febbraio 06, 2007

Una storia di pirati

Siamo davanti al Beaubourg. L'appuntamento sta là. Davanti al Beaubourg.
C'è una grande mostra di Hergè, che non andrò a vedere, e piovicchia. Pioggia fine fine gelida. Almeno, a me questa pioggia pare gelida. Ho la febbre.
Il fatto è che ad Angouleme ho straviziato. Un mio amico, sentendo il racconto delle notti al festival ha riso e ha commentato: "Paura e delirio ad Angouleme".
Ha esagerato. Però ho davvero bevuto e fumato e ballato come uno scemo. Un uomo di mezza età con un cappello da scemo che balla come un rapper drogato fino all'alba. Bella scena. Sono contento di non essermi visto da fuori.
Stravizi e balli fino all'alba, quanto basta , per un corpicino come il mio, per uno spirito come il mio, per ammalarsi.
Sono davanti al Beaubourg, con Patrick, il mio nuovo amico gentile e aspettiamo Massimo, il mio amico gentile.
Quando Massimo arriva io esordisco che non farò nessuna storia di pirati. Ne avevamo parlato, nei giorni precedenti, e ora mi sembra importantissimo precisare che ho DEFINITIVAMENTE cambiato idea. Sorry Massimo. Niente storia dei pirati. Lui dice "peccato".
Realizzo, (solo per un momento poi torno a pensare il contrario) che forse non tutto il mondo pende dalle mie decisioni di raccontare una storia o l'altra.

Ad Igort dico la stessa cosa. Lo so che due sere prima gli ho rotto le scatole con questa idea ad ambientazione piratesca e che "sembravo" infervorato. E' tutto passato, gli dico. Se mi risentite parlare di storie di pirati mettetemi le mani sul volto.

Ho chiuso con i pirati. non avevo neppure iniziato. Comunque ho chiuso. HO CHIUSO.

Ho perso l'aereo per tornare in Italia. Colpa della febbre e delle belle figliole che mi distraggono. Mi sono ritrovato sul treno che mi portava all'aereoporto con il foglio dell'orario in mano, a scoprire che quello che sembrava un otto era in realtà un sei, e che l'aereo era partito due ore prima.
Ho scelto un altro volo. Ho scelto in base all'orario. Il sabato, il volo Easyjet da Paris Orly, per Pisa, si effettua in pieno giorno. Questo vuol dire, con un po' di fortuna, le alpi viste dall'alto e poi la costa e le apuane e le navi e il mare. Tutto visto dal cielo.

C'erano delle nuvole che sembravano Pringles. Le patatine Pringles, avete presente? Quando stanno ancora nella scatola, tutte a fettine, adagiate le une alle altre. Queste nuvole erano disposte allo stesso modo, come le Pringles nella scatola.
Al momento dell'atterraggio, scendendo sopra alla base militare di Campo Darby (e pensando sempre alla stessa cosa: riuscire a scorgere le bombe atomiche nascoste nella pineta) l'aereo ha abbracciato un mucchio di queste Pringles, le ha aggirate e ha dato la coda al sole. In mezzo a queste due torri di patatine affettate bianche si è infilata la luce del tramonto e io stavo per impazzire di bellezza. Non mi era mai successo con le Pringles.
Dietro di me due adolescents parlavano di non so quale cazzo di cantante di merda, avevano gli occhi sul corridoio e gli dava noia la luce del sole. Spero che fosse la milionesima volta che attraversavano il cielo in quel modo e che ormai avessero fatto il callo a quella meraviglia. Se così non fosse, mi auguro che i genitori le sopprimano, prima che raggiungano l'età in cui si ha diritto al voto.

E poi a casa, la storia è uscita da sola. Le prime due pagine almeno. Sono diventate "vere" quando ho trovato la voce. E la voce era una preghiera, un Ave Maria di un poveraccio gettato nell'oceano.
E sono venuti i disegni, si è mostrata la carta giusta, i colori si sono presentati da soli.
Va sempre così, ora che ci penso, ma lo dimentico sempre.
E' difficile scrivere stando in un altra epoca. E' così diverso dalle cose che ho fatto finora. Ma quella preghiera mi ha aiutato e ora sono alle prime venti pagine di sceneggiatura e sono contento. Spaventato, contento. Spaventato.
Ci risiamo. E' una storia di pirati.

72 commenti:

Anonimo ha detto...

beh,,,non sono proprio la Vergine Maria, ma io lo perdono....

porco rosso/marco

dilettante ha detto...

Gipi prenderesti in considerazione l' ipotesi di farti fotografare per dei ritratti? Hai un volto cosi espressivo, le mani cosi luuuunghe. Bianco e nero esclusivamente. Dilettante ovviamente. Poi se viene un materiale farlocco ci si beve sopra un bicchiere di vino e si butta tutto nel caminetto.
Insomma ho preso il coraggio e te l' ho detto.

Anonimo ha detto...

SI'!
OH!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII'!!!

Che Maria Vergine ti benedica, figliolo!

syda ha detto...

Nella foga ho scordato la firmina:

fedele syda

:)


P.S. Io travaglio nell'Associazione LatinoAmericana di Cremona. Ci stiamo facendo una piccola bibliovideoteca. Stiamo aggiungendo dei numeri di Internazionale! (Anche grazie al mio "pressing", come si slangeggia dalle mie parti!).

KoKo ha detto...

Grande Gianni,
del resto i pirati erano li' per quanto altro tempo avresti potuto tenerli segregati? Ancora ho bene stampati in mente i volti dei pirati toscani in quel di Lucca, ci voleva la catarsi aerea =)

Un grosso in bocca al lupo di cuore, sto arrivando a livello di emozionarmi per cose come questa, sara' grave? =)

Piccola richiesta, hai letto per caso una mia mail di qualche tempo fa? Apparte le cagate scritte mi interessava sapere se è possibile in qualche modo comprare qualche tua tavola o disegno. Fammi sapere che ci tengo molto.

un abbraccio,
Marco

matt broersma ha detto...

Very nice... the colours, the light and shadow... very nice.

presquejamais ha detto...

:)
Comunque, oltre a "peccato" ti ho anche detto "tanto sui pirati cambi idea in continuazione..." ;)

Gipi ha detto...

Porco rosso marco:
Sei troppo magnanimo.
Aspetta a perdonarlo, non sai ancora che cosa ha fatto :)

Dilettante:
Ad Angouleme mi hanno fatto le foto per il festival di barcellona. Qualcosa come sedicimila scatti senza riuscire a farne una dove non risultassi un mostro deforme.
E' una sfida tosta.

Syda:
Brava per Internazionale. Così si fa.

koko:
Per ora non vendo tavole. Almeno fin quando non mi ritroverò nuovamente senza una lira.
Succederà di sicuro. allora ti avviserò :)

Presquejamais:
Ah già. Aiai.

Daniele ha detto...

Non farò maiuna storia di pirati...

Perdono vergine maria...

Tutte promesse da marinai.

E' questo il bello.

Bentornato.

Daniele

Giacomo Cimini ha detto...

Londra, 23.30

Mi hai fatto venire la pelle d'oca.
Sono cinque minuti di pelle d'oca...

23.40
Continuano i brividi, è un misto di gioia e stupore ma di quello vero, che si prova quando hai un età intorno ai dieci anni . Mi ricordo quando a 13 anni ho visto il primo dinosauro nel film di Jurassic Park muoversi e avevo appena letto il libro... forse non c'entra nulla ma non so perchè, guardando quel mare e sentendo la pelle d'oca mi è venuto in mente quel momento.

Caro Gipi sei le lacrime e la pelle d'oca delle mie mezzanotti inglesi passate e leggerti.

Gipi sei proprio bravo.
Ma proprio tanto bravo
Ma... Ma quanto sei bravo Gipi?

Quellocheunavoltatihachiestoituoiraccontiperfarneuncorto.... Ma quanto sei bravo?

Giacomo

divinapellegrina ha detto...

aaaah gipi... se non avessi già 14 mariti ti sposerei :D

ps. ci sposiamo? =P

Anonimo ha detto...

14 mariti...28 corna?

porcastro rosso

l'amico del killerino ha detto...

Quindici uomini...quindici uomini sulla cassa da morto! Oh! Oh! Oh! E una pinta di rum! Oh! Oh! Oh! E una pinta di rum...
Bentornato dannato filibustiere!

comiz ha detto...

sei matto!!!

Vieni a trovarmi qui www.design270.blogspot.com

bardamu ha detto...

conosci la canzone "santissima dei naufragati"?

Gipi ha detto...

Divinapellegrina:
Certo.

Bardamu:
No. Non conosco. Istruiscimi.

Thomas Magnum ha detto...

OMMADONNA. Scusate ma iniziare una giornata di lavoro trovandomi a leggere un post simile è SUBLIME.
Per un istante ho temuto che tutto finisse in "la Pringles mi ha commissionato una storia di aerei di linea"...continuo a leggere e vedo il mare in tempesta.

Non vedo l'ora di scoprire cosa farà Parigi ai tuoi pirati.
E poi mi continuano a venire in mente Adams e Savigny, Baricco.
"La prima cosa è il mio nome.
La seconda quegli occhi..."

DIFFORME ha detto...

Ciao Gipi bella davvero 'sta tavola, grande atmosfera, meglio di "open water" (non so se hai visto il film...)
buon lavoro

Giorgio

Melo! ha detto...

bella la tavola e anche il disegno con la barca, prima o poi ci provero' anche io a fare una cosa del genere :)
non vedo l'ora di vedere altre tavole :)
gia 20 tavole di sceneggiatura, sara' una storia lunga allora?

luca ha detto...

...pirati...

hehe...:)

devo ritrovare l'intercettazione telefonica a riguardo!!!
;)

ciao bello

Gipo ha detto...

Sembra veramente bella..
Muoviti!!
La voglio leggere al più presto
Gipo

PS santissima dei naufragati è una canzone della banda ionica + capossela.

KoKo ha detto...

Ok attendero' che l'eccessivo costo della vita parigina faccia il suo corso =) A quel punto ti diro' che non me la potro' permettere ovviamente...

In realtà forse una tavola è troppo impegnativo, magari un disegno, un quadruccio,una miniatura, uno schizzo ben schizzato, un'acquarellosa immaginetta...
o giu' di li insomma =)
baci tesoVo..

Marco

Anonimo ha detto...

eh bravo gianni
i pirati sono un argomento di cui si é parlato troppo e sempre superficialmente colmandoli di stereotipi come la benda sull'occhio, la gamba di legno, il pappagallo e l impersonificazione del male, il guappo assetato di sangue donne e di denaro.... nessuno mai ne parla come persone che decidono vivere in pieno la loro vita, coscienti che siano loro i padroni del loro destino
...
la tua impresa é delicata perció sii cauto a navigare nelle acque di questo oceano
e ricorda che prima di tutto un pirata non puó credere in dio neanche faccia a faccia con la morte...almeno idealmente

un abbraccio, emil

Anonimo ha detto...

ehi, ma fedele syda!
ci conosci?
http://www.cfapaz.org

micgin

syda ha detto...

Ehy, MicGin, non sai quanto vi (ti!) conosca!! ;)
Anzi, dal mio nickname puoi anche arrivare a capire chi sono! Dai, indovina, acqua, acqua, fuochino, chi sono?! BUAHHAHA!

eus ha detto...

Leggi 'La vera storia del pirata Long John Silver' di Bjorn Larsson.
Se l'hai gia' letto salta pure questo commento, ma se non l'hai fatto ti prego di lasciarti convincere.
E' inutile che ti dica che il libro e' davvero bello e che probabilmente sara' uno di quelli che ti restera' nel cuore e che farai leggere ai tuoi figli, e' inutile che te lo dica perche' e' l'opinione di una donna che non conosci e che potrebbe avere orribili gusti letterari. Allora fidati dei miei gusti fumettistici: TardiBaruGiPiEisnerTaniguchiPazienzaJori
MattottiIgortBoucqKonigSatrapiMcKeanSfar
MazzucchelliLutesMagnusQuinoMartin...
e una marea d'altri ancora. Non piacciono anche a te?
Allora lo leggerai? Ci proverai?
Se non ti piacera' sono prontissima a pagare un'atroce penitenza a Lucca 2007.
Fidati di un'estranea anche se e' noiosa e insistente :-)

Baci dolci

Gipi ha detto...

Emil:
Si. il terreno è delicato, proprio per la vastità di produzione sull'argomento.
Spero solo di aver inquadrato bene la questione che mi interessa raccontare (e che ben si adatta all'ambientazione piratesca) e di non farmi ammazzare da immaginari troppo distanti.
Fino ad ora ho lavoratto su cose di derivazione personale. Cose realmente accadutemi, o viste accadere ad altri. Adesso è tutto lontano, e c'è solo l'idea di fondo a tenermi legato alla storia.

Sarà dura e divertente.


Eus:
gentilissima suggeritrice editoriale, il libro di Larsson, letto qualche mese fa, è uno dei motori di questa nuova storia.
Condivido quindi tutto il tuo entusiasmo e mi associo nel consigliarlo a tutti i frequentatori di queste pagine :)

syda ha detto...

Gipi, spero di non essere -boh- indiscreta, ma ho notato un altro cambiamento per questa storia, oltre al fatto lampante di ambientazione, etc. Magari mi sbaglio. Ma ricordo i tuoi discorsi, rispetto alla "creazione", no, anzi, "incubazione", forse, e dicevi che la cosa fondamentale è
IL BISOGNO
e che più che trama&co a te interessa un "NOCCIOLO" (nelle favole è la "morale", ma ora non è la parola giusta). E tutti questi discorsi li adoro. Ma, mi pare, dicevi che te, questo "nocciolo", lo individuavi dopo o durante. Tipo che stendevi la storia/sceneggiatura e quando andavi a limarla per bene e crudelmente allora era lì che capivi cosa davvero dovevi tenere.
Semplicemente, a me pare che te, stavolta, l'abbia già capito. Ti interessa il bellissimo trip sul rischio perenne e la scelta di vita consapevole, etc, no? (E come sto già fremendo, cazzo!).
Che sia chiaro: non ti sto mica criticando, eh!
Anzi. Forse stai affilando ANCORA DI PIU' l'arte, nel senso di abilità e "mestiere", di meccanica...
Confermi?
Spero di essermi spiegata decentemente.


[Gipi io le sintesi non le so fare. M'insegni? ;) ]
[E perdona me e MicGin per gli OT che potrebbero ripetersi. MA HA INIZIATO LUI!!!]

Anonimo ha detto...

cavolo syda!
sono uno che di fronte a qualunque cruciverba rimane impotente e attonito...
me dispiaaas ma gherìvi miaaa
te ghé de scùsaamee

micgin cremunées

Anonimo ha detto...

ops
scusate per l'OT!
per una volta non parlo di fumetti ;-)
micgin

bardamu ha detto...

Istruirti io..?? fa ridere.. :))
la S.S. dei naufragati è, come accennato qualche intervento più in su, una canzone della banda ionica + capossela. Capossela l'ha inserita anche nel suo ultimo album "Ovunque proteggi". Parla di un gruppo di marinai alle prese con il volere del mare. belle atmosfere, che non so perchè mi ricordano alcune tue visioni dela mare. tutto qui.
ciao

syda ha detto...

@micgin

Io non parlo!!

Il Buahhhaha dovrebbe aiutarti, ma forse no.

Comunque non c'è problema!

Fine OT

Gipi ha detto...

Syda:
Sì. Il nocciolo della questione l'ho già individuato.
Non riguarda l'idea di libertà etc.
E' un' altra cosa.
Non ne parlerò prima di aver lavorato, perchè mi sentirei scemo a disquisire su una storia che ancora non c'è.

E poi, nella lavorazione di una storia (per fortuna) ci sono un sacco di cose che sfuggono alle definizioni e ai discorsi sul tema.

:)

BEN ha detto...

grazie gipi, sapevo che l'avresti scritta...ricordi che parlavamo di libri su pirati qualche mese fa ? mi sembrava che ne avevi ordinati troppi solo per riempirci una libreria e basta...;-)
non vedo l'ora.

dilettante ha detto...

Mi piacerebbe davvero fotografarti. E di fronte all' onta di fare una vaccata potrei sempre dire a mia discolpa di averne fatte ben peggiori.
sai l'iconografia sacra, piena di eccessi e di grazia. Cosi vedo il tuo volto.
E questa è un' altra ragione per cui tifo fortemente per una presentazione di S. dalle nostre parti. Ma la coconico accetta inviti? E l' autore? E da enti poveri come nobili decaduti?

SQUARTATO ha detto...

"Salve, mi chiamo Guybrush Threepwood e volgio diventare un pirata"
A me nel mare alto fa paura, cioè, devo ricorrere a molti mantra per convincermi che non ci sono mostri terribili che mi sbranano. Poi l'acqua è salata e i taglietti pizzicano...

mi sento vicino al tizio della tavola.

neikos ha detto...

Ciao Gipi,
passo spesso di qui ma non credo di aver mai lasciato un commento, rimedio adesso.
Apprezzo infinitamente il tuo lavoro da quando ho avuto modo di leggere "Hanno ritrovato la macchina", che ritengo una delle migliori storie brevi che abbia mai letto.
Io di fumetti ne leggo e ne ho letti tanti ma mai mi era capitato prima di oggi di emozionarmi alla vista di una sola, unica tavola.
Probabilmente qualcosa c'entra anche la mia passione per i pirati e la fascinazione che esercita su di me lo sterminato oceano, ma quando ho visto il volto, anzi no, non il volto, gli occhi del tuo poveraccio gettato fra le onde scure e quella luce misteriosa all'orizzonte, quando ho sentito nella mia testa la sua richiesta di perdono al cielo, non ho potuto fare a meno di sentire un brivido corrermi lungo la schiena.

Ti prego, continua questa storia.

E_Bone ha detto...

"...Spero che fosse la milionesima volta che attraversavano il cielo in quel modo e che ormai avessero fatto il callo a quella meraviglia. Se così non fosse, mi auguro che i genitori le sopprimano, prima che raggiungano l'età in cui si ha diritto al voto..."

AHAHAHA Sei veramente un grande Gipi,passo spesso a leggere le tue storie e a vedere novita',ma non ho quasi mai scritto...davanti a questa affermazione non ho saputo resistere e' la stessa cosa che avrei pensato io!
Continua cosi,le storie come le racconti tu,nessuno ci riesce!

E_B

Tony ha detto...

ciao gp,

sono molto belli i tuoi fumetti

ma perchè ce l'hai con i ragazzini che non mangiano le Pringles?

Tony

Tony ha detto...

ciao gipi,

sono molto belli i tuoi fumetti

ma perchè ce l'hai con i ragazzini che non mangiano le Pringles?

Tony

Gipi ha detto...

Dilettante:
Scrivimi al mio indirizzo mail.
Per incontri etc. ne dobbiamo parlare con colui che gestisce i miei movimenti.

Neikos:
grazie per l'entusiasmo. Continuare la storia. Lo sto facendo.

E-Bone:
Benvenuto :)

Tony:
Fai Clifton di cognome?

ico ha detto...

morale della favola:
senza droga niente pirati e niente storia.

(sui pirati c'è un film recente di Olmi: Cantando dietro il paravento... un po' lento ma le scenografie i volti e i particolari potrebbero piacerti, è affittabile in via carducci prima dei bagni di nerone)
a presto oppure no

ico ha detto...

comunque il blu immenso della maria vergine mi sembra davvero un inizio profondo e ampio d'orizzonti.
sono curioso di vedere quanti corpi squartati faranno ridere la ciurma.

syda ha detto...

Meno male Gipi che c'è sempre un po' di indefinitezza!!! :) Allora perdonami la pallosa speculazione scema... Anche perchè in effetti ci sembreresti un po' scemo se ci dicessi dubbi e trip su una storia che non c'è e non sappiamo! :)

Ah, ho notato ora la tua nuova immaginetta da FURBO! Attento che non ti faccio passare NIENTE, maestro*!!!


[*Sì, mi diverto a farti venire la preoccupazione di avere delle responsabilità sbagliate! :P ]

Gipi ha detto...

Ico:
Gracias del consiglio fratello. Affitterollo.

Syda:
E' vero ho messo la foto da furbo. E' l'età che avanza che fa questi scherzi.

Anonimo ha detto...

Sarà un po' "cattiva" ma non vedo l'ora che tu rimanga senza soldi allora ;)
Ho visto la tua mostra a Lucca e .... wow, dal vivo tutta un'altra cosa!
Bello il blog che ho scoperto da poco leggendo quello di rrobe (una tira l'altro) ma soprattutto complimenti per le tue storie!

Anonimo ha detto...

Ciao Gianni,
sul postangouleme è meglio non dilungarsi...
Sui Pirati hai fatto un gran casino ma erano già dentro di te, sono sempre stati dentro di te, dentro le tue storie, ma adesso gli metterai quelle vesti lì.
Non mi vengono in mente dei film sui corsari particolarmente illuminanti, ma un pirata cinematografico sì: Klaus Kinski, se non li conosci vediti almeno "Fitzcarraldo", "Aguirre furore di dio", ma ANCHE il bellissimo documentario su di lui: "Il mio miglior nemico", tutti di Herzog. Fammi sapere se li trovi, se no te li mando. Magari non te ne fai niente, non so. Se hai ancora in mente il tema della putrefazione della carni dai un'occhiata anche a quel libro di Piero Camporesi, "La carne impassibile", che ti avevo allungato, penso possa stimolarti
Questa prima tavola è una bomba, un trampolino narrativo fin troppo evocativo. Quando c'è stato lo tsunami avevo tenuto un articolo preso dal giornale che raccontava di un uomo che era rimasto nell'oceano per 3 settimane mi pare... mi aveva impressionato tantissimo e mi sembrava uno spunto pazzesco per una storia. se lo trovo te lo invio. scusa se ti ho scritto qui ma mi veniva comodo,
un abbraccio,
e.

Gipi ha detto...

Ciao Edus, fratello mio.
"La carne impassibile", che tu con precisione e preveggenza mi passasti, è mia lettura giornaliera.
Hai visto più lontano di me, ma questo succede spesso.
I films che dici li ho visti quasi tutti. Gli altri me li procurerò.
Grazie fratelluccio.

senility ha detto...

evvai! questa non vedo l'ora di leggerla.

Anonimo ha detto...

Grande Gianni!!!!

Ivan

Eternauta ha detto...

Le tue erano pressappoco le stesse parole che aveva pronunciato il mia amico Trondheim ad Appollo e poi ha fatto la meravigliosa "^ile Bourbon 1730"...fortunatamente spesso cambiate idea sulle vostre decisioni!...fortunatamente!!!

Ciao! da un'altro toscano....
Eternauta

eternauta ha detto...

Le tue erano pressappoco le stesse parole che aveva pronunciato il mia amico Trondheim ad Appollo e poi ha fatto la meravigliosa "^ile Bourbon 1730"...fortunatamente spesso cambiate idea sulle vostre decisioni!...fortunatamente!!!

Ciao! da un'altro toscano....
Eternauta

gianni ha detto...

quella tavola dell' uomo in mare da proprio il senso del naufragio ..

Gianni ha detto...

e come a Bardamu anche a me ha ricordato la canzone di Capossela..

syda ha detto...

Guarda che non puoi mica dare tutta la colpa all'età, eh! SARO' RIGOROSISSIMA! :) Oppure mi lascerò corrompere, umh, al patto di prendere a chiamarti Tom [Waits, ndSyda], però!

Tony ha detto...

> Fai Clifton di cognome?

già io son scherzoso ma non hai risposto,
chelle' che ti sei preso 'si male x loro?
non stavano cantando "applausi per gipi"?
potevi almeno cercare di spacciargli un fumetto (tipo crying freeman)...

buoni disegni

Tony

ps: e tu? parente di Kaufman?

Gipi ha detto...

Toni:
Toni pulcherrimo. Schrzosissimamente nel mio scritto describevo il disagio provato di fronte a cotanta giovinastra cecità.
E non v'era un me stesso fora de lo finestrino de lo rereo a rimirar, ma le nubole sante et il dorato cielo.

Per quello m'intristetti, che dell'esser adorato, faccio medio o minimo caso e in tuttavia ne tengo in sufficienza altrove, non necessittando d'ulteriori adoratori passeggeri et sconosciuti.


p.s. 1
Cosa è crying freeman?
p.s. 2
Parente di Kauffman: magari.

Luc ha detto...

Bene G.
Allora mi siedo e aspetto questa bella storia di pirati. Perchè tanto la farai, ne son sicuro !!

comiz ha detto...

Come cos'è cring freeman!!! porco mondo!!! daaaaaiiiii!!! non ci credo che non lo sai!!! chi dice a Gianni chi è cring freeman è buliccio!!!

marcocorona ha detto...

cf è un killer mafioso cinese tatuato e buliccio con un carattere del cazzo.

Gipi ha detto...

E "buliccio" cosa vuol dire?

marcocorona ha detto...

vuol dire killer mafioso cinese tatuato con un carattere del cazzo

Gipi ha detto...

Ok. Allora lo avevo capito.

DIFFORME ha detto...

che piange ogni volta che fa fuori uno, da qui il "crying"...

Daniele ha detto...

Icona Manga degli anni '90.

Ci fecero pure un firm.

syda ha detto...

Ehy Multilinguegipi, ho dato un'occhiata al nuovo link in inglese e ho notato che Questa E' La Stanza è tradotto come Garage Band: come mai? E' scelta tua (lo spero!!!) oppure imperano forze esterne??
Comunque è pura curiosità e non critica. Solo che è un campo curioso e... ferito! Mi vengono in mente traduzioni tragiche in italiano, tipo il film di Truffaut che sui si chiama Non Drammatiziamo E' Solo Una Questione Di Corna... al posto di DOMICILE CONJUGAL!!!

comiz ha detto...

Buliccio - Espressione ligure che identifica un essere maschile comunemente definito GAY (se appartiene ad un ceto elevato) o FROCIO (se appartiene alla plebe)

http://www.mangadb.it/showmanga.php?idmanga=399

http://www.imdb.com/title/tt0112750/

comunque marcocorona credo abbia dato la definizione più azzecata riguardo a Yo Hinomura.

comiz ha detto...

ah dimenticavo! ed è chiaramente buliccio :-)

ciorven ha detto...

Bulicio (quando ero genovese) era busone, però mi sa che nel messaggino di Corona si intenda qualche altra cosa...
Vederti ballare tutta la notte è uno dei misi sogni segreti... dopo quello di vedere Prodi accoppiarsi con qualcosa di animato (o anche inanimato)...
Il tuo blog sta diventando un po' inavvicinabile per i diabetici... inizio ad avere un po' di paura ad entrarci... o si ingrassa o bisogna stare attenti alle lingue guizzanti...
bisogna che trovi un termine per noi gipiani (tenendo presente che cicciolini e sorcini sono già occupati...)
per i pirati i disegni sono molto belli però non mi ammazzerei sulle ricerche iconografiche... l'importante sarebbe far venir fuori che rispetto ai contadini o ai pescatori italiani dell'epoca non se la passavano poi male... per quei rotti nel che continuano a dire che si stava meglio quando si stava peggio...
si stava meglio quando si stava meglio, questa è la verità...

marco ha detto...

azz..ero venuto anch'io per consigliare santissima dei naufragati, ma mi hanno preceduto, l'ho vista recitata al verdi a firenze da vinicio e l'atmosfera era senza dubbio quella della tavola, vorrà dire che quando potrò leggere la storia completa la userò come sottofondo...

cesko ha detto...

Ah, adolo i pilati.

Walther Ruggeri ha detto...

...un genio......