dicembre 08, 2006

In edicola e a Parigi



Il volume contiene "Appunti per una storia di guerra", "Gli innocenti", "Hanno ritrovato la macchina", "I due funghi", una lunga intervista con Matteo Stefanelli, testi di Luca Raffaelli e Paolo Interdonato, disegni, illustrazioni.

Non ho ancora visto il volume ma da Repubblica mi dicono essere venuto molto bene.

Io, intanto, mi preparo all'espatrio.
Ho preso una "casa" di sedici metri quadri a Port De Glignancourt, a Parigi.
Nello stesso palazzo di Igort ( a testimoniare in imperitura forma architettonica il magna magna Coconino :)
Poi ne cercherò un'altra, forse.
Perchè sedici metri quadri non sono mica pochi, se dormi in diagonale.

87 commenti:

Luc ha detto...
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Luc ha detto...

1. Il volume di Repubblica l'ho preso stamane. E' VERAMENTE di ottima fattura. La qualità grafica è molto elevata (tenendo anche conto del prezzo!!). E c'è tanto, tanto da leggere (o rileggere, almeno per me).E credo che sarà appassionante !!
2. La seconda notizia, mi da gioia e un poco di tristezza. Gioia per te, perchè vedo che si aprono nuove prospettive di vita e lavorative. Un poco di tristezza, perchè le occasioni per vedersi (reali o potenziali) saranno giocoforza minori.
In ogni caso spero che il filo rosso del blog rimanga sempre attivo.
Un abbraccio forte forte !! Luc

syda ha detto...

...sono felice per te...
...ma non scappi del tutto, vero? vero?
:'(

Cane Ninja ha detto...

Domani ci fionderemo in edicola a prendere il volume (sbav sbav)... Speriamo che a parigi vada tutto bene :)
Bau Tutti

KoKo ha detto...

In bocca al lupo per la casa nuova,
ultimamente non faccio altro che sentire storie di persone mie conoscenti che si trasferiscono a Parigi.

16 metri quadri sono piu che sufficienti anche se dormi in verticale, se proprio le diagonali non ti garbano.

Un bacio, il volume di Repubblica va a finire che me lo prendo solo per l'intervista =) (il resto misa che ho tutto)

Ciao,
Marco

ciorven ha detto...

Caro Gianni,
i disegnatori che sono andati a Parigi sono tutti come evaporati, però sono diventati tutti superfighi per cui sono dibattuto: mi sento un po' come la mamma con il figliolo che si sposa... un po' ti perdiamo, ma è per il tuo bene... guarda tu che pizzino alla Liala mi hanno scatenato i tuoi 18mq...

quasimai ha detto...

Eddai Gipi, raccontagliela tutta... diglielo che vieni a Parigi solo perché pensi che qui fanno il caffé più bbbuono del mondo...
Un uomo di gusto sei ;)

Thomas Magnum ha detto...

Eeeeh?!?
Esigo delle spiegazioni!!!
Non ci credo, lasci il bosco? E' definitivo? (quoto Syda)
naaah...
Dubito che ti infighetterai ma tieni duro, non reggerei a saperti boemio.
In bocca al lupo!

ico ha detto...

Gipi buongiorno ciao com'è?
M'è venuto di scriverti perchè ho visto un film che ti consiglio: Lost in Mancha, il documentario sul naufragio di un film.
Pochi anni fa Terry Gilliam (già con Monty Python è autore di Brasil/Paura e delirio a Las Vegas/L'esercito delle dodici scimmie/La leggenda del re pescatore.....) si fece finanziare da un gruppo di produttori europei il 'suo' Don Chishotte.
Ma la maledizione scattò e il film non si fece.
Ci rimane la testimonianza di questo documentario che ci fa intravedere cosa (forse) ci siamo persi.
Vabbè te lo volevo dire perchè quando ho visto questo regista che disegna al volo la situazione con ironia e cinismo mi sembrava simile al tuo modo di fare.
Ciao e tanti auguri.
Parigi val bene la mossa.
Ico
(se non c'hai il mio libro te lo faccio avere in qualche modo... dimmi come)

aladar ha detto...

in culo alla balena Gipi.

e grazie infinite per S.

mi hai fatto piangere di nuovo, bastardo :-)

l'amico del killerino ha detto...

Parigi? France! Beato te che puoi espatriare dall'italietta...
Ci sentiremo più soli.
Ma si tratta d'una scelta definitiva? In ogni caso ti auguro di cuore ogni bene.

p.s. a proposito di assonanze, conosci i Massimo Volume? Una rock band ormai sciolta. Riascoltando le loro canzoni ho ritrovato alcune atmosfere delle tue storie.

Daniele ha detto...

Buon Viaggio e a presto!!

Un abbraccio.

Daniele

matt broersma ha detto...

Gipi - That is great news. I hope everything goes well for you in Paris.

mago numpagliaio ha detto...

"i due funghi" non l'avevo ancora letto, bello.
quanto a parigi, ma non avevi detto che non volevi andarci a abitare perchè avevi paura di essere adorato troppo e poi ti montavi la testa?

Anonimo ha detto...

baci dalla provenza

ale

ciorven ha detto...

E' morto Pappalardo, quel bravo canzonettista. Senza di lui l'isola non è stata la stessa cosa... Di lui mi piaceva soprattutto "stasera mi butto, mi butto con te"...

Plopi ha detto...

Giusto sabato un amico mi ha prestato due delle tue opere e stamattina ricordandomi dell'uscita dei fumetti allegati alla Repubblica mi sono detta "Se c'è GIPI lo compro!!!"... sono diventata preveggente ^^ Ti faccio tanti auguri per la nuova casa.

Anonimo ha detto...

bellissimo volume.
da leggere, rileggere e rimirare.
in bocca al lupo per i tuoi nuovi 16 metri quadri.
alessandro

BEN ha detto...

Grande Gipi !!!
in bocca al lupo !!!

Gipi ha detto...

Luc:
Preso volume questa mattina. E' buono. Ne sono contento.

Syda:
Non cambierà niente, immagino. Continuerò a fare lo stesso lavoro e aggiornerò comunque queste pagine.

Cane Ninja:
Bau anche a te.

KokoMarco:
Anche dalle mie parti c'è un alto tasso di emigrazione. Francia e Spagna in testa.
Sono entrambe nazioni senza il papa. Sarà un caso?

Ciorven:
Io, come tu sai benissimo, sono già superfghetto. Quindi non corro rischi. I metri quadri sono 16, non 18. Sono un superfighetto, ma del 16.

Quasimai:
Voi napoletani di pizza e caffè non ve ne intendete. E' inutile che tu continui a batterti su questo piano.
Ci vediamo a Parigi. Baci alle fanciulle :)

Thomas Magnum:
E' definitivo? Forse sì. Devo vedere come mi trovo.

Ico:
Ciao fratellino :)
Di Lost in Mancha mi dissero gran bene anche i miei amiconi Massimo (Presquejamais) e Igort. Pare che dovrò vederlo per forza :)
Il tuo libro non lo ebbi ancora. Lo voglio. Lo cerco da Feltrinellus. Così lo pago, come si usa tra amici libristi. :)

Aladar:
Accidenti, tutti piangono per S.
Mi dispiax.

Amico del Killerino:
Massimo volume, li conosco di nome. Mai li ascoltai. Lo faccio ora.
Il tuo libro su Pratt è molto interessante. Non sapevo NULLA delle cose che ho letto :)

Daniele:
Ci rivediamo presto. Baci.

Magonumpagliaio:
Si, avevo detto così.
Ma quando uno si monta la testa non è che se accorge. Probabilmente questo è avvenuto. Riguardo all'adorazione, forse ho esagerato?

Plopi:
Grazie degli auguri. Spero che le storie ti piacciano.

Tutti:
grazie per l'affetto e gli auguri.
Ma sempre qui ci sentiremo :)

FLESCETTO ha detto...

gia', vai Parigi.
A Lucca mi dicesti che necessiti di cose nuove, citta' nuove. Evidentemente è arrivato il momento Gipi.
In bocca al lupo,
Ci viviamo presto

Anonimo ha detto...

Ciao Gianni, ma davvero ci lasci così? All'improvviso? Allora deve essere vera la leggenda che dice che per campare con il fumetto bisogna andare oltralpe...però almeno il blog resterà in piedi? Ti faccio un grande in bocca al lupo, 16 mq non sono tanti ma alla fine ci si abitua a tutto...baci
Valeria (la biografa)
ps:ma ti è arrivata la mia mail?

marilina_ ha detto...

porta anche la tua buona mamma a Parigi....le vie di Edith Piaf, il sacro cuore.....alle mamme buone piace. alla mia sì che le è piaciuta.
bon vojage!

luca ha detto...

mmmmmmh...

così vai via....

un pò mi dispiace...chissà perchè poi...

cmq in bocca al lupo

ciao!

marcokoko ha detto...

Eh si, giocare col papa in casa non è cosa da poco.
Emigrerei pure io, dovesse avanzarti 1 metro quadro io ci sto di lusso e ci bestemmio tranquillamente senza paura di essere osservato da spie pontificie.
Basta che ogni tanto mi porti fuori..

Una nota su lost in la mancha visto che se ne parlava e che terry gilliam penso sia alla fine il mio regista preferito, se puoi vedilo. E pure Brazil =)

Ed ora, visto che mi hai battezzato mi firmo:
Ciao,
marcokoko

quasimai ha detto...

e visto che siamo al 12, oltre agli auguri di buon viaggio possiamo aggiungere anche un bel...
BUON COMPLEANNO GIPI !
:)

aladar ha detto...

non dispiacerti, non dispiacerti...sono lacrime versate per una giusta causa :-D

...e poi scopro ora che sei nato il 12 dicembre, esattamente due giorni prima di me...
quando uno è figo è figo! :-D

nomad ha detto...

Che dire, sono felice delle possibilità che sei riuscito a conquistare, ma soffro uno pò per il tuo espatrio. Era davvero consolante sapere che stavi a pochi chilometri da casa mia e che bastavano 10 minuti per venirti a trovare. Buona vita parigina e continua a regalarci tante storie verticali su questo blog.

Thomas Magnum ha detto...

Grande "Ale unanonimo" con "Baci dalla Provenza";)
12 dicembre? ah si? è una data affidabile o è una finto birthday da star?
nel primo caso,
* AUGURI SINCERI GIPI! *
Cavolo, sono nato 11 giorni prima di te, ora ho qualcos'altro da dire oltre a "stesso giorno di Woody Allen" e "Giornata mondiale della lotta all'Aids".
Eh.
Sei gia a Paris?

Ignomynous ha detto...

Tutti lamentano la fuga di cervelli dall'Italia.
Ma la fuga di mani può esser motivo di vergogna ancor peggiore...

Luc ha detto...

AUGURI di buon compleanno GIANNI !!!!!!!!

Spauracchio ha detto...

Auguri per tutto Gipi, compleanno, trasferta e nuove storie...
Mi dispiace non averti più come 'vicino' in provincia di lucca.
Comunque son contento per te, dall'italia sembra sia bene scappare.
Oh!.. ma che ne sarà di SantaMariaVideo?! :)
Ancora in bocca al lupo e grazie mille per S.

Gianni ha detto...

Attenzione a non farti contaminare psicologicamente dal visionario all'amatriciana calcistica.

Gipi ha detto...

Tutti:
Grazie grazie per gli auguri.
Non sono sicuro che i compleanni vadano festeggiati, dopo i quaranta, ma grazie lo stesso :)

Per Santamariavideo, prevedo una fioritura di nuove scemenze transalpine. Ho questo sentore.

Per tutto il resto, non facciamo tanto i romantici :) sono a 1 ora d'aereo (e 1 di check in) metterò un compiutero nella stanzina e continuerò a scrivere e aggiornare le pagine. Insomma, non cambierà niente, o quasi.

Gianni:
Non ho capito.

syda ha detto...

E va bene, allora, se qui si dice che Paris è la giusta aria per te mi metterò l'anima in pace...

E se qui si dice anche che oggi compi gli anni: AUGURI!!! (E se ti dan fastidio dopo gli anta... beh, lasciati fare questo enooorme dispetto per vendetta!).

"Buon viaggio" non lo dico perchè mi sa che mi leggerai già in terra francese :)



BUONA FRANCIA!
E GUAI SE NON MANTIENI LA PROMESSA DI CONTINUARE COL BLOG!

l'amico del killerino ha detto...

Buon compleanno!
p.s. che tu abbia apprezzato il mio libro mi fa davvero tanto piacere :)

Luc ha detto...

Tu sai che son più grande di te (come età, eh!), e se te lo dico ci puoi credere. Si può festeggiare, anche dopo gli 'anta. ma poi in realtà tu negli anta ci sei appena entrato, sei un "regazzino" (come si dice a Roma). Ho capito male, ma già a natale sarai francese ? uè ... ma a Comicon a Napoli ci sarai ? Si, vero !

Daniele ha detto...

Buon Compleanno e buon viaggio mon ami.

Ciao

Daniele

Gipi ha detto...

Luc:
In realtà ho festeggiato :)
Per Napoli e gli altri festival, ci sarò. Quest'anno avrò due mostre a Bastia e Lucerna e dovrò essere al festival di Barcellona e Napoli e Madrid.
Per fortuna ho imparato a andare in aereo :)

Doctor Bananos ha detto...

ciao gipone,
son contento che vai a vivere per un pò vicino a igort.non so mi pare il posto giusto,per tutt'e due.
se ti chiedi il perchè del post di "gianni" prova a rileggerti i commenti in casa story-teller.alcuni non si smentiscono mai,come la gramigna.gli auguri per gli anni che si compiono non sono abituato a farli perchè non voglio che mi si ricordi i miei;è solo una mia fisima ovviamente.volevo però ringraziarti per il volume di repubblica,dove,in alcuni passaggi del tuo scrivere mi son riconosciuto un pò.volevo dirtelo,così,perchè è bello sapere a volte,che non sei il solo a sentirti male .a sentire la mano morta.salutami paris,deve essere bella in questo periodo anche se un pochino fredda.
ci leggiamo qui.

kiakkio ha detto...

auguri e buona trasmigrazione!
Sono curioso di vedere le "nuove scemenze transalpine" della Santamairavideo... sarà una produzione SacrécoeurVideo? ;)

Gianni ha detto...

Bananos: e' vero non ti smentisci mai, ma ti capisco: e' bello fare parte di un gruppo di amici che si vogliono bene, si danno sempre ragione, fedelissimi dell'atmosfera soporifera. E' il trionfo della "setta" calcistico-fumettistica. L'apoteosi della visione.

Gipi: in bocca al lupo, ma davvero non capisci? Che il guru ordini finalmente un grande sacerdote?

Gipi ha detto...

gianni:

Ma pensi davvero che dato il mio smisurato talento, la mia irrefrenabile ambizione e il mio egocentrismo, potrei essere il sacerdote di qualcuno?

Guru. O nulla.

Trovane un'altra.

p.s.
(io andrei sull'omosessualità, secondo me ci vai più vicino. You know? Uomini che si strofinano l'un l'altro, nella soffitta parigina....mmmmm....)

senility ha detto...

in 16 metri devi strofinarti per forza, a quel punto perchè non farla diventare una cosa piacevole?
...credo che verrò a trovarti...wow...

Anonimo ha detto...

Cambiare aria fa sempre bene e se l'aria nuova e' piu' frizzantina ancora meglio...fra un po' forse lascero' Edimburgo e Parigi era una delle possibili mete,chi lo sa,forse saremo vicini di maison.
Tante belle cose,come diceva mia nonna!!
Chiara

Gipi ha detto...

Vai Senility, buttati nel magico mucchio del fumetto quasi-rosa!

Panda ha detto...

Un GP Provinciale Italiano a Parigi???
Oh, merda! :S

e i funghi? e l'uomo del monte? e i gatti? e la casetta cablata in mezzo ai monti? ...e la provincia???

Orpo!

Robbs :S

Gianni ha detto...

O Gipi, dici "Guru. O nulla." Il primo passo e' diventare grande sacerdote, poi passi a guru, non ti innervosire. Ci vuole un po' d'esercizio.

Poi dici ancora: "(io andrei sull'omosessualità, secondo me ci vai più vicino. You know? Uomini che si strofinano l'un l'altro, nella soffitta parigina....mmmmm....)"

Questi sono affari vostri. Io non ho niente contro l'omosessualita'. Mi sembra proprio che tu invece ne abbia, visto che tra tanti esempi che potevi fare hai tirato fuori proprio questo. Buo divertimento!

Gipi ha detto...

Si Gianni, io li odio "quelli", lo sanno tutti.

Comunque: o Guru o nulla. E grazie del "buon divertimento". Non mancherà.

KoKo ha detto...

Oh! Auguri..
Oh! Per anni ho aspirato all'omosessualità, ma niente...se doveste iniziare fatemi un fischio che mi ficco.
Oh! Vista la villosità di Igort misa che ti prendi il lato peggiore della coppia =)

Oh! un bacio e buona fortuna,se vengo su mi ospitate vero? porto il vino..voglio condividere un divano.

Ciao,
Marco

Anonimo ha detto...

ma come..a parigi!

Gianni ha detto...

???

ciorven ha detto...

Mi sa che c'è un po' d'invidia nel blog per la tua partenza per Parigi... sotto sotto tra tanti complimenti c'è un po' del rodimento italico contadinesco per il vicino che ha raccolto più sangiovese...
Io per esempio un po' invidioso lo sono ma non di te, di Igort che vi avrà nello stesso palazzo... se avessi dei vicini amici e simpatici penso che non farei più il corso per Kamikaze della Scuola Radio Elettra che sto facendo (non faccio molti progressi però...non mi applico abbastanza)...
Hai presente "I miei vicini sono simpatici"(Des enfants gatés) di Tavernier?
ricordati però che a Parigi fa un freddo bestia per cui mutandoni come Fantozzi e borsa dell'acqua calda come Jessica Alba (lo so tu non leggi Chi e ti perdi queste chicche)
sarà una bella stagione

Moreno. ha detto...

Bisognerà cambiare il titolo degli Ignatz... "Baci da Parigi" come suona?

Vabbuò, a parte gli scherzi, un po' sono incacchiato coi francesi: ma è mai possibile che tutti i migliori ce li portano via? Mi sembra di essere un tifoso del Camerun, con tutti i miglori che giocano all'estero...

Pazienza aveva scritto (disegnato) che per avere Liberatore i francesi ci avevano dato Platinì: e per te? :-)

Luc ha detto...

Deschamps ? ;^))))

bardamu ha detto...

continua l'inesorabile fuga di "cervelli e matite"..
più che inesorabile probabilmente inevitabile.
Comunque bello. grande invidia..

nero.china ha detto...

la francia si è presa liberatore quando la vena era in fase di esaurimento.
che ne dicano alcuni, laggiù si è spento del tutto.

ora la francia si prende gipi, ma non è la stessa cosa. sangue, lacrime, storie. ce n'è ancora per tutti, ne sono convinto.

la francia già si è presa igort. (anzi, igrt si è preso la francia). lo ha fatto con stile. alla fine parigi è adeguata al suo stile raffinato, fuori e dentro i libri.

l'invidia di parigi è reale. in effetti vorrei anch'io farmi una bella vacanza lassù. una vacanza, non più di una vacanza.
trasferirsi è tutt'altra cosa.
del resto, caro gianni, ti sei fatto conoscere a noi lettori per quello che sei. un animale da provincia avezzo ai boschi, agli animali, a un'affollata solitudine fatta di vecchi e nuovi amici. un ragazzo di talento in grado di poetare facendo fumetti.
in mezzo a tutto questo ci sono i cambiamenti. a volte necessari, a volte casuali, a volte involontari.

tutte le tue storie partono dalla provincia e lì ritornano.
pensa che la gente ha imparato ad amarti per le vedute "semplici": san giuliano vista dall'alto, le curve del foro, le coste livornesi, visioni di paesi inesistenti ma molto familiare (soprattutto a noi toscani).
per queste storie di provincia ti hanno amato a santa maria del giudice come a parigi come in altre città che forse neppure conosciamo.

tutto questo per dire che sì, probabilmente la vita ti/vi riserva ancora qualche altra bella sorpresa. una sorpresa che al momento sta dentro a una stanza di quattro metri per quattro. però...

... però. igort avrebbe potuto nascere a parigi e sarebbe stato igort lo stesso. ma se gipi fosse nato a parigi non sarebbe stato gipi.

vi auguro sempre e comunque tutto il bene possibile.
affinché quella penna gel di origine incerta (forse sfilata da un dispenser dell'esselunga?) possa continuare a creare le stesse straordinarie visione stretta in quella tua mano un po' così...

baci dalla provincia.

marquinho ha detto...

Scusate ma, visto che siamo in tema, non ho resistito:
http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/donna-francese/donna-francese/donna-francese.html

Grande GIPI! Auguri per tutto!!

flyintiger ha detto...

Bienvenue à Paris ! Je suis un de tes grands fans. Bravo pour S., c'est bouleversant sur la relation avec ton père. Je comprends comment ça a été difficile pour toi d'écrire cette histoire.
Ciao !

syda ha detto...

Anche io ho un po' le sensazioni di nero.china... La semplicità e la provincia di Gipi mi fanno strano nella figa Parigi. Però la mia fiducia è una brutta bestia e continuo a ridere e basta ripensando al post tuo in cui dici che non è troppo tardi neanche per te per "tradire". (Ricordi?).

Il nome del blog forse ora è quasi più azzeccato, ma i baci sono quelli che ora noi mandiamo a te! ;)

Inizio ora. Baci di buona nuova vita. 16 è un bel numero.

syda ha detto...

Scusate l'OT, ma su questo myspace
http://www.myspace.com/unanota
ho trovato il commento di qualcuno che segnalava un evento (musicale, credo) con una locandina. Beh la locandina è molto bella. Però il disegno è tuo!!! Vedi tu se farti venire la rabbia per tutto quello che posti oppure se essere contento di come i quel che fai piace, io te lo segnalo!

n i n o ha detto...

...E non ci dimentichiamo "La mano morta" bellissimo pezzo d'autore che descrive con sensibilità e umiltà questa passione-lavoro.Nessun autore mi aveva fatto sentire così partecipe di cosa prova, dei momenti bui e della felicità dell'ispirazione.
Grazie Gipi, hai trovato un nuovo lettore pagante.

ragazzo buono ha detto...

massì syda, dai, è solo una locandina per una serata musicale.
non fare la spia, non è bello.
sii buona.
no, scherzo, fai, fai la spia.
no, dai, è brutto.
ciao

Gipi ha detto...

Nero.china:
Anche io ho riflettuto sulle cose che mi scrivi.
Lo avevo già fatto in passato e lo sto facendo nuovamente, con insistenza, adesso, che sono in partenza.

Dopo S. ho avuto la sensazione di aver chiuso un ciclo. E' come se avessi raccontato le cose che dovevo raccontare, come se avessi esaurito le parole e ora la mia paura più grande è cominciare a ripetermi.

I campi intorno alla mia città sono stati la mia fonte di ispirazione per tanti anni, e così la luce sui fossi, sulle strade sterrate.
Ma ora non è più così. Non vedo più le stesse cose.
Penso che se continuassi a raccontare una poesia che non percepisco quasi più mi sentirei davvero male. Lo so fare (tecnicamente) e questo è pericoloso. Posso usare parole già usate. posso rimescolarle, andare a raschiare sensazioni provate tanto tempo fa. Purtroppo, mi ripeto, lo so fare.
Non lo voglio fare.

L'idea è quella di cambiare paesaggi e tempi e ritmi e facce. Non so se si accenderanno nuove storie, allora.
E' un periodo particolare, questo, e ho l'animo inquieto, la confusione è tanta, ma so che non voglio rischiare di tornare a lavorare su "cose che so fare".

Ci saranno altre strade, e altre storie, spero. Per quanto mi riguarda, ho attinto la maggior parte dei racconti da un mio passato vivace, ma l'ho fatto stando chiuso in casa, letteralmente, per anni.
Ora devo tornare fuori, forse fare qualche danno. Vedere se ho ancora un briciolo di forza, se il mondo ha voglia di tenermi un po' con se, o se sono definitivamente nell'età del divano e delle arrabbiature davanti alla tv.

Credo che lo si capirà presto, alla prima storia nuova, sicuramente.

Syda:
Amica mia, va tutto bene. Io sono contento quando le immagini che metto fuori vengono usate.
Una riga di avviso non mi avrebbe fatto schifino, ma va bene lo stesso.
Il mio cialtrone Zen mi ha insegnato che si devono avere le mani aperte. Sempre.

Nino:
grazie delle buone parole.
Ho riletto pure io la mano morta, quando ho visto il volume di Repubblica e mi è sembrato un buon racconto. Mi sono ricordato il giorno in cui l'ho scritto e mi ha fatto tenerezza (succede così, che rileggo le cose e non mi sembrano mie. E mi ritrovo a reagire, con sentimenti nuovi, come se leggessi cose di altri, sconosciute.).

Lucina ha detto...

Sto solo a pochi passi da te , precisamente sopra le scale, e ti conosco bene e anche meglio da quando leggo questo bellissimo scambio di sentimenti che si è creato tra te e i tuoi amici lettori. e anche io voglio augurarti Buon viaggio tesoro, e non dimenticarti di
raccontarci e raccontarci e raccontarci , che a noi piace tanto come lo fai
un bacio
lusi

nero.china ha detto...

caro gippo, non aggiungo altro.
mi sa che ci siamo intesi e non c'è bisogno d'altro. almeno per ora.
resta solo l'occasione di vivere questo egoista e condiviso sentimento d'incoerenza. che bada bene, non è proprio una brutta cosa.

provo un po' di triste sgomento per le parole d'amore di lucina. forse mi sbaglio, ma c'è da intendere ciò che non si dice?
(e non è per farmi i cazzi degli altri. è una questione di partecipazione).

baci dalla provincia anche a lucina.

Sir K ha detto...

Letto solo ora. Egoisticamente mi verrebbe da dire: "Ma come? Ora che finalmente sto scoprendo le tue opere... te ne vai?".
Ma, a conti fatti, la realizzazione di un artista è condizione necessaria perché le sue opere diano buoni frutti. E se la tua realizzazione passa per la terra dei mangiarane, beh, allora fai bene a partire. Poi se, come hai fatto, prometti di tornare per le fiere più importanti (io sono di Napoli), allora... bon voyage, Gipi, torna vincitore! :-)

Andres ha detto...

complimenti innanzitutto per il tuo lavoro, veramente molto bello. anche io ho preso il volume di repubblica e ora ho deciso di recuperare tutti i tuoi lavori...auguri per l'espatrio, mi sa che la francia porta bene, e poi Parigi..."vale pure una casa"!!!
Andres

KoKo ha detto...

Capisco bene quello che dici GiPi e penso tu faccia bene a seguire questo tuo istinto.
Giusto poco tempo fa rileggevo un po' tutte le tue opere dopo aver letto S. e mi sono accorto che in ognuna c'e' un pezzetto, un accenno di S. Come se tutte fossero confluite li ma in modi e forme diverse.

Ammiro come ti ho scritto tante volte la tua sincerità e la volontà forte che hai di sfuggire alle furbizie narrative.

Quindi, come diceva Troisi a Robertino in Ricomincio da Tre: "Esci, ruba, tocca 'e femmene.." =)
E portaci facce nuove, r mosce e baguette calde..

un bacio e un abbraccio,
Marco

marilina_ ha detto...

bisogna vivere per raccontare....e Gipi ora ha bisogna di vita.
per me è una bella notizia.

syda ha detto...

Ecco. Come ho potuto non essere sicura che una scelta del genere non fosse frutto di tante riflessioni... Gipi, dopo quello che hai spiegato quel po' di dispiacere (egoistico... e un po' scemo!) è del tutto spazzato via da ulteriore ammirazione. Cazzo, ma non ti basta mai il ruolo che noi tuoi lettori/visitatori ti riserviamo dentro di noi?! ;) Comunque, davvero, fai benissimo a cambiare. Mi ricordo i discorsi sulla sensazione - sempre smentita - di non aver più niente da dire. E se ce l'hai è solo per la tua onestà. Se tu fossi "furbo" (per dirla con parole tue!) allora useresti senza problemi quelle capacità che hai. Faresti ancora quello che ormai sai fare, certo che con la tua fama ti conserveresti pubblico e critica. Invece cerchi sempre la sincerità di una storia.
E fai 'sta scelta.
Cielo. Grande Gipi. Pochi pochi sono come te.


(Maledetti, mi avete fatto bagnare le palle degli occhi più del normale!)


E mando anche io i baci a Lucina! :)

P.S. per la locandina:
[anche per ragazzo buono] Immaginavo che la reazione non sarebbe stata cattiva, anzi che poteva comunque esserci anche del piacere. Appunto per questo l'ho detto! Gipi non mi sembra mica uno che trascina in tribunale o fa rumore per cose così!! Dai non sono stata proprio una "spia"! Non ho fatto bene? :)

ciorven ha detto...

Non so se qualcuno lo ha già notato, ma nella paginetta di presentazione del blogger di noi maschietti risulta:
SESSO: MALE
Ora ripensandoci, forse i nostri deliri derivano da questo, da questo Sesso: male...

Doctor Bananos ha detto...

:D

Daniele ha detto...

Tutto è provincia secondo me, le persone siamo provincia.

Ci portiamo dentro il nostro mondo e tutto quello che vediamo lo vediamo coi nostri occhi fatti di carne e muco.

Parlo di cose che non conosco, forse, ma non credo che se Igort fosse nato Parigi sarebbe stato lo stesso e non credo che GIpi sarebbe stato diverso.

Quando cambiamo non perdiamo nulla, aggiungiamo solo.
Il resto è solo paura.

Vai, segui il tuo cuore che ti guida bene, devi qualcosa solo ai tuoi cari e a te stesso. Quello che ci hai dato già ci avanza.
Tu fai quello che senti, sii onesto con te stesso, come sai.
I posti non ci possono fare o disfare.
Vai sciolto e tranquillo, poi quando ti andrà ci racconterai.

Ecco è questo che voglio dire.

Semplicemente quando un'altra storia ti toglierà il sonno e meriterà di essere raccontata, lo farai, finchè non succede farai altro.

Buon Tutto

Daniele

ausonia ha detto...

in bocca al lupo per tutto, gianni!
un abbraccio.

Doctor Bananos ha detto...

comprato S. e lettolo.
posso venire anche io a parigi?sono piccolino e occupo pochissimo spazio."un nano siciliano" per parafrasare qualcuno di nostra conoscenza....

presquejamais ha detto...

Ho uno scoop incredibile !
La prima foto di Gipi nel suo nuovo appartamento parigino !
Lo scoop è che grazie a questa foto Gipi è stato assunto da Ikea per divenire il loro nuovo testimonial in terra francese !
http://www.bacidallaprovincia.com/lampa.htm

syda ha detto...

Grazie presquejamais! E Gipi stai attento, eh!

nomad ha detto...

Ciao Gianni. Buone feste e un meraviglioso 2007.

Anonimo ha detto...

mi accodo anche io agli auguri di buone feste ...ho preso esse e appunti...in barba all edizione da edicola ho speso i miei 30 euretti..a presto per un mio commento...(non sono un buono di solito)

porcastro rosso....

Anonimo ha detto...

in un bellissimo manga, edito proprio dalla cococonino, Dispersion, l autore nel commentare le sue storie, un po' come fai tu, parlava di un vuoto..ma di quel vuoto che non e' come aver finito di dire tutto, ma quel vuoto, che adesso, e' necessario per progredire ed andare avanti...

ho capito quello che scrivevi al bravo Nero.china(complimenti per i commenti)..anche io dopo aver finito di leggere "S" ho pensato alla fine di un ciclo...a volte per non ammazzarsi e' necessario ferirsi un po'...

buona seconda vita...

porco rosso/marco

Fabiullo ha detto...

Ciao uomo,
ogni tanto mi piaceva passare a trovarti e sapevo che trovarti a casa era quasi sempre una certezza.
Ora mi fa strano sapere vuota quella casa ma continuerò a frequentare questo blog come se fosse passarti a trovare di nuovo.

Ti auguro un anno splendido
Baciami la Lucy

Fabio

syda ha detto...

Gipi, mi sono ripromessa di non accendere il pc per un po', ma dato poi che questo sarà per te un momento di svolta, ci tenevo a passare entro il 2006 per poterti augurare un
BUON ANNO!!
Col cuore :)
E lo stesso anche per tutti gli altri che visitanto bacidallaprovincia!

vostra Syda

Renzo ha detto...

Ciao Gi

Ho comprato il tuo libro quasi subito, prima degli esaurimenti natalizi. Miei ma soprattutto del tuo capolavoro. L'ho anche spacciato a persone che secondo me potevano confrontare il loro percorso emotivo con il tuo del libro. Mi sembra, intreccio e sceneggiatura a parte (un grandissimo film, oltretutto) anche un percorso catartico, cosa confermatami dalla reazione delle persone a cui l'ho regalato o l'ho fatto leggere. Questo volevo testimoniarlo per conto loro, oltre che mio.

Bello anche il volume di Repubblica, anche se per la gioia della Coconino, ne avevo versioni singole, che hanno delle aggiunte imperdibili, secondo me, come nel caso della splendida controcopertina in arancione con il sub e la macchina di "Hanno ritrovato la macchina".

Che devo dirti. Non è solo ammirazione la mia, ma proprio stima per tutto il tuo creato.

Con una mia amica di lettera cui ho fatto conoscere questo blog, ormai sei il Dio Gipi.

Se solo mi regalassi una stimmatina o l'apparizione di un pennello fra le mie mani che andasse già per la sua strada, guidato dalla tua immensa luce...

Mi unisco a Luc e anche io spero che questo blog, anche quando inizieranno ad alzarti veri e propri templi, rimanga il paradiso terrestre che è.

Thomas Magnum ha detto...

Ciao Gipi,
ieri ho preso il volume di Repubblica con le tue storie, ben consapevole che di nuovo, rispetto a quanto ho letto di tuo, avrei trovato solo il racconto intitolato "I due funghi".
Quanto scritto ne "La mano morta", però, è e resta un autentico gioiello.
Pagine preziose per le quali un aspirante cantastorie-fumettaro ti ringrazia dal profondo del cuore, ancora una volta.
Grazie, inoltre, per aprirci le porte alla tua magia, che resta tale sia quando i toni sono seri sia quando non lo sono affatto.
Ti auguro un anno di incontenibile "mano viva" e me lo auguro anche per noi lettori incantati da cio che fai.
Baci dalla capitale,
Thomas

Luc ha detto...

ragazzi, andate sul blog di Igort. C'è una bellissima sorpresa.

Jacques ha detto...

E una ltro che se ne va in francia...sigh! Comunque auguri per tutto.

Un abbraccio

J