Jekyll per favore.

Santamariavideo ha una propria sede. Dicutiamone là.

www.santamariavideo.tv

Marco:
Dopo ti rispondo per ben.

Gipi ha detto...

Marco:
Non faccio una lista dei miei autori preferiti. Non mi piace e poi si dimentica sempre fuori qualcuno.

Rispondo invece alle tue domande:
Bilal mi piaceva molto quando ero giovanotto. Sbavavo sulle sue tavole, sui disegni.
Non lo leggo da quando avevo ... credo 23 anni.

Zezelj non l'ho mai letto. Ho visto dei disegni fatti con il bianco. Non sono impazzito.

Alan Moore non l'ho mai letto.

Se vuoi possiamo andare avanti con i "non l'ho mai letto.."

E' un difetto, questo di non leggere altre cose con disegni, ma credo che faccia parte del pacchetto "malattia mentale" che include anche un sacco di altre cose pure più spiacevoli.

Però ho letto un libro di pirati MERAVIGLIOSO.

Matteo ha detto...

Sospetto che quando la fame sia molto forte e il cuore batte impedendoti quasi di vedere,io, e ripeto,io, in quei momenti tra la vita e la letteratura son suicidale e il resto mi sembra venir da se...oddio mi pare

Anonimo ha detto...

bene..ti ringrazio per la risposta...e soprattutto per la sincerita'...

dimentico sempre che un disegnatore,,legge sempre prima il disegno...

ho citato i tre autori...soprattutto per i testi e le idee...

sono i dialoghi che fanno la differenza...ma tu ..questo lo sai gia'..visto che sei davvero bravissimo...ancora complimenti..

Maco.

ps..prova a leggere Sun City di Zezeji..mi farebbe molto piacere..

MB Mattia Bianucci ha detto...

Ciao Gipi! è la prima volta che passo per il tuo blog e devo dire che il tuo materiale è davvero interessante.
Ho letto alcune tavole di "Appunti per una storia di guerra" e ho trovato il tuo stile narrativo efficace e pungente; in più so che non sei molto per le "baroccate" ma più per il disegno "di getto", cosa che condivido appieno, almeno per quanto riguarda la pura dimensione creativa delle matite...
Se ti va, vieni a farmi una visita sul mio blog: http://www.mb-comics.blogspot.com/
A presto!

Anonimo ha detto...

Ma quanto mi e' bravo lei,
caro Sig. Gipi.
Suoi recenti ma fervidi
estimatori.
Foodstock entertainment.

PS: grazie ai fratellini La Forgia
e alla loro meritevole opera di
carita' e proselitismo, nonche' ai
frequenti inviti a pranzo gratis.

perec ha detto...

ma quello di là, è un teaser? o devo preoccuparmi per la mia postazione in terrazza?

mago numpagliaio ha detto...

non vorrei sembrare egocentrico o paramilitare, ma che è successo a santa maria video?

Gipi ha detto...

Mago:
Smv è momentaneamente chiusa per esaurimento nervoso.

Beppe Mora ha detto...

ciao Gianni. Dormii solo una notte con la pistola sotto al cuscino. Fu a casa tua, dove il cane dal giardino dissotterrava ossa umane e le sgranocchiava. E poi il clangore del carro pieno di cadaveri. Ed altre visioni terrificanti. Venne a darmi la buonanotte un diavolo che piroettava come un tarantolato. Perciò lo mancai.
un abbraccio caro Gianni.
Beppe Mora

mago numpagliaio ha detto...

si, quello l'avevo capito, mi chiedevo a cosa fosse dovuto l'esaurimento nervoso. fra l'altro aveva ripreso a produrre proprio ora, mah...

Gipi ha detto...

Beppe Mora:
Ciao Beppe , che bella sorpresa:)
Ti ricordi ancora la notte dei fantasmi e della pistola?
Spero che tu stia benissimo.
Ho un ritratto che mi facisti (lui si che sa fare i ritrattI!) appeso qui davanti a meco. E ti penso quasi tutti i venerdì :)

Mago:
Quelli di SMV sono dei molliccioni.
Hanno ripreso a fare i corti e il loro segalitico leader è crollato dopo il secondo.


Comunque lo stiamo rianimando.

marilina_ ha detto...

uffa.
perchè SMV è chiuso?
mi sharihavo i filminini con halma....e ora trovo le sarascinesche abbassate.
un si fa hosì....
è come buttar via la faccia hosì poi gli altri non ti parlano....

(la smeno un po' dài)

Gipi ha detto...

Marilina:
SMV ha riaperto. Speriamo bene. Speriamo che duri.

SQUARTATO ha detto...

No, volevo solo fare una domanda seria... SMV quando si dedicherà al genere più sincero e puro del mondo,la pornografia? Se lo farà si orienterà ad un pubbilco amante dell'amatoriale come fa Roy Parsifal oppure sarà qualcosa di più ricercato come fa Brass?
Farete provini per attori?

Cordiali saluti.

SQUARTATO

Anonimo ha detto...

mi unisco al coro dello squartato..

dicendo solo che se serve un tocco di colore...io sono rosso...

Porcastro Rosso

alberto mielgo ha detto...

Ciao Gipi.
No parlo italiano pero parlo Espanol, que se parece.
Tu trabajo es IMPRESIONANTE.
Me encantan tus comics.

Alberto

Beppe Mora ha detto...

Grande Gipi, ricordo anche le partite a tappini nelle canicole di Montecchio. E mi accorgo che quando ricordo quel poco che riesco e ci penso, me sento vecio e 'na s-cianta rincojonìo. La salute non credo vada male, anche se la interrogo poco. Hai un mio ritratto? So che te ne feci alcuni, ma non ero mai soddisfatto del risultato. Sono tanti anni che non ci vediamo, lo sai vero? E non mi hai mai mandato neanche una cartolina! Mostro...
Ciao amigo, ti voglio bene.
Beppe

Gipi ha detto...

Beppe Mora:
Di ritratti ne ho due. Uno è qui appeso davanti a moi.
E' forte. Sono bruttissimo, quindi perfetto.
Secondo me tu sei il più bravo di tutti a ritrattare le persone. Mi ricordo quando ti guardavo far ritratti su fogliacci e tovagline e non mi raccapezzavo.
Non è cambiato niente :)

beppe mora ha detto...

Mi piacciono le facce, e la loro storia e scovare tra gli occhi e le clavicole i sentieri che portano all'anima. Anche per me in quel senso nulla é cambiato. Ogni volta che metto la penna sul foglio é lo stesso terrore di sempre.
Non imparerò mai a sottrarre angoscia al disegno. Basta non pensare che gli occhi sono occhi e basta e i nasi sono nasi. E che tra l'occhio e l'orecchio la distanza é ragguardevole. Quando faccio qualcosa che non mi fa schifo penso che questa cosa prima non c'era. Ciò mi aiuta. Penso che sei il migliore.
Beppe.

kiakkio ha detto...

ciao Gipi, ma qual'è il libro di pirati MERAVIGLIOSO che ti sei letto? mi hai messo curiosità...

C. ha detto...

Gipi....ti ho trovato per caso...ed ora non posso più fare a meno di venirti a trovare almeno 4 volte al giorno...grazie.
C.

Gipi ha detto...

Kiakkio:
Il libro è "La vera storia del pirata Long John Silver". Di Bjorn Larsson.

Mi era stato segnalato da uno degli amici frequentatori di queste pagine, ma non sono riuscito a ritrovare il messaggio.
Volevo solo rendergli il merito.

C.:
Accidenti, deve essere una bella delusione, visto che non riesco a postare nula a causa del lavoro...
Va bene, dopo metto una notiziucola.

Anonimo ha detto...

Notiziucola! notiziucola!
Allora?tra un po' devo anche cenare

kiakkio ha detto...

Grazie, me lo segno. Buon lavoro

C. ha detto...

non è una delusione...mi incanto davanti a disegni e colori e ci resto parecchio....forse non sono normale, ma mi piace incantarmi.
La vera storia del pirata long john silver mi ha sempre affascinato. Il libro intendo: pensa che mi ero ricomprato l'isola del tesoro per rinfrescare i ricordi e poi leggermi la storia del vecchio john...ho sempre rimandato per via del poco tempi e delle pagine fittissime...recentemente ho trovato "storie di pirati" di Defoe...quello di robinson per intenderci...inizio per gradi.
Ciao.

Anonimo ha detto...

se riesco a venire a lucca, ti abbraccio.

c. ha detto...

uff, ho sbagliato...no un anonimo, ero io chge ho scritto qua sopra...

Gipi ha detto...

C.:
Ho fatto un ordine simile da IBS l'altro giorno: una tonnellata di libri di pirati/sui pirati.
Compreso Defoe, Stevenson et altri che ora non ricordo perchè sono cotto.
Plus Dies Irae di Giuseppe Genna.
Non vedo l'ora che arrivino.

c. ha detto...

grande! io avevo fatto una cosa analoga, ma ne volevo leggere uno alla volta....mi sono fermato al secondo 1 anno fa...sob...

...Dies Irae di Giuseppe Genna...tempo...tempo...teeeempoooo !!!...ma tornerà...

c. ha detto...

pirati di polanksi.
fotografia stupenda, bei colori.
ciao