luglio 24, 2006

Imboscata


Questo è il disegno pubblicato domenica su Repubblica.
Sono contento per come è venuto. La stampa era buona, i colori fedeli et a registro.
Domenica prossima ce ne sarà un altro.

Intanto "S." arriva a pagina 52.
Ieri mia madre è stata con me, qui a casa. Mi ha chiesto di vedere quel libro nuovo che sto facendo. Mia madre è raccontata nel libro. C'è il giorno in cui rimase sotto le bombe dei b17 e si parla dell'effetto che queste bombe hanno avuto su di lei e, nel tempo, sulla sua famiglia.

Alla sua richiesta ho detto di no. Le ho risposto che se avesse letto la storia avrebbe iniziato a piangere ora e avrebbe smesso a febbraio.
Lei ha capito e mi ha detto:"posso vedere almeno le pagine del bombardamento ?"

Ho accettato.
Poi ce ne siamo dimenticati e l'ho riportata a casa.

51 commenti:

roberto la forgia ha detto...

muoio dalla curiosità.

ciao
roberto

bluedreamer ha detto...

bella atmosfera, come sempre, per il disegno su Repubblica, poi adoro quelle tonalità sabbiose...
anche per me cresce la curiosità per S.

RM

marilina_ ha detto...

ma li legge la tua mamma i lavori che fai? alla mia ultimamente le leggevo certi fumetti, come ad un bambino si leggono le favole.
i fumetti erano proprio una roba nuova per lei, non sapeva "come" leggerli

Gipi ha detto...

marilina:
eh eh , hai colto nel segno.
Esterno Notte lo ha letto e le è piaciuto, perchè è simile ad "un libro", ci sono pochi balloon e molto testo narrato.

"Appunti per una storia di guerra" ci ha provato ma "era troppo fumetto".

Direi che il problema è lo stesso. Manca il come.

ausonia ha detto...

a mia madre facevo leggere le sceneggiature e quando i fumetti venivano stampati, allora si ricordava della storia e guardava le figure... di pinocchio lesse lo storyboard e mi dette anche un paio di consigli su come fare geppetto. decise che per geppetto dovevo usare gli studi che avevo fatto per mastro ciliegia e viceversa. aveva ragione. è strano p'ensare che questa volta non potrà guardare le figure.

la tavola del bombardamento mi piace da matti e anche l'illustrazione per repubblica. è bello vederti disegnare cose diverse. vedere che non cambia l'approccio. bellissimi colori. bello tutto.

e poi volevo dirti che ho letto l'intervista che hai rilasciato a neurocomix e... viene fuori il gianni che conosco. dire che un'intervista mi è piaciuta non ha molto senso... mi piaci tu e la tua testa.
e ho letto anche i commenti qui sul blog ed è strano come quasi nessuno si aspetti più che un artista parli di senso etico verso il proprio lavoro. so che l'hanno apprezzato tutti, ma c'era una sorta di stupore, nei loro commenti. e non hanno torto ad essere stupiti... voglio dire, conosciamo il mondo in cui viviamo... certe cose, come l'avere rispetto per quello che si fa, sembrano quasi assurde. ma quello stupore, mi ha fatto pensare... a quanto siamo messi male.

Sam ha detto...

Dio bono se siamo messi male... Ma sapere che Gianni dopo i vari riconoscimenti che ha ricevuto in questi anni si senta un "privilegiato" e che in qualche modo ne senta il peso mi rincuora. E' un atteggiamento di rispetto nei confronti degli umani ancor prima che nei confronti dei lettori.

Sulla qualità delle tavole di GIPI si potrebbe utilizzare la frase ricorrente di Al Pacino in Donnie Brasco: "che te lo dico a fare".

Sono i testi di S. che mi hanno veramente impressionato. Buon lavoro Gianni

Umberto Torricelli ha detto...

Devo confessare che domenica mattina ho comprato Repubblica quasi solo per il tuo disegno. Si può dire che la curiosità per il disegno mi ha spinto a uscire di casa molto più presto di quanto faccia di solito, per procurarmi il giornale prima che si esaurisse. Ciò ha comportato che, onde evitare il risveglio della famiglia, abbia prolungato la mia permanenza fuori casa a un tavolino del bar leggendo i giornali in santa pace, sorseggiando un caffè, fumando una sigaretta. Una pacchia. Quindi ti sono doppiamente grato.

Comunque, a parte tutte queste fesserie: il disegno era davvero molto bello. Stupenda la tavola del bombardamento, anche. Anche se queste anteprime di S. cerco di guardarle poco, voglio tenere in mano il volume tutto intero e guardarlo e riguardarlo quanto mi pare ;)

Gipi ha detto...

Ausonia:
grazie delle buone parole.
Riguardo allo stupore, stupisce pure a me.

Riguardo all'esser messi male (e qui rispondo anche a Sam) non credo che siamo messi eccessivamente male. Come sempre, immagino.

Il buon Kurt Vonnegut dice che "i bei tempi" non sono mai esistiti. Sono d'accordo con lui.
Gli uomini , sostanzialmente, sono sempre riusciti a farsi del male (e del bene) in modo continuativo e coerente.

Umberto Torricelli:
Sono contento di essere stato utile. Davvero.
Riguardo alle anteprime di S., pure io sono combattuto. Non so mai se mettere le cose fuori o meno. Cerco di farlo senza svelare, evitando di pubblicare pagine o passaggi chiave.

Naturalmente ora girerò il tuo post a Repubblica per avere un aumento :)

ausonia ha detto...

hai ragione, avrei dovuto dire "siamo messi male, come al solito" :)

hippolyte ha detto...

Fantastic drawings ! I really like your work and the more I read your book, the more I love it. Thanks for your talent. Hope to meet you one of this day.

Anonimo ha detto...

Caro Gipi complimenti per i disegni. Io sto facendo delle illustrazioni per partecipare ad un concorso sul vino (se va bene mi sistemo la cantina per un anno)ma nonostante l'impegno vado avanti molto lentamente.
A parte questo, ho visto che ti ha lasciato un commento Ausonia. Sto aspettando con ansia l'uscita a novembre del suo Pinocchio. veramente notevole come disegnatore. Gli auguro che abbia successo perchè se lo merita.
Poi ho visto che ti ha scritto un commento anche hippolyte. Il suo Dracula con quelle atmosfere bianco-nere tratteggiate mi hanno stregato. Purtroppo il suo libro che ho visto in Francia da noi non è ancora stato tradotto.

ancora complimenti per le atmosfere. a proposito ho ordinato i tuoi libri in libreria...ancora pochi giorni e poi comincerò a recuperare il tempo perso.

Ciao GIPI

PS: se sarai presente a Lucca, te li porterò per una dedica.

il conte ha detto...

scusa Gipi, sul commento precedente mi sono dimenticato di inserire il nickname.
lo faccio ora.
Ciao e continua così
il conte

Sam ha detto...

A me Gianni spaventano le commistioni. Sembra quasi che ci si sia fermati a mescolare insieme tutto quello che è stato.
Penso anche io che ci si faccia del bene e del male proseguendo in quanto a continuità (si può pensare la cosa persino dal punto di vista statistico se vogliamo). Ma in quanto a coerenza non ne sono molto convinto. Siamo piano piano (nemmeno troppo lentamente) portati a pensare di farci del bene quando invece ci facciamo del male e viceversa. E pi abbiamo mescolati a casaccio i nostri bisogni primari, non capiamo da che quale parte dell'economia stiamo. Chi ha i soldi ora gira scalzo con il cane alla corda, chi arriva sudando a fine mese ha le chiavi in mano del macchinone e una bella scritta Rich sul culo. Perchè? E non parlo da esterno al turbine mescolatore, 900 euro al mese, 420 d'affitto ho comprato una macchina fotografica da 250 euro che non mi potevo permettere ma DOVEVO averla. E' lì che mi incasino. Dovevo averla a costo di non poter fare la spesa? E' qui che sono arrivato? Rinuncio a mangiare per una macchina cattura immagini della minchia? Manco fossi il Cartier-Bresson del 2006. Ho fatto casino volendo parlare di troppe cose forse, son cose dal vivo. Scusami per le riflessioni zoppicanti. In Attesa di S.. A presto Sam

il conte ha detto...

Ho capito perfettamente e ti do ragione. lavoro in un campo dove vedo tutti i giorni persone che, pur con stipendi considerevoli (1500 euro), spendono in media al mese molto di più di quanto guadagnano. un cliente con la scusa di pagare a rate aveva sul conto corrente così tanti addebiti mensili che dopo lo stipendio poteva prelevare solo 50 euro. Credo che le persone abbiano bisogno di possedere determinate cose per ovviare ad una vita monotona. persone che, senza determinati oggetti, si sentono tagliate fuori dal mondo.
ciao

ps. sam per quanto riguarda la macchina fotografica ... beh ogni tanto uno sfizio bisogna pur concederselo.

Gipi ha detto...

Sam:
mi descrivi due condizioni che ti inquietano utilizzando esempi legati all'esteriorità:
1: "Chi ha i soldi ora gira scalzo con il cane alla corda".
2:"chi arriva sudando a fine mese ha le chiavi in mano del macchinone e una bella scritta Rich sul culo."

E'un caso?
Io ci rifletterei un secondo e proverei a chiarire meglio la cosa.

Il conte:
come hai avuto accesso ai miei dati bancari? :)

kiakkio ha detto...

ciao gipi, giorni fa mi sono letto "diario di fiume", ancora non lo avevo fatto. Mi ha lasciato addosso una bella sensazione. La trovo una storia preziosa, mi piacerebbe averla tra i miei libri... ma è stata mai pubblicata?

è un'altra cosa, ma mi ha fatto tornare in mente "nessuno lo saprà" di enrico brizzi, cronaca di coast to coast dal Tirreno e l'Adriatico che lo scrittore compie a piedi insieme al fratello e poi con alcuni amici... se ti capita.
ciao

Gipi ha detto...

Kiakkio:
"Diario di fiume" uscì, alla sua nascita, in due puntate, su Blue. non ricordo anno e numero.
Più recentemente è stata ripubblicata su una collezione francese intitolata "Short" e curata da Thomas Gabison di Actes Sud.

Il lirbo di Brizzi non l'ho letto. Lo farò.

il conte ha detto...

per gipi:
ebbene sì,ho avuto accesso al tuo conto corrente.
Ovviamente sto scherzando, è noto che tieni tutto sotto il materasso.

Per Sam:
goditi la macchina fotografica e non pensarci più. Eventualmente se sei fuori dal conto ci pensa la banca a chiamarti e a dare un freno ai tuoi acquisti.

ciao

nomad ha detto...

e anche a chiuderti il conto :-)

Sam ha detto...

Gipi sono in piena fase riflessiva da un pò di mesi...

X gli altri: Sono riuscito ad ottenere un fido di 1000 euri, ma solo perchè i miei hanno il conto li...

il conte ha detto...

per sam:
vedi che i genitori servono. spera solo che non decidano di cambiare banca.

denism ha detto...

L'illustrazione è bellissima..mi ricorda un pò Pratt..
Quando uscirà "S"?

Niccolò ha detto...

E' bello che nello stesso post hai combinato due illustrazioni dai colori e dalle atmosferecosì diverse.
Segno di una fortissima vena creativa che non accenna, beati noi ad esaurirsi.
Trovo divertente il modo attraverso il quale molti dei nostri genitori si approcciano al nostro lavoro, mi sembra sempre di scorgere un pò di smarrimento.
Cmq, non vedo l'ora di leggere "S"
A presto e buon lavoro Gipi!

ottokin ha detto...

Ciao Gipi, per quanto può valere ti volevo avvertire che ho aggiunto il tuo link al mio blog, ancora complimenti. Ma quando esce S.?

Ciao
Paolo "ottokin!

Gipi ha detto...

S. uscirà per l'edizione 2006 di Lucca Comics.
Fine ottobre/primi di novembre 2006.

Sempre che io non tiri le cuoia disegnando alla temperatura di 6000 gradi, come sto facendo ora.

Ottokin:
grazie per il link :)

Spauracchio ha detto...

ciao gipi, ho letto nell'ultima intervista che hai girato 2 lungometraggi in digitale, uno credo sia "i cento pinocchi".. può darsi?? Mi piacerebbe davvero moltissimo vederli, li metti da scaricare sul sito di SantaMariaVideo?
Sono anche questi autoprodotti?

Gipi ha detto...

Spauracchio:
I due lunghi sono "I 400 pinocchi" e "Pace e lavoro".
Non credo che li metterò su SMV perchè hanno uno spirito differente, del quale non sono contento.

Colpa mia. Le persone che hanno lavorato e recitato sono state bravissime, ma per me la fatica è stata troppa e il lavoro ne ha risentito pesantemente.


Entrambi i lunghi sono autoprodotti: in entrambi c'è stata una consistente partecipazione alla produzione da parte di Guelfo Guelfi e ne i 400 pinocchi alcuni soldini, pochi, sono venuti anche dal teatro Studio di Scandicci.

Daniele ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Daniele ha detto...
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Daniele ha detto...

Tutto Bellissimo!

L'illustrazione mitica!
Ma tutti guardano il comandante?

La tavola che te lo dico a fà.

E' uscita la locandina di Lucca!

Vecchio filibustiere mi puzzava che ti gingillassi coi pupazzi!
Eppure qualcosa si capiva: nei disegni che hai postato, i pirati dicevano LUCCA LUCCA!

Ancora non ho trovato una versione ingrandibile, fanno i preziòusi.

Viva te, qui si squaglia.

Sto imbiancando casa..

Un Abbraccio

Daniele

Gipi ha detto...

Hyppolite:
your work is great. Your pirates are fantastic!
I hope we can meet somewhere, in some bd festival. Maybe in Bastia, Lucca or Angouleme :)
My best wishes for your work .

Italiani, andate a vedere il sito di Hyppolite. Ci sono dei disegni bellissimi.

kiakkio ha detto...

visto e sbavato abbondantemente

hippolyte ha detto...

thanks maestro !
I'll learn some italian before the next festival season... see you.
congratulations one more time for your aquarella, it reminds me the picture I like best in Pratt work ..

bardamu ha detto...

molto belli ed eterogenei. quanta gente brava..

marilina_ ha detto...

la tavola bellissima di Hippolite del 6 luglio 2006 inizia come "Questa è la stanza", visto?

Nonno ha detto...

A me la tavola con la fortezza volante mi pare presa pari pari dalla "Sottile linea rossa"(è un FILM non un FUMETTO)...
Comunque, sì, gli acquerelli sono stesi benino.

syda ha detto...

Che bella anche quest'ultimo disegno! E poi concordo con gli altri che viene in mente Pratt...

Comunque in realtà questo post è la risposta ai commenti per l'intervista di Neurocomix (che scrivo solo ora per problemi con pc, pardon)...:
Tranquillo, Gipi! :)
Solo te ti potevi fare pare nel leggere i messaggi delle fan sbarbine! ;)
Scherzi a parte. A volte per computer certe cose non si capiscono, quindi preciso che, per esempio, il P.S. "adottivo" era assolutamente scherzoso (e un po' cinico?) e che quando mi calmo dicendomi tipo "lo fa anche Gipi", beh lì è un po' autoironico... Avendo la tipica età della sbarbine che sbavano per i propri idoli, mi diverto autopigliandomi per il culo quando mi accorgo che ho trovato davvero un punto di riferimento "lontano" da me. Il che, sia chiaro, non toglie niente a quello che penso di te... E' solo una cosa tra me e me, diciamo... Anzi, pensavo che certi incisi scemi sottolineassero (anche se indirettamente) che credo di leggerti con comunque consapevolezza... Invece ho avuto l'effetto opposto! :)
...Però a questo punto devo dire pure che in ogni caso resta il fatto che effettivamente ti considero un maestro... He he, Gipi, e non ci puoi nemmeno tu ;)
Te che spesso parli di ragazzi dovresti saperlo che c'è bisogno di ruoli... Anzi, i riferimenti li hanno anche gli adulti! Ma penso che anche a te sia capitato di scoprire persone (mica necessariamente famose...) in cui vedevi te in una versione matura, oppure qualcosa di diverso da te ma che ti affascinava, ti convinceva... Anche a te, poi, sarà capitato di ripensaeci nei momenti del dubbio. Voglio dirti che funziona SEMPRE così, i maestri sono vitali... Tu mi ribatti che non vuoi che si pensi che tu "hai capito qualcosa in più del mondo". A questo ti rispondo con quello che (se mi ricordo bene) rischia di essere il mio tormentone: tu, lo espliciti, ti riservi il dubbio e sei lontanto da dogmi e verità da tasca (o almeno ci provi!). Quello che di più apprezzo in te è che cerhi il motivo vero di una cosa, la sua vera natura. Lo so che se dico così sembra che ti prendo per verità rivelata, ma, forse, a maggior ragione quello che tu insegni è proprio di andar con le proprio gambe... fino al nocciolo. Tant'è che questa è una delle cose che dici dopo il mio post.

Uffa, scrivo sempre dei papiri! E poi non volevo essere troppo attiva qui, perchè poi spacco i maroni :( Cosa mi fai fare?!!! ;)

Comunque sta' tranquillo. Che il vero problema è che in teoria le cose non dovrebbero andare così, che il "fan" scrive all'"idolo", il "fan" dovrebbe mangiarsi le mani pregando invano di conoscere l'"idolo". Se così fosse il buon Gipi non potrebbe star a fare il modesto, dovrebbe accettare il successo e basta! Ecco le degenerazioni della nostra epoca! ;)

syda ha detto...

...Ho dimenticato una cosa:
grazie lo stesso per esserti preoccupato :)

Astrid ha detto...

mi ha molto colpita la striscia sull'ultimo numero di internazionale.
come direbbe holden caulfield, mi ha lasciata secca!
sarebbe bello se fossero visibili anche sul sito.

Spauracchio ha detto...

oh gipi, scusa se ti rompo le palle qui che non è il luogo più adatto forse, ma ho appena visto "In paradiso non c'è Fernando" su SantaMariavideo e sono rimasto fulminato! è di una bellezza disarmante, ma è troncato in cima e in fondo! ti prego di aggiustarlo appena hai un po' di tempo. grazie infinite!

Spauracchio ha detto...

p.s.
se puoi

Gipi ha detto...

Astrid:
Hai ragione. Le metto su appena ho un secondo.


Spauracchio:
Accidenti, è vero. Mi ero riproposto di metterlo a posto.
Lo faccio appena ho un secondo.

Astrid ha detto...

io veramente pensavo al sito del giornale, ma mi farebbe piacere vederli anche qui.

Astrid

Anonimo ha detto...

ciao Johnny,

è mezzanotte passata,
sto bevendo sambuca pensando alla mia ragazza che è partita.
Adesso metto su un tuo disco e mi rilasso un po'.
Solo le tue canzoni mi portano nella maniera giusta nei miei deliri onirici.

buonanotte anche a te, Johnny.

"Siamo tutti farfalle di carta in mezzo al fuoco..."
fortissima questa frase, ma come te le inventi?

Maximiliano

Luc ha detto...

G. sei un vero malandrino !!!Nulla avevi detto sul sabato di Repubblica!! Bellissime le illustrazioni di stamattina, 5 agosto. Andate tutti a vedere!

Gipi ha detto...

Luc:
fratello, non avevo detto nulla perchè non avevo avuto tempo.
Il sabato e il domenicale di Repubblica si sono sovrapposti e sono stato stritolato dal lavoro.
Anche domani ci sarà un disegnotto.

E comunque tutti i sabato di agosto illustrerò dei racconti.

Oggi "S."

paolo raffaelli ha detto...

E' la prima volta che posto un commento, Sono arrivato qui come di solito si fa con internet, non ricordo nemmeno da dove sono partito.
Mi piace molto il tuo lavoro, anche io disegno fumetti (si, vabbé...).
Molto bella e d'effetto questa tavola con i B-17. Solo, scusa perchè lo so che scasso le bolas... ma i due piloti indossano un giubotto con il collo di pelo (scuro) che non penso fosse in dotazione all'USAF. Questo non toglie nulla al pathos dell'inquadratura ovviamente. Te lo dico perchè mi sembri uno molto attento alla documentazione.

Come fai a disegnare una tavola al giorno? (compresa la colorazione?) Ti leghi alla sedia? ;-)

A presto

paolo

Gipi ha detto...

Paolo:
non sono tanto attento alla documentazione.
Mi sono guardato un po' di foto, tutto qua :)

Come faccio a fare una tavola al giorno? Ne faccio pure due. Basta disegnare a bischero :)

Anonimo ha detto...

Mi chiedo,

forse impropriamente, avendo letto di tuo solo Esterno Notte e gli Innocenti( che a proposito costa troppo).

se S e' un po' come per quelli di cui scrivi, quelli della provincia, che cercano di uscire dalla loro dimensione.. per noia o per dolore..per ridere o per una ferita.....

Non so', ma credo che nei tuoi scritti fosse proprio quel sincero raccontare ... quella luce che brillava cosi' forte...


ti trovi a tuo agio con storie un po' piu' fantasiose??

Marco-Porco Rosso

scusa dimenticavo, vedo che in molti ti stanno accostando a Pratt..ne sei un po' infastidito??

Gipi ha detto...

Marco-Porco Rosso:
S. è cosa a se. La questione provincia/crescita/adolescenza non compare.

Mi trovo a mio agio con le storie.
I miei problemi con "la fantasia" riguardano l'aspetto estetico.
Nei pirati, ad esempio: ho difficoltà con i colori dei caraibi, perchè non li ho mai visti. E pure con le navi, nel fare gli scorci e le inquadrature a bordo. Ho poco materiale in mente e quello che ho viene da fotografie o film, nei quali ripongo pochissima fiducia.

L'accostamento a Pratt è una cosa che mi importa poco. Riguarda chi accosta, non l'accostato.

Posso solo far notare che è bastato fare degli africani in divisa per sentire il nome di Pratt. Mi sembra un'operazione riduttiva (per lui).
Per il resto, lui lavorava a pennello e disegnava bene. Io lavoro a penna e a cazzo.
Se Pratt vedesse le mani che disegno mi prenderebbe a labbrate, immagino.

Secondo me i due stili non c'entrano una minchia.

Oggi sono sboccato. E' la stanchezza.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Risposta seria...Ti ringrazio per la risposta.

Risposta scherzosa....

S e'cosa a Se..

l accostamento accosta l accostato..

minchia..cazzo...

gghghgh...sei un geniaccio...

Porco Rosso...

complimenti per il blog ..e' come i tuoi fumetti...molto raffinato..