gennaio 14, 2007

Non solo il furbo


Non solo il furbo faccio. Non solo musiche e interviste stilose.
Ieri disegnai questo disegno per Repubblica. Oggi fu pubblicato in gran formato e ottima stampa.
Accompagnava un articolo di Giorgio Bocca sugli omicidi di Erba.

41 commenti:

KoKo ha detto...

ed io, aime', non lo comprai =)

Bello pero'.

Ciao,
Marco

syda ha detto...

E ci mancherebbe che ora il nostro Gipi fa solo il "furbo"! ;)

Sai che questa parola, che tu usi in un modo nuovo per me (è tuotuo o toscano?) ormai la uso pure a pensare?! Guarda che i cervello altrui non si invadono così sena manco chiedere "permesso"! :)

amico ha detto...

bellissimo..

divinapellegrina ha detto...

come al solito sono senza parole. grande gipi *_*

jester24 ha detto...

Gipi. è bellissimo. Come sempre.

Luca ha detto...

Ciao Gipi,
dove si possono reperire i tuoi cortometraggi digitali??
Luca

Gipi ha detto...

Luca:
www.santamariavideo.tv

Non sono tutti, ma sono tanti.

luca ha detto...

grande gp!

sarai ad angoulemme?
se riesco a trovare un ponte per dormirci sotto ci vado...

spero di vederti lì

ciao

edilavorochefai ha detto...

l'angelo con le mai in faccia è fantastico...

Anonimo ha detto...

Senza cattiveria, ovviamente...
ma trovo il disegno ( non graficamente) piuttosto banale.

Marco/porco rosso.

Gipi ha detto...

Luca:
Si, sarò ad Angouleme per i tre giorni del festival.

Marco:
Aiai :)

Anonimo ha detto...

ghgh..ho paura di scoprire cosa si nasconda sotto quell "Aiai"..

non volevo davvero essere cattivo.;)

Marco

biorinaldi ha detto...

bello il disegno, anche se hai fatto di meglio.
oddio, non leggo la repubblica, per cui non ho visto spesso i disegni che pubblichi li'.
pero' i "ragazzi che giocano a calcio" o "i ballerini", tue opere della stessa, diciamo, famiglia..... sono di una bellezza commovente.

http://www.comicartfans.com/GalleryPiece.asp?Page=1&Order=Date&Piece=227768&GSub=35532&GCat=0&UCat=0

http://www.comicartfans.com/GalleryPiece.asp?Piece=227744&GSub=35532


bravo gipi, era da un pezzo che in italia non si disegnava cosi'.
troppi complimenti in una volta non va bene, dicono.
per cui delle tue storie, cosa penso te lo diro' poi.
saluti

gianni ha detto...

angeli tossici che piangono
e si
vergognano
..

andrea barbieri ha detto...

Per me non è affatto banale. E' un linguaggio popolare e raffinato. Gli angeli sospesi, quelli lontani che diventano dei cuori, le mani un po' aperte del primo. Dài è bello.

Luc ha detto...

Il paginone dell'inserto domenicale di Repubblica era proprio bello. Il disegno è ENORME e stampato molto bene per essere un quotidiano fatto alla rotativa: Inoltre l'articolo del Bocca era interessante, non banale e pieno di spunti di riflessione (sopratutto socologica) sul mondo della provincia padana.

Jacques ha detto...

Toccante, davvero, peccato averlo scoperto adesso e no nriuscire ad uscire per poter comprare una "Repubblica" al volo.

J

Niccolò ha detto...

Non trovo il disegno banale, tutt' altro.
Una storia talemte efferata e commovente da far piangere anche gli angeli è qualcosa che merita rispetto.
Bravo Gipi.
Per tutti coloro che non lo hanno comprato possono richiedere al loro edicolante, per un numero limitato di giorni i quotidiani possono essere richiesti.
Ciao Gianni e buone schitarrate.

syda ha detto...

Solo te potevi rispondere "Aiai"!!! Comunque Marco/porco rosso: io, dalla mia umile tastiera, appoggio queste operazioni sincerità :)

Gipi, dato che ultimamente pare che ti piaccia dire che fai il furbo, metti in pratica la cosa pubblicizzando il tuo primo sciò, mi raccomando! E sappi che gli sciòmen sono potenziale oggetto di idolatria delirante: magari qualcuno rapisce il cappello e lo imbalsama. (No, non è un'allusione autoreferenziale!! :) Io al massimo il cappello lo fotografo!)
Le mie aspettattive hanno deciso di non abbassarsi alla tua modestia, mi spiace. A costo dell'amara delusione, eggià.

Daniele ha detto...

A me è piaciuto, specilamente il voltare le spalle e chiudere gli occhi.

Quell'atto è inconcepibile, non solo perchè ogni violenza lo è, ma perchè questo sganghera le nostre categorie di causa ed effetto.
E' un buco nero dell'umanità, il male che irrompe in modo indicibile dove e come un nulla.
Assolutamente Imprevedibile, Inaffrontabile.

Daniele

Acétylène ha detto...

Ciao Gianni, cercero di venirti a salutare à Angoulême se i fans in delirio mi lasciano uno spiraglio.

Un viareggino

mauro ha detto...

sei sempre + grande!!

Nanni ha detto...

Gianni, ti ho coinvolto in una catena di post chiamata le 5 cose che non sapete di me, non fare il furbo, appunto, e non cercare di evitarla! prima o poi tanto ti tocca.

ciao
g.

dino ha detto...

ciao Gianni e la prima volta che posto qualcosa in un blog, innanzitutto complimenti, ti tengo d'occhio dai tempi di "Blue"e sapevo che avresti fatto molta strada...fino a Parigi. Bravo continua così

Anonimo ha detto...

In generale mi ricordi un sacco Andrea Pazienza in : "estate" "campofame (versione finale)".
Hai letto molto Frigidaire?
Complimenti

Gipi ha detto...

Anonimous:
Si. Fui lettore/amante di cannibale e frigidaire.
E idolatrai Pazienza in ogni sua forma, in gioventù.
Se non ci fosse stato il suo lavoro, probabilmente, non avrei mai scritto una riga.
Datti un nome.

Nanni:
no no no! non lo farò! :)

Anonimo ha detto...

bravo

KoKo ha detto...

Oi,
abuso impropriamente di questo commento per dirti che ti scrissi in un momento di veglia apparente a notte inoltrata e che dimenticai di chiederti una cosa.

Mi sembra di aver letto tempo fa da qualche parte che stavi preparando un lavoro su Coltrane...è mai nato? esiste? se si, dove?

Ciao e scusa per l'abuso di spazio =)

un abbraccio,
Marco

Gipi ha detto...

Marco:
Si, è un lavoro che dovevo (dovrei) fare.
Per adesso non mi è riuscito.

KoKo ha detto...

Allora spero nelle parentesi e nel condizionale..se ti puo' interessate è da proprio uscita in italiano la biografia =) (mi pare minimum fax)

Baci,
Marco

nomad ha detto...

Fantastici questi angeli con peli su braccia e petto, ma non sull stomaco. E con un cuore grande e scoperto a tutti i dolori.
Sembra che la vita parigina non ti stia facendo per niente male ;-)

syda ha detto...

Gipi già sapevo della tua idolatria per Paz, l'avevi detto al workshop dove ti conobbi.
Da allora (= da sempre!) vorrei chiederti di dirci qualcosa su di lui, a ruota libera. Adoro sentire raccontare da un punto di vista che già mi piace qualcosa/qualcuno che amo.
Tipo il libro in cui Truffaut intervista Hitchcock!
Se vuoi puoi far finta di non aver sentito... :)

michele ha detto...

Vado un po' Off Topic.
Lo so che sono in ritardo clamoroso, ma ho appena letto S. Che dire? Grandioso! Ha la potenza di un pugno nello stomaco rifilatoti da un buon amico. Un pugno sferrato delicatamente senza voler far male, ma che arriva al tuo punto debole.
Mi piace il modo in cui hai steso la sceneggiatura con i piani temporali che si richiamano di volta in volta. E mi sono piaciue tantissimo le ripetizioni che fai continuamente. Da la sensazione di una chiacchierata.
Grazie Gipi. Grazie

biorinaldi ha detto...

condivido "l'anonimo": il tuo scrivere sa di Pazienza in molte tavole di piu' di una storia. Quando ho postato "era da un pezzo che in italia non si disegnava così" intendevo questo.
da frigo.
dal genio andrenza e il crudo tanino, dal tagliente filippo.....
si', piacerebbe anche a me che spendessi qualche parola sul paz, se e quando avrai voglia.
ti avvicino spesso a lui: cerca solo di non morire come un fesso, ti prego.

syda ha detto...

Anche io vedo delle somiglianze. Ma sono sottilissime. Voi in cosa le vedete, se le vedete?
L'anonimo, però, ha beccato giusto due storie che ricordano per davvero e senza sforzo.
Ma poi gli stili sono diversissimi.
Ummhhh...
Perchè facciamo quest'associazione??

...
Forse
...

Da una vignetta di Paz*:
"La verità è sempre nuda, basta questo per capire che razza di zoccola è!"

La sincerità nuda e bastardiella... è questo?
E' il cercare di non fare il furbo?

Dai dai! Gipi tu non puoi giocare! Almeno fino a che non ci dici quello che ormai chiedono in mille! :)

*Spero di non aver già fatto questa citazione!

Anonimo ha detto...

Ho avuto modo di conoscere Gipi un po' tardi grazie hai fumetti di Repubblica,Gipi è stato un grande, (o forse furbo) perchè non si è limitato a riprendere il segno del povero Paz, anzi lo ha invertito,usando una pilot0,5 anzichè un pennarello ecc. Cosa velenosa per molti disegnatori a riprendere il segno di Paz.
Gipi ha catturato l'essenza di Paz e nessuno ci era riuscito (che io sappia).

Melo! ha detto...

tempo fa ho beccato uno speciale - video- su Andrea Pazienza, in cui intervistavano molti autori, tra cui Gipi e Igort, Enoch, Rosenzweig..
se volete sentire Gipi su Paz cercatelo ;)
io cmq non vedo tutta questa somiglianza, per fortuna!
perche essere un mezzo clone di un genio significa pur sempre essere mancante di personalita', e Gipi non me ne sembra privo :)
p.s. voglio sapere 5 cose su di te ihihi - mi vergogno per questa mia curiosita'..

Anonimo ha detto...

Rispondo a Melo:
Mi sembra di non aver detto questo di Gipi, dovresti fare piu' attenzione, rileggiti tutto per favore.
Ho detto che Gipi mi ricorda Pazienza, perchè ho amato profondamente Pazienza anch'io, le sue storie mi toccavano tantissimo.
E Gipi mi ha fatto tornare la voglia a leggere fumetti, perchè Gipi racconta le sue storie con il cuore (non solo))e questo mi emozione e mi suscita interesse anche a chiedergli cosa ne pensa di Pazienza.Ho sentito il bisogno di dirlo, dato che sono anni che non leggo un fumetto decente, magari bellissimo nei disegni, ma poi storie non interessanti.
Mi viene in mente una frase di Pazienza che riassume un po' certi fraintendimenti:
"Un genio non va monumentalizzato, ma va solo studiato"
Mi scuso con Gipi di essere anonimo, ma son pigro a compilare i dati nella procedura del blog, comunque mi chiamo Gianluca

Daniele ha detto...

Credo che oggi non si possa fare fumetto in italia senza fare i conti, in qualche modo, con Andrea Pazienza.

Ad ogni livello.

Dani

Anonimo ha detto...

Ciao Gianni. Giriamo "Hanno ritrovato la macchina"?
Realizziamo un corto con i controcaxxi. Se mi dai l'ok inizio a trovare i soldi per farlo. Ho una casa di produzione e studio al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Ti seguo sempre.

Giovanni F.

Gipi ha detto...

giovanni:
scrivimi a giannigipi@gmail.com e ne parliamo.