luglio 19, 2009

"L'uomo che non sapeva cagare" e altre cose

Per non morire di fame mi vendo gli originali.
Tutti quanti e sempre.
A volte devo aspettare qualche mese per farlo.
Oppure cominciare una nuova storia, così che separarmi dalla penultima mi risulti meno doloroso, ma poi succede.

Così, a casa non ho niente. Non ho disegni. Mi sembra di non aver mai fatto nulla.
Che lavoro ho fatto negli ultimi dieci anni?
E' una domanda che mi faccio spesso.
Per darle una risposta minima e sempre insoddisfacente mi metto a frugare nel disco duro dell'ordinatore, alla ricerca di cose vecchie.
Questa mattina l'ho fatto.
Ho trovato delle cose che avevo dimenticato.

Intanto questa. L'ho trovata salvata con il nome "padule psichico". L'ho disegnata in Francia, in un villaggio vicino a Toulouse, sotto una pergola piena di speranze. Due estati fa.

Ed anche questo viene dallo stesso posto. Dallo stesso momento. Uno scorcio visto passeggiando una sera, mentre con la mia ragazza di allora andavamo a dar da mangiare alle zanzare lungo il fiume.

Allo stesso tavolo, sotto la stessa veranda, disegnai anche questo.

Sempre in quei mesi, ma in Corsica, stavolta, mi misi a lavorare su una storia che mi si spense nelle mani.
Mi resta una bozza di personaggi. "Collirio" mi piace ancora.

E poi ci sono questi disegni fatti in settimana. In questa settimana intendo.
Una prova di acquerello su una carta troppo ruvida:


E una copertina (scartata) fatta per Einaudi.

Avevo pure trovato le vecchie strisce de "L'uomo che non sapeva cagare" (quante risate mi ero fatto mentre le disegnavo!) ma non credo di essere pronto a metterle in giro.
Sono troppo vigliacco.

46 commenti:

KoKo ha detto...

dovevi portarla via quella pergola! =)
il primo ed il terzo mi piacciono molto...

einaudi cosa?

Gipi ha detto...

Koko:
Einaudi, Lagioia. Hanno scelto un altro disegno.

Anonimo ha detto...

bellisime atmosfere...e poi oltre ad essere bravo mi fai pure divertire!
vorrei sfruttarti per dei consigli:visto che bazzichi la francia, mi sapresti consigliare delle buone scuole d'illustrazione/grafica?

ciao, laura

Anonimo ha detto...

"L'uomo che non sapeva cagare" mi sà già di capolavoro, ad intuito.

Anonimo ha detto...

complimenti! grazie per aver pubblicato questi tuoi lavori! hai mai pensato di scrivere dei post dove dai dei consigli tecnici su come rendere al meglio un'atmosfera o un paesaggio?

Valerio

peppe er folle ha detto...

era per "occidente per principianti"?

daniele marotta ha detto...

Bello, grande.

aspettiamo le strisce, siamo come bestioline che se gli fai il gesto di tirare una cosa guardano laggiù.

Grr

Fabiana ha detto...

Gianni come si fa ad acquistare un tuo disegno? Parlo seriamente. Non sono ricca anche se spendo soldi in tante stronzate ma l'unica cosa a cui do valore che possiedo sono due quadri, 30 giga di musica e un centinaio di concerti visti.E vorrei acquistare un tuo disegno, se fosse possibile rispondimi,mi farei risentire in privato. Grazie, Fabiana.

cornucopia mutandis ha detto...

Penso proprio che prima o poi (forse prima che poi, date le voci di ballatoio) dovrà uscire il tuo Sturiellet in quel caso le cosette come quella che nomini e non mostri ci vanno messe tutte, senza pensarci troppo. Io a pensarci troppo ho perso la Silva alle medie, bella testa di cazzo a ripensarci, come fanno sempre quelli della mica categoria, si dice.

simonecampisano ha detto...

per comprare un tuo originale posso riempire d acqua i tuoi bicchieri mentre lavori!!!

o nn so, dimmi tu!

Ivan Vitolo ha detto...

nomacheccazzodici, l'uomo che non sapeva cagare devi farcelo conoscere, e poi scusa, hai usato un titolo trappola per il post (fatt'a'ppost?), io l'ho letto tutto sperando di trovare qualche traccia di questo uomo, poi alla fine sfumi così... no no no... non va bene.

Comunque non soffrire per le tavole vendute, ora sono sicuramente in un posto migliore...

diecimarzo ha detto...

Ciao Gipi, complimenti...
^_^

Luc ha detto...

il trittico sul lungofiume è impressionate, gianni. si vede che quel lungofiume era un luogo particolarmente "ispiroso".

tomic ha detto...

stupida einaudi

sgrammaticata ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sgrammaticata ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
io ha detto...

il primo e il terzo,oddio :-)

sgrammaticata ha detto...

ho visto la vignetta sull'Internazionale. una curiosità: cosa farai ora con lo spazio in più che ti rimane in testa ? non lo vorrai mica mettere in vendita, eh ! ?

(sorry x le cancellazioni di prima ma sono proprio una sgrammaticata)

Wydsiwyg ha detto...

Vogliamo "L'uomo che non sapeva cagare", senz'appello.

E se vuoi venderti gli originali fammi un fischio.

Stefano

Senza offesa ha detto...

per farsi pubblicare uno sputo
prima bisogna attraversare il fiume

due ha detto...

due in meno

Anonimo ha detto...

Gipi sei incredibile. BRAVISSIMO!

offesa ha detto...

stai forse facendo uno sputo..ad acquarello ? per poi pubblicarlo ?
buon lavoro !

io ha detto...

allora, insomma. io voglio l'acquarello della farfalla notturna (quella che ho mangiato) e dello sputo (che mi serve come regalo di natale)

il fiume ha detto...

...o attraversare un albero

un'albero ha detto...

ma dovrebbe essere un'albero sradicato ! non parli mica di un'albero caduto per la vecchiaia..stiamo scherzando ?!

sradicato ha detto...

per carità, non c'è più rispetto

sradicato ha detto...

già

Eta ha detto...

Posso dire che il gioiello di questo post è "andavamo a dar da mangiare alle zanzare lungo il fiume"?! No perchè, tanto per scoprire l'acqua calda, se "certi" fumetti funzionano non è solo per disegni o storia, ma anche per le parole che azzecchi in modi tutti strano-trasversali, tutti in sintonia con le immagini, d'altronde...


Detto ciò, mi chiedevo se è un bene o un male che perfino te, che, mmmh, mica sei tanto emergente...:
1. devi comunque venderti gli originali
2. a volte ti capita di non ricordarti più cos'hai fatto prima (sì, va beh, ma questo è perchè sei scemo... :) )

manuele ha detto...

ciao bestia.
maronna a te e gli acquerelli. dove sei, non torni mai più? qui tutto bene, partiamo tutti per le vacanze, se ti fa piacere ti dico che con la telecaster abbiamo suonato (io insieme a tota gigi e cattani) a un MATRIMONIO. volevamo fare anche le vecchie nostre canzoni ma avevamo paura che divorziassero subito. figo eh? per tua e mia fortuna alla fine hanno fregato una chitarra, ma quella di gigi (povero). quando ripassi facciamo la pasta ai recollets, ora ci vivo io con annelise! spero che tu stia bene, fatti sentire ogni tanto. tanti saluti da pariggi!

perchè ha detto...

perchè "uomonelbosco" è triste ?
come si fa ad essere tristi in un bosco ?

certo che... ha detto...

ogni post che fai è come un fuoco d'artificio

sradicato ha detto...

"uomonelbosco" è triste perchè ha detto "si" ?

Gipi ha detto...

Laura:
Non so nulla di squole francesi (e neppure italiane. Mi dispiace.

Valerio:
Avevo scritto dei post tecnici tempo addietro. Parlavano (mi sembra) di materiali, carte etc.

Per rendere un atmosfera o un paesaggio prenditi dei fogli, dei colori, vai in giro e prova a riprendere i singoli toni delle cose.
Vai al mare e mentre tutti leccano il cornetto o le proprie fidanzate tu prova a prendere il tono del mare o del cielo.
Non ci riuscirai, e ti sarai perso un cornetto e una fidanzata, però imparerai qualcosa.
Il giorno dopo fallo di nuovo.
(Ripetere per 365 volte.)
Credo che funzioni così.

Peppe:
No.

Fabiana et altri aspiranti acquirenti:
Al momento non vendo cose mie direttamente. Anche perchè non ho nulla.
Tavoleoriginali.net ha molte cose mie.

Luc:
Si. Lo era. Lo era quel momento e lo era quella condizione.
Medio tormento, si chiama.

Io:
Hai mangiato una farfalla notturna?
Hai fatto bene.
Io una volta ho mangiato una cimice. E' stata una delle cose più intelligenti che abbia fatto in vita mia.

Eta:
1:Sono un barbone emergente.
2:Credo che questo dipenda anche dal fatto che sono (e sono sempre stato) scemo.

Manuele:
Fratellucolo!
Verrò alla fine di luglio col bene che ti voglio!.
Credo, a meno che non mi capiti qualche altro casino.
La chitarra di Gigi? La bell'acustica? Oh merda.
Digli che qui ci ho una Martins. Che sbavi.
Mi mancate tutti voi. A bestia.

Perchè:
Come si fa ad essere tristi in un bosco?
Come in città.
Ma in un bosco.

perchè ha detto...

...perchè pensavo..quando si è in un bosco..ci si sente come metadonius quando beveva campari soda dalla tinozza..dal di dentro.. ad occhi aperti..

io ha detto...

certo che l'ho mangiata. era croccante..al punto giusto. te le consiglio

Anonimo ha detto...

mmm...mi aspettavo una risposta del genere, non sei tipo da scuole tu!
grazie comunque per aver risposto
laura

ora vado a ridere un pò con l'uomo che non sapeva gagare...
ciao!

io ha detto...

insomma, talento a parte: per diventare quello che sei diventato ti sei fatto un culo così. e poi quello che hai disegnato..in una striscia ?

luca ha detto...

I paesaggi sono bellissimi!!!

Gipi ha detto...

Io:
bene, vedo che te ne intendi.
La mia cimice si era messa in un gelato alla stracciatella. Io la scambiai, tra le gengive, per un bel pezzettone di cioccolata.
Poi tutto diventò verde.

Però non ho capito coa volevi dire con la "striscia" e il talento, scusa.
Puoi cirlo con parole mie?

io ha detto...

parlavo del culo che ti sei fatto (talento a parte).
lassù nel mio commento manca l'accento sulla "e", si sarà sciolto nel caldo. non riesco a raggiungerla quella "e" per renderla una "è". me la passi ?

ricapitolando: guarda giù. non, ancora più giù. giù, nell'altro post, quello del Genio. c'è il culo di una cameriera..
ecco, volevo sapere se trattasi dello stesso modello (di culo) che ti sei fatto caminando per 365 giorni l'anno per "riprendere i singoli toni delle cose " ? sembra sia il modello KF 543/2.

quasimai ha detto...

EEEHHH ? come sarebbe a dire che vieni ALLA FINE DI LUGLIO ?
ma allora lo fai apposta ! te l'ho anche scritto di non venire inizio agosto perché partiamo tutti in vacanza, e tu vieni proprio quando non ci siamo ?
Tu nous cherches ou quoi ?

c'est moi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
c'est moi ha detto...
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aigor ha detto...

Ciao Gipi. Ci siamo incontrati velocemente alla tua personale di Monfalcone (GO) nel 2007, mentre ti chiedevo con immenso imbarazzo un autografo e cercavo di giustificare il mio soprannome. Ora ho scoperto sul tuo blog che ti stai vendendo gli originali per non fare la fame. Resti ancora un mio punto di riferimento, ma questa notizia mi sconcerta. Come è possibile che uno degli autori italiani di punta nell'illustrazione e fumetto, stimato anche all'estero e con tanto di riconoscimenti prestigiosi deve arrivare a questo punto? Allora per tutti gli altri non c'è speranza...

pensavo, ha detto...

pensavo fosse una metafora eh..