gennaio 08, 2008

Solo per capire

Altre due pagne a seguire de "La mia vita disegnata male".
Le metto per mostrare il modo in cui i due percorsi della storia si intrecciano, cosi' come si sono intrecciati nella mia testolina.
Seguiranno altre quattro pagine toste. Dure per me da fare.
Ma ci devono essere. E poi tornero'a fare lo shemo e far ridacchiare, altrimenti tutto rischia di diventare troppo tristone.

25 commenti:

KoKo ha detto...

bello...
mi piacciono le storie con diversi registri. Inizio ad essere curioso di brutto, ci hai previsioni sulla presunta data di uscita?

Gipi ha detto...

koko:
No.
Posso vagamente avere un'idea della data in cui finiro' la storia, ma si parla di mesi. Primavera, forse estate. E dopo si vedrà per la pubblicazione. E' tanto tempo, lo so, e se ci penso mi faccio paura da solo. Ma sarà una storia lunga, anche se disegnata male ed ha bisogno di tempo.

goro ha detto...

potente e magnifico
sono contento che questa storia di pirati abbia avuto una seonda occasione :), e mi sembra anche che questo détournement le giovi assai.

karuso ha detto...

scavi nel profondo, senza sapere cosa cercare...pur sapendo che una risposta c'è sempre...e alla fine la trovi. Tra un segno e l'altro il personaggio ti parla/ti parli e la risposta è li...nel passato.
Mi piace il tuo modo di procedere,euristico (non foglio fare il saccente, ma è la parola giusta, credo)...insomma vai dove ti porta il segno...dove vuoi andare tu.
complimenti ancora e non stancarti di accettarli,, non possiamo fare altrimenti, noi, di qua.

syda ha detto...

"e non avere scelta è la migliore condizione possibile"... la frase che continuerei a pensare e poi contraddire... Anche se parti da spunti insospettabili, finisci sempre ai Nodi, maledetto!

(...Sottoscrivo Karuso...)

...Lavora, lavora! :)

Anonimo ha detto...

"La mia vita disegnata male" mi sembra disegnata benissimo. E' fantastico come quello che sembra un flusso di coscienza personale nelle tue mani diventi un racconto condivisibile col mondo e appassionante. I cambi di registro, grafico e narrativo, sono poi usati in modo magistrale.
Non so quando lo pubblichi, ma so che sarà mio.

Complimenti,
mOak

Giorgio ha detto...

Belladipadella !!

daniele marotta ha detto...

Leggere questa storia sarà una grande gioia.


buon lavoro-

Anonimo ha detto...

sembra di osservare un lungo sogno...dopo S non pensavo che avresti avuto voglia di scavare di nuovo a fondo...tornare alle panchine o in via degli oleandri passando per un galeone...tu sorprendi sempre e appassioni. Grazie ancora.
Valeria

iodisegno ha detto...

Queste pagine sono il tassello che mancava alla storia "via degli oleandri "di "esterno notte", giusto? Io tremo da allora e stasera -giuro- ho pianto.

A.

champa ha detto...

bellibelligipolo.
so che sei francofono
anchio voglio.
magari passo a darti noia.
magari.

Yaxin ha detto...

que maestria y rapidez
^_^

Abatefarìa ha detto...

Gipi questo progetto, lo sai, mi piace tanto. Vorrei che la pubblicazione avesse una bella copertina, che fosse curata. Ecco quello che fai è sempre interessante ma le tue pubblicazioni spesso sembrano dei vecchi tascabili, roba che si confonde in una bancarella di senigallia, se ripenso alle copertine di pazienza (perché pippo, pentothal etc).

KoKo ha detto...

La copertina di S. secondo me è meravigliosa...

non so se ti riferivi solo allo stile delle copertine, ma le edizioni Cononino sono sempre curatissime, Pazienza misa che non ce l'ha mai avuto cotanto trattamento, se non con i glamour book.

p!o ha detto...

Confermo le laudi per le edizioni Coconino, l'unico difetto di S. è la pagina piccola... Spero per i prossimi ch e si ritorni al grande formato di Esterno Notte ecc.

Per il resto, a costo di sembrare banale: complimenti. Chapeaux!

quasimai ha detto...

Il formato piccolo di "S" credo fosse dovuto all'intenzione di stabilire un rapporto + intimo con i lettori.
Immagino che il formato di LMVDM dovrebbe seguire la stessa logica, anche perché personalmente non me lo vedo proprio stampato in un formato più grande di quello di "S".
Eppoi le dimensioni delle tavole originali sono quelle.

Perplitudine ha detto...

Sto ancora leggendo, pian piano, leggo, rileggo, rifletto, ci torno, ci penso, mi ispiro, e cosi` via.

Grazie.
Mi piace tutto tantissimo.

...

Che ricchezza narrativa...
Che profondita`.
Che bellezza.
Che...

...cioe`...

...che dire?...

...ehm...

...meraviglioso.

PS:
Stavo giusto disegnando le tavole con dei zombie dentro (per un esercizio della scuola di fumetto), e gli ho disegnati in giacca e cravatta, tipo gente "del centro (della citta`)" che diventa zombie, ... Mi rendo conto che e` abbastanza facile arrivarci, e che NON e` facile arrivarci NEL MODO in cui ci arrivi tu. Non ci sto paragonando :D Era solo per dire ancora grazie. Mi spiego. Gia` il tuo lavoro mi motiva, qualsiasi cosa fai, poi quando trovo anche le cose simili a quelle che sto cercando di rissolvere anch`io, e` un grande sollievo. Mi consola vedere che SI PUO` rendere l`idea della "tipologia" che interessa a me, e senza neanche un milione di trattini spesso inutili (quel zombi che dice "io geometra fui" racconta mille storie che avevo in testa e mille altre ancora... non e` facile). Poi chiaro, adesso che torno al tavolo da disegno la soluzione me la cerco "da me", mica copio pari pari, non mi permetterei mai, neanche per un esercizio della scuola.

:)

Mi ricordo sempre in questi momenti che anche tu ci hai messo tanto tempo e ci hai lavorato molto per imparare le tecniche che adesso rendono possibile tutto questo. Avrai anche il talento, ok, ma e` per sottolineare che tu mi ispiri che nel senso della espressivita` che nel senso di "ci vuole la tecnica per esprimersi meglio". E quindi ti ringrazio anche per questo.

l'amico del killerino ha detto...

..tavole belle e davvero efficaci, ma continuo a rimanere dell'idea che questa mescolanza di segni verso cui stai virando sia molto difficile da governare, cioè credo che sia importante che il cambio di segno mantenga sempre una rigorosa ragione narrativa e non rimanga un mero esercizio di stile. Cmq, sono anche certo che in maniera consapevole o istintiva queste cose le hai benissimo presenti, lo provano i tuoi libri precedenti, perciò..attendo il libro pronto..eh eh eh ! p.s. ad ogni modo, e lo dico con affettuosa ammirazione, solo un lungimirante pazzoide poteva concepire qualcosa di simile..

gliautori ha detto...

ciao Gianni, mi fa piacere che ti siano piaciute le strisce di "cose che parlano".

Vincenzo ha detto...

Oh. Avanti. Avanti ancora.

M ha detto...

Caro Gipi, magnifico come sempre.
a, ho visto la tua mostra a torino, finalmante ho visto gli originali e la mia invidia già grande ora è... macchètelodicoaffà. ciao.

gianfranco ha detto...

Stupende tavole, attendo con trepidazione il libro.
Le edizioni dei volumi precedenti le ho trovate impeccabili.

Renaud ha detto...

Bonjour Gianni, ce petit mot pour te dire que tes recherches sont très sympas, la dernière case de la seconde planche est super, je trouve les couleurs très bien senties !

Bon courage, à bientôt !

(Buon coraggio, a presto !)

melpunk ha detto...

bellissmo Venite cafoniunk

andrea barbieri ha detto...
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