marzo 02, 2006

"S." e altre storie

"S." è una storia che ho in mente da un anno.
Da allora ho preso pochi appunti, su un quadernino.
Ogni tanto succedeva qualcosa che me la faceva tornare in mente e allora mettevo giù un altro appunto.
Poi, per mesi, l'ho voluta dimenticare.



L'ultima volta che sono stato a Parigi, ero in metropolitana e mi lamentavo con il mio amico Thomas Gabison (editor di Actes Sud) del fatto che non avevo più idee e che nessuna storia mi sembrava buona e che, nonostante il premio di Angouleme ci avesse resi entrambi felici, io ora ero triste perchè la mia vita di disegnatore era finita.


Lui allora ha detto "S." e ha sorriso furbino.
Io di quella storia gli avevo parlato esattamente un anno prima.
E mai più. Lui se la ricordava ancora, io la avevo tolta di mente.
"S." ha ripetuto Thomas, e ha fatto un gesto che era una specie di "voilà" inevitabile.


"Bravo Thomas, gli ho detto in italiano, "devo fare S." ho detto, "me ne ero dimenticato."
"S. sì sì" ha detto Thomas.

Così sono tornato a casa e questa volta ho deciso di non dimenticarla di nuovo. Quelle qui sopra sono le prime pagine.

Lavorare su "S." è divertente ma pure difficile.
Così alterno anche una storia di tono e forma completamente differenti.
Nasce dalla bozza contenuta ne "Le facce nell'acqua", ma di quella prima stesura mantiene soltanto l'ambientazione e la fisionomia di alcuni personaggi. Il contesto, il tempo, la lingua e la trama sono completamente nuovi.

La storia non ha ancora un titolo definitvo.
"Due donne" è quello provvisorio.

Altre notizie:
Dal 3 al 5 marzo sarò a Napoli, al festival Comicon.
Sarei rimasto volentieri a casina, a disegnare e riposarmi, ma "Questa è la stanza" è nominato come miglior disegno, miglior sceneggiatura e miglior libro al concorso del festival.
Non vincerà. ma non importa.
Ci sarà da lavorare e fare dediche.

A breve (se riuscirò a fare qualcosa di buono) inizerò a collaborare con la rivista "Internazionale", dove avrò uno spazio dove dire due parole a disegni.

Il festival Lucca Comics, nonostante i miei racconti del passato, mi ha chiesto di realizzare il manifesto per la nuova edizione. Ci sarà anche una mia mostra con alcune invenzioni alle quali sto lavorando.

Altre notizie al ritorno da Napoli.

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"S." et autres histoires

"S." est une histoire que j'ai en tête depuis un an.
Depuis lors j'ai pris quelques notes dans un petit cahier.
De temps en temps quelque chose se passait qui me la rappelait et dans ce cas j'ajoutais une autre note.
Puis, pendant des mois, j'ai voulu l'oublier.

La dernière fois que j'ai été à Paris, j'étais dans le métro et je me plaignais avec mon ami Thomas Gabison (éditeur d'Actes Sud) du fait que je n'avais plus d'idées, qu'aucune histoire ne me semblait bonne et que, malgré le prix d'Angoulème qui nous a tous deux rendu heureux, à ce moment là j'étais triste car ma vie de dessinateur était terminée.

Il a alors dit "S." avec un sourire en coin. Je lui avais parlé de cette histoire exactement un an auparavant. Et plus jamais ensuite. Lui s'en souvenait encore, alors que je l'avais effacée de ma mémoire. "S.", a répété Thomas, et il a fait un geste qui était une sorte de "voilà" (sic) inévitable.

"Bravo Thomas", lui ai-je dit en italien, "je dois faire S., je l'avais
oublié".
"Oui oui oui" a dit Thomas.

C'est comme cela que je suis rentré à la maison et cette fois-ci j'ai décidé de ne plus l'oublier à nouveau. En voici les premières pages.

Travailler sur "S." est amusant mais difficile.
Cela me fait également alterner avec des histoires de ton et de forme complètement différentes. Elle vient du brouillon contenu dans "Le facce nell'acqua", mais de cette première version elle garde seulement l'ambiance et la physionomie de quelques personnages. Le contexte, le temps, la langue et la trame sont complètement neufs.

L'histoire n'a pas encore de titre définitif, pour l'instant c'est "Deux femmes".

Autres nouvelles :

Je serai à Naples du 3 au 5 mars, au festival Comicon. Je serais volontiers resté à la maison pour dessiner et me reposer, mais "Le local" est nominé au concours du festival dans les catégories du meilleur dessin, du meilleur scénario et du meilleur livre. Il ne gagnera pas, mais ce n'est pas important. Il faudra travailler et faire des dédicaces.

Bientôt (si je réussis à faire quelque chose de bien) je commencerai à collaborer avec la revue "Internazionale", où j'aurai un espace où dire deux mots avec des dessins.

Le festival Lucca Comics, malgré ce que j'ai raconté dans le passé, m'a demandé de réaliser l'affiche pour la prochaine édition. Il y aura aussi une exposition avec quelques nouveautés sur lesquelles je suis en train de travailler.

D'autres nouvelles suivront au retour de Naples.

11 commenti:

marilina_ ha detto...

beh, di come ti senti si capisce...da come manchi dal blog, forse un pochino anche da come ti sei fatto conoscere...
per qunto riguarda la casina e stae in pace a disegnare te lo augoro davvero...che poi è lì che tutto nasce
marilina

marilina_ ha detto...

beh, di come ti senti si capisce...da come manchi dal blog, forse un pochino anche da come ti sei fatto conoscere...
per qunto riguarda la casina e stare in pace a disegnare te lo auguro davvero...che poi è lì che tutto nasce
marilina
mannaggggia, si nun me arivano glli ochhiali nuovui ....

andrea barbieri ha detto...

Gipi, le tavole della seconda storia sono belle, ma le tavole di Esse, la storia, la semplicità e la potenza della storia, sono lo stato di grazia.

SQUARTATO ha detto...

omungous! Lui! Padrone di tutto ciò che sta sopra la sabbia e sotto la roccia! Il nome scritto correttamente è Humungus... ma si capisce uguale...

Unit 554486300-110 ha detto...

I'm glad your career isn't over yet... It means maybe I will see you at another comics festival sometime... Matt B

francesco tacconi ha detto...

questo è veramente un bel blog e tu sei veramente una bella persona, ti linko da dovunque posso e ti segnalo a tutti quelli che posso…
ciao e stai bene

cristina e fausto ha detto...

S! S! S! S! S! S! S! S! S! S! S! S!

miomao

Il ninfomane eunuco ha detto...

nuove storie nuove storie siamo assatanati!!!!!!!!

l'amico del killerino ha detto...

Questa visione spuria di S. graffia l'anima. Una bellezza immonda. Molla il resto e torna a finire la storia, [i]altrimenti ci arrabbiamo[/i].

Anonimo ha detto...

e intanto, il nostro gipi di quartiere, ha vinto pure in terra partenopea, premio per il miglior disegno in "questa è la stanza" ("le local" nella versione francofona).
ah, e pure Igort ha vinto il premio per il miglior fumetto (fats waller)...
tanto per non perdere il gusto del trionfo, eh ?!
grande gips.

ah, un'altra cosa. seppur non sia certo una delle tue opere omnie come A.p.u.s.d.g o Q.è.l.s., ho trovato "Hanno ritrovato la macchina" una dei tuoi lavori più riusciti, davvero.
bello anche quel dire-non-dire sugli accadimenti passati e grande l'idea dell'illustrazione sull'aletta interna della sovraccoperta a fine libro che in parte spiega-non-spiega.

genialo!

e di nuovo stracomplimentaus.

Allèz !

Mandòt

mandotti@gmail.com

Davide ha detto...

ciao Gipi
ti scrivo perchè ho veramente voglia/bisogno di provare quel pennarello con la punta a pennello che usi. in questo periodo sono a milano e non la trovo da nessuna parte!!! quì ci sono solo quelle della castel, che non sono veramente per disegnatori. tu dov'è che le compri?
Un abbraccio, Davide