gennaio 23, 2007

Di S. dicono

Dopo la pubblicazione di S. ho ricevuto tante lettere private.
Molte erano commoventi e bellissime.
Spesso ho risposto scrivendo che la lettera era migliore del libro. Quando l'ho fatto era vero.
Ora, le lettere private non si possono pubblicare in queste pagine, sarebbe da assassini. Ma Francesca Rimondi sulle pagine di Studiogradozero ha scritto in pubblica forma e quindi mi permetto di agganciare le sue pagine alle mie. Ringraziandola da qui.

Questa invece non è una lettera, ma una bella recensione pubblicata su comicus.
E' a firma di Nadia Rosso. Ringrazio anche lei.

43 commenti:

dontyna ha detto...

Io attendo stipendio poi corro in libreria!
Intanto ti faccio banali complimenti per Appunti per una storia di guerra...grazie per la tua visione di profondità nelle cose del mondo!

Anonimo ha detto...

Di " S " dico il mio.

Hai la capacita' di far vedere le cose da una prospettiva diversa. Un fatto accade, questo stesso fatto , visto da altri punti di vista assume altri significati.

Mi sono sempre chiesto com e' guardare cose impersonali con fare personale, ancora non lo so'...perche' qui', di impersonale non c e' niente..

Si crea un effetto "sense of wonder" fatto di quelle espressioni rubate a chissa' quele sogno o esperienza.

Il tutto e' molto molto bello...ma io ti considero ancora un artista, perche' da Pazienza hai ereditato il fatto di non fare Fumetto.

Porco rosso/Marco

Caligola ha detto...

Ciao Gipi

Ti ho lasciato una mail qualche tempo fa,ma forse non l'hai mai letta.

Vorrei soltanto complimentarmi con te per il tuo lavoro.

Grazie al portale www.flashfumetto.it ti ho "scoperto" e sono arrivato su bacidallaprovincia.

Ho aquistato "Appunti per una storia di Guerra"....molto bello.

Apprezzo molto il tuo stile grafico e narrativo.

Volevo complimentarmi con te e ringraziarti per aver contribuito indirettamente ad una sorta di mia rinascita....lavorativa.

In bocca al lupo per tutto.

In Italia o in Francia...continua a stupirci.

C.

P.S.

A breve mi procurerò anche S.

syda ha detto...

...Come mi fa contenta leggere i commenti a te o al tuo lavoro che io non sono capace di esprimere. Ho sempre l'urgenza di far arrivare agli altri la mia gratitudine, ma spiegarlo a volte è difficile. Però incontri gente che lo sa fare. Ecco, direi che mi può andare bene così... :)

Ah se dici ancora una volta che le lettere sono meglio di "S." stessa ci si incazzi tutti quanti... Ci tieni proprio a vederci coi forconi sotto casa tua? :) Se vuoi fare due chiacchiere dillo pure chiaro! ;)

biorinaldi ha detto...

Ho letto S. venerdi’ scorso, nella stazione di milano. in piedi, fermo davanti al tabellone degli arrivi:aspettavo il mio S., raramente viene a farmi visita. Il treno era in ritardo, come spesso accade. Quello che non mi era mai accaduto è stato di leggere un fumetto cosi’. Ma questo non è un fumetto.
Gipi piu’ maturo, racconta alla sua maniera e alla sua maniera scrive: solo meglio di come ci aveva abituati.
Prima splendidi racconti come “5curve” la tavola del monologo del “faccia”, l’onda anomala di muttererde.
Pensavo fosse difficile “mantenere l’attenzione” con storie di piü tavole, ero dubitabondo: ce la farä il nostro eroe?.
“Appunti per una storia di guerra”, poi “questa è la stanza”.
Ce la fa.
I link postati da Gipi dicono il resto, sono d’accordo con loro.
Una sola parola per le tavole, i colori bellissimi (grazie anche a coconino) e la copertina (come hai fatto? È troppo, davvero): grazie S., per averci dato gipi.

Thomas Magnum ha detto...

Io non ricordo se te l'ho detto via mail o via blog quanto ho adorato S., o quanto mi sia fatto i miei film tornando a casa da Lucca guardando la tua dedica.
Le parole di Francesca Rimondi rendono bene l'idea e messe in fila fanno decisamente una gran bella recensione ma non basta. E' pazzesco, se mai qualcuno scrivesse quelle cose a proposito di un mio lavoro sono sicuro che mi prenderebbe una botta tale che mi sentirei dio in terra.
Nel tuo caso invece, pur se belle, quelle parole sono riduttive. Pazzesco.

KoKo ha detto...

Anche io ti scrissi subito dopo aver letto S. O meglio no, appena finito ho desiderato di venirti a stringerti la mano, ma era notte inoltrata. Il giorno dopo tornando da Lucca l'ho passato a perdermi per strada cose che volevo scriverti.

Ne usci' una lettera stramba, in cui ti ho parlato anche un po' di me perchè tra le tante magie di S. c'e' quella di creare un rapporto diretto col lettore, una sensazione familiare. Sfiorai appena l'argomento tuo padre, per una sorta di rispetto per la forza e la delicatezza con cui l'avevi raccontato.

Poi ho riletto S. stupendomi di nuovo, ma non ti ho riscritto perchè tanti hanno saputo dire meglio di me le cose che pensavo =)

Approfitto per dirti che, invece, poco tempo fa ti ho scritto all'indirizzo che è sul blog. Non so se leggi quell'indirizzo o se sei sommerso di lettere, erano solo poche parole scritte in un giorno di insonnia. C'era pero' una domanda riguardo i tuoi lavori e la possibilità di acquistarli, mi interesserebbe saperlo =)

Un bacio,
Marco

syda ha detto...

Gipi Gipi! Corro qui sul computer perchè dovevo assolutamente dirti che ieri sera è accaduta una piccola magia: quella della spinta che fa saltare lo "spazio bianco" all'occhio di chi legge! Credo che mi sia successo... e senza nemmeno accorgermene! Avevo fatto 4 scarabocchi e mi sono accorta che la magia era successa. Ora spero di non perderla! Grazie :)

Ah, mi unisco a biorinaldi: grazie S.!

gae ha detto...

'e non sapendo ero certo
del misterioso concerto'
--clemente rebora

grazie. come sempre togli tutte le parole.

cesare bellassai ha detto...

Caro Gipi mi chiamo Cesare Bellassai sono un giovane illustratore. Prestissimo comprerò il tuo romanzo S per adesso ho letto tutto quello che c'era da leggere su di te e di te. Ho letto l'intervista "lunghissima" su Falshfumetto, mi ha toccato veramente, allo stesso tempo mi ha trasmesso molta forza sia per disegnare che per andare avanti in tutto, a testa alta e con coraggio.Grazie Gipi (meglio Gianni). Tanti auguri Gianni...
Salutami Parigi io vivio a Londra.
Cesare

aldo ha detto...

senti scusa, io lavoro in libreria, a Roma, e sono circa due mesi che cerco con i proprietari di comprare S. ma non ci riusciamo! mi sapresti dare qualche riferimento della coconino per chiedergli come farci mandare uno o più volumi?
grazie

fabio ha detto...

ciao gipi!
volevo farti i complimenti per i tuoi bellissimi lavori e informarti che anche io sto a roma e girando per diverse librerie, anche quelle più grandi e fornite, non riesco mai a trovare una che sia una copia di "S." (che ho avuto la fortuna di ricevere in regalo da un amico).
si può fare qualcosa? è un peccato, non vederlo sugli scaffali della capitale.

fabio

polidori ha detto...

la prima volta che ho visto un tuo fumetto ero a Lione.
si intitolava le local e io passai 2 ore a descrivere a una mia amica quanto erano avanti gli illustratori-fumettisti-autori francesi.Poi in una nota ho visto che non eri proprio parigino di nascita...e un po' mi sono arrabbiata perchè era un libro bello e mi spiaceva non poterlo trovare in italia.a un anno e un po' di distanza sono sempre stupita da ogni tuo lavoro. sei bravissimo. grazie.
sono una illustratrice e sono felice ogni volta vedo e leggo qualcosa di bello bellissimo,
a presto

effe ha detto...

E' vero, qui a roma anch'io ho avuto difficoltà a trovarlo (ma non ho verificato da feltrinelli), ho girato un po di librerie periferiche e centralissime " ha una copia di esse scritto da GP?" con esito sempre negativo. Poi l ho ordinato alla Arion di piazza Fiume, dopo una settimana avevo la mia copia...
Problemi di distribuzione? o che altro???

giacomo gatti ha detto...

ciao gipi,
io s. proprio non riesco a trovarlo. nemmeno da feltrinelli, a roma. sono curioso di leggerlo, perché mi occupo di libri, e sto cominciando ora a leggere fumetti con passione. è un peccato che il libro sia così stranamente distribuito. complimenti per il tuo lavoro.

michele ha detto...

Il commento a caldo su S. l'ho dato nell'altro post. Quindi cosa dire? Posso dire che ancora oggi ringrazio la mia ragazza che ad una Lucca di qualche anno fa mi fece vedere un libro strano al banco della Coconino. Esterno Notte. Tecnica mista. Autore italiano con faccia strana pure lui. Se lo compri ti fa una deica diceva il tizio dietro il banco. Da allora i tuoi libri li compro a prescindere e, qualcuno più, qualcuno meno, li ho amati/apprezzati tutti.
Ho notato con interesse l'evoluzione del tratto sempre più finalizzato al racconto e sempre più diretto al farsi capire. Ho notato l'evoluzione della scrittura ed apprezzo molto quella "istintiva" (tra virgolette perché non so quanto sia istintiva) di S. Ma soprattutto sto apprezzando l'evoluzione del tuo fumetto. Si fumetto.
Come ho gia detto grazie.

Anonimo ha detto...

Caro Giacomo,
puoi trovare S. e altre graphic novel in due librerie del centro di Roma, Altroquando (piazza Pasquino) e Odradek (via dei banchi vecchi). Sono due librerie bellissime in cui i libri vengono scelti fuori dale logiche strettamente commerciali!

mKiplin

Gipi ha detto...

Scrivo dalla casina di Parigi, dove finalmente mi hanno riattaccato la luce, il riscaldamento e le altre cose che permettono a un bipede di sopravvivere.

Scriverò un racconto sui giorni di Angouleme quanto prima, intanto rispondo alla questione della reperibilità di S. dicendo che non so cosa rispondere. :)

Devo chiedere alla casa editrice, poi vi racconterò.
Certo, i problemi di reperibilità in Italia non sono una grossa novità.
Qui in Francia è andato esaurito, ma prima di questo stava in tutte le librerie, dalle fumetterie più raffinate alla Fnac. Non so che dire.

A dopo.

luca ha detto...

ciao gipi!!!

col freddo che faceva in questi giorni in francia immagino che senza riscaldamento sia stata duretta!... :)

sono stato ad angouleme anch'io (da turista per il festival e in cerca di editore come autore...) e devo dire che è stato bellissimo...
bellissimo vedere come davvero viene visto il fumetto in quel paese, vedere gente di tutti i tipi:ragazzi, bambini, adulti a fare file di ore(e non è un modo di dire) per farsi fare una dedica dal loro autore come fosse la cosa più normale del mondo; vedere ragazzi sognanti in cerca di gloria con le loro tavole nella cartellina a fare 4dico4 o più ore di fila composta per mostrare all'addetto che in ogni stand guardava le loro pagine e i progetti proposti; vedere la faccia dei disenatori che ami e la loro mano correre sul foglio; vedere un tale di nome moebius seduto dietro un banchetto con la penna in mano a firmare libri e fare dediche dopo aver fatto la storia del fumetto; vedere i ragazzini che leggono anche libri di qualità e non si strappano i capelli solo per i manga; vedere te che alle 18:30 eri ancora sorridente e facevi disegni stupendi a chi era in fila per S.

mi dispiace non essermi fatto fare una dedica da te...
sono quello che sabato sera ti ha chiesto se lì trovavo S. in italiano, e tu naturalmente mi hai detto di no, e di non prenderlo perchè nell'edizione in francese ti avevano fatto qualcosa nei testi che evidentemente non ti è piaciuta...
intanto l'ho ordinato alla coconino, e voglio vedere tutte le cancellature che hai lasciato nelle scritte, perchè se le hai fatte così un motivo ci sarà...

grazie gipi, per come sei e per quello che fai...

complimenti sinceri...

ciao!!!

luca ha detto...

ciao m.

il mio riferimento al manga non era CHIARAMENTE solo letterale, ma diciamo simbolico...se non fosse così mi troverei a dire che tutti i genovesi sono spilorci, o tutti i siciliani mafiosi, ecc.ecc.ecc...

;)

ciao

Anonimo ha detto...

Hai visto? è durato poco il freddo a Parigi... Peccato, non so a te, ma mi sarebbe piaciuto vederla bianca di neve... A presto

Matteo (m. non sono io :) )

federica ha detto...

ho comprato ieri s. (a roma, nella libreria croce)e volevo solo dirti che mi piace. molto.
una che non commenta mai.

Gianni ha detto...

Come sei cattivo GiPi! Gia' che ci sei cancella anche il mio di messaggio.

Gipi ha detto...

UUUUUhhhhh ora ti cancellooOOOO!!!
Sooonoooo cattiivoooooo!

iodisegno ha detto...

Ciao Gipi, in un Angouleme un po' sotto tono, me ne sono comunque tornato a casa col bel ricordo di te allegro e (quasi) senza pensieri, come non ti avevo mai visto.
Anche i bimbi nella foto che ti mostrai, durante il viaggio di ritorno ridevano di più.

Antonio

biorinaldi ha detto...

due parole per "quelli che cercano gipi"... di carta, intendo: io compro i fumetti DELLA casa editrice coconino DALLA casa editrice coconino, online: ne prendo cinque per volta, e ne pago solo quattro. Inoltre non ho spese di spedizione. Meglio di cosi'
saluti da b'zona

Towanda ha detto...

salve gente ma soprattutto salve gipi...un paio d settimane fa frugando nella sezione fumetti della feltrinelli (in corso italia a pisa) ho trovato alcune meraviglie ^___^ ("esterno notte", "gli innocenti", "hanno ritrovato la macchina", ecc). sono rimasta folgorata così ho preso tutti i volumi sotto braccio e li ho divorati nel cortile interno della libreria. XD. poi però m è venuta una strana smania d possesso così ho dovuto comprarli tutti e tre e appena m sarà possibile tornerò a cercare in ogni angolo...casomai ne fosse rimasto qualcuno nascosto. qualche giorno fa poi ho scoperto questo blog e m sono pappata tutte le storie verticali (x adesso solo quelle): una più bella dell'altra. tutto questo per dire a gipi che ha una nuova ammiratrice d quelle rompicoglioni appiccicose che venerano i propri idoli come divinità XD. e anche perchè collaboro con un periodico dell'università di pisa (niente di che, s chiama "l'ora d'aria" in ogni caso) e parlando col direttore del prossimo numero del giornale m era venuta una mezza malsanissima idea (che ha subito approvato) d pubblicarci un'intervista a qst mio nuovo dio. silenzio. da qualche parte ho letto però che sei (ti do del 'tu')in francia (che culo, tra l'altro) quindi se la risposta sarà negativa m illuderò che la ragione sia questa! tanto più che sarebbe la mia prima intervista e sono terrorizzata anche solo all'idea. vado a dormire che è meglio ma tornerò. ah, se tornerò!

syda ha detto...

[Ehy Towanda, sappi che moralmente sono con te!]
[Scusa Gipi, ma ci sono volte che un fan è così fan che finisce per andare contro la persona di cui è fan! :) Ehh?]

Anonimo ha detto...

secondo me non e' un problema di distribuzione, e' semplicemente andato a ruba :)
melo! -con problemi di password

Caligola ha detto...

Ciao Gipi

Di quello che hai realizzato ultimamente,ti ho già detto cose penso.

Ma riguardando i tuoi lavori dipinti ad olio che trovo fantastici dal punto di vista grafico,ti chiedo :

Pensi che realizzerai ancora delle cose riutilizzando ancora quella tecnica?

C.

Gipi ha detto...

Towanda:
parliamone.
Io torno domani in Italia (domani significa sabato 2 febbraio) e starò per un po'.
Scrivimi alla mia email giannigipi@gmail.com e ci mettiamo d'accordo.

caligola:
Non so davvero se tornerò a lavorare a olio. Sulle storie a fumetti la vedo difficile. Anche se, ora come ora, vedo difficile pure fare storie in generale, ma questo è altro discorso. Sempre il solito, dopo ogni libro finito.

Sara e Gipo ha detto...

Caro Gipi mi dispiace deluderti ma non è vero che nessuno ti riconosce a Parigi nonostante tu sia nascosto dal cappello! Mercoledì sera, verso le 11.20 eri in piedi in metrò linea 4. Beccato! Non temere non spiamo la gente per lavoro è che viviamo vicino a te, nei pressi di Marcadet Poissoniers. Allora quando vuoi e se vuoi vieni a prendere un caffé dai tuoi ammiratori! Facci sapere.
Sara e Gipo

Gipi ha detto...

Sara e Gipo:
Che paura!
E perchè non mi avete detto niente?
E, sopratutto, perchè ero in piedi alle 11,20 che sicuramente c'erano un sacco di posti lberi a quell'ora? Sono scemo?

Come faccio a venire da voi se non vi conosco? Dovrò suonare tutti i campanelli tra Port de clignancourt e Barbes, e sicuramente qualcuno mi ucciderà prima che riesca a trovarvi (verso Chateau rouge, immagino).

Anonimo ha detto...

io le posterei le lettere...hhihiih

emmh.splinder.com

francesco tacconi ha detto...

molto bella anche la recensione di Luca Raffaelli su XL di febbraio

Sara e Gipo ha detto...

Carissimo Gipi! Non ti abbiamo potuto salutare perchè eravamo appena scesi dal metrò. Ecco infatti che scatta l'invito per un saluto "come si deve". Onde evitare che tu bussi per tutto boulevard Barbés ti dò la mia mail così puoi contattarmi per metterci d'accordo. sara.marinari\chiocciola\gmail.com
Tra l'altro oggi abbiamo ricevuto il forno nuovo quindi può scattare anche l'invito a cena! A presto, allora.

divinapellegrina ha detto...

noooo scatta l'invito a cena con delittoooooo! gipi non ci andaaaareeeeeee come faremo senza di teeeeeeee. ok in realtà sono invidiosa di loro :° anche io vorrei un gipivicinodicasa da spiare :PPP ghghg

sakka ha detto...

leggevo sul treno S e nel frattempo c'era la tendina che vibrava freneticamente contro il vetro del finestrino come una mitraglia...e ha reso quel libro già eccelso...ancor più reale...grazie d'avere quelle mani d'oro davvero

Melo! ha detto...

letto anche io:
mi e' piaciuto molto.
complimenti soprattutto per aver trovato il coraggio di raccontare queste cose, io non ci riesco ancora..
melo-ho risistemato l'account^_^

Towanda ha detto...

gipi scusa ma a costo di sembrare petulante te lo devo chiedere :D
la mia mail ti è arrivata? nel dubbio la rispedisco ora! bye bye

francesco tacconi ha detto...

c'è una bella recensione di S. anche su XL di Repubblica di febbraio (avevo già postato questa segnalazione poi misteriosamente sparita)

Roberto ha detto...

Ieri pomeriggio (dom.11022007) ho "rivisto" Inland Empire il nuovo di David Lynch. L'avevo visto già venerdì appena uscito, a Firenze, al Flora, in P.zza Dalmazia. Tornato a casa, non so come o perchè, ho iniziato a leggere S. che giaceva sul mio comodino da almeno 2 mesi. L'ho finito sabato notte. Ieri pomeriggio ho rivisto INLAND EMPIRE e ho pensato ad S. Non c'è un nesso, non un legame... o forse invece c'è, nel mio cervello... Te lo dico per conoscenza. Se poi tu conosci l'indirizzo di Lynch fallo sapere anche a lui.
Grazie Gipi e grazie David.
Roberto.

francesca ha detto...

ciao Gipi.
43esimo commento per dirti che S. è un dono splendido. l'ho letto stamattina su una panchina di una piazza e non posso non dire che è stato "causa" di un rarissimo momento di estraneazione. Da me e dal resto del mondo. Hai un modo di narrare veramente incredibile. Un ritratto tenero, commovente, a tratti comico, pieno del tuo "voler bene".
Grazie.
Francesca