novembre 17, 2005

I due funghi


"I due funghi" è' il titolo del primo episodio della nuova storia su cui sto lavorando. Sono tornato a raccontare in tono di autobiografia, come facevo ai tempi di Cuore, quando andavo in giro a fare i reportage a fumetti.
In sostanza, si tratta di usare se stessi come pretesto, come marionetta da gettare in mezzo a questioni che poi, in realtà, autobiografiche non sono affatto.

Il disegno è a tratto, niente acquarello e fatto di getto. Anche la scrittura è alla prima, salvo alcune correzioni per termini oggettivamente troppo inefficaci.

Disegnare/scrivere in questo modo è una esperienza sorprendente. La velocità genera scherzi strani, il fatto di disegnare supermale permette di concentrarsi sui ritmi e sui giochi di costruzione del racconto e vengono fuori invenzioni impreviste.

C'è tanto testo in questa storia. E' un esperimento. Voglio vedere quanto posso intrecciare narrazione e dialoghi senza rompere le scatole.

Comunque sia, era tanto che non mi divertivo così, a disegnare/scrivere.
Quste immagini dovevano andare nel precedente post di dichiarazione d'amore, ma il server non me lo ha permesso.
Le metto ora, sperando di far cosa gradita.

Queste sono le prime quattro pagine, le altre potrete trovarle nel numero di gennaio di Canicola.

Ah, dimenticavo: Disegnare i funghi dal vero è una cosa fantastica!

13 commenti:

Unit 554486300-110 ha detto...

Wow, Gipi, really nice pages... I think in a way they are even better without watercolour... -Matt B

andrea barbieri ha detto...

Gipi, sono bellissime. Sono anche qualcosa di nuovo. Quando racconti con le parole e basta fai delle belle cose, ma guardando queste tavole, non so, mi sembra che questo sia il tuo linguaggio vero, anzi "la tua voce" (magari poi mi smentisci, dato che sei un terreno vulcanico). E' un po' come Bob Dylan: scrive ovviamente cose interessanti, però quando mette in musica un testo, quando canta smuove le folle. E poi il bianco e nero, è come fare un concerto solo con la chitarra acustica: lì si vede il manico. Haha, mi rendo conto di aver avuto un'alluvione di entusiasmo, ogni tanto mi capita. Bravo anche Edo però che ti ha proposto il lavoro.

Gipi ha detto...

Matt:
No watercolours in these pages. They 're gonna be in straight b/W.
My best wishes for your great work :)

Andrea:
Edo fece il miracolo, mi sbloccò nel momento in cui ero (per la millesima volta) assolutamente convinto di non riuscire più a scrivere niente. Viva.
L'accostamento chitarra e voce (Bob Dylan a parte) per questo modo di lavoro, secondo me è perfetto.

nuvoleonline ha detto...

Veramente bellissime. Non vedo l'ora di stringere Canicola n.3 tra le mie mani. Veramente, il tratto nero e deciso ti si addice molto. Non so se mi piace di più di quando "acquarelli", senz'altro riesci a tirare fuori la peculiarità di ogni strumento da disegno che ti passi per le mani, rimanendo sempre attento alla storia che stai raccontando.
Sei riuscito a conservare la copia di Vite Precarie che ti ho lasciato a Lucca? Mi farebbe piacere che tu lo avessi, se lo hai smarrito dimmelo che te lo spedisco!

Baci,
c.

nuvoleonline ha detto...

Veramente bellissime. Non vedo l'ora di stringere Canicola n.3 tra le mie mani. Veramente, il tratto nero e deciso ti si addice molto. Non so se mi piace di più di quando "acquarelli", senz'altro riesci a tirare fuori la peculiarità di ogni strumento da disegno che ti passi per le mani, rimanendo sempre attento alla storia che stai raccontando.
Sei riuscito a conservare la copia di Vite Precarie che ti ho lasciato a Lucca? Mi farebbe piacere che tu lo avessi, se lo hai smarrito dimmelo che te lo spedisco!

Baci,
c.

Buk.kame ha detto...

Belle queste tavole Gipi!
credo che questo genere di lavori
tuoi, che come composizione
somigliano tanto a quelle
tavole ad acrilico che facevi una volta, siano
i miei preferiti, così efficaci nel comunicare emozioni e visioni. Belle davvero, aspetto Canicola allora
(ma come le tradurranno però tutte queste righe??)
Ciao!

L.

Claudio ha detto...

Gipi, Molto belle queste nuove tavole, ma vorrei consigliare CANICOLA a prescindere.
Ho visto la loro produzione a Lucca e la trovo molto bella. Andrea Bruno é secondo me un eccellente autore!

marilina_ ha detto...

ma come sono i pulicinellei del toboso? si raccolgono sotto i mulini a vento intorno a Pisa?

Gipi ha detto...

Grande Marilina che scoprì le origini delle mie passioni micologiche.

:)

xxx

Anonimo ha detto...

OT abbiamo visto un servizio su Chiarina a Report...e in molti siamo giunti a te e a un post che scrivesti di lei...
ho lasciato un commento là, e non solo io...
ciao
M.

Gipi ha detto...

Ho visto report e il saluto di Milena Gabanelli e della redazione a Chiara.
Ho letto i messaggi nuovi arrivati per lei.
C'è tanta gente che le vuole bene.

akab ha detto...

volevo solo dire che anche io "spingo" queste tavole come le tue piu' espressive.
non so' se l'agettivo scelto sia quello giusto
ma trovo che guardando il tuo lavoro fino ad ora
questo sia il tipo di evoluzione/involuzione
naturale.
ti auguro comunque di non trovare mai uno stile deffinitivo e addomesticato.
per quanto riguarda lucca mi pare tu sia stato sin troppo diplomatico.
ps- fai un giro dalle mie parti
http://mattatoio.splinder.com/
mi farebbe molto piacere.
akab

Anonimo ha detto...

Gipi sei un grande...stupende queste tavole, ed e' stupendo come riesci a trasformare cose semplici in qualcosa di spettacolare...bellissime.
Stupendi anche i disegni dal tratto tremolante che pur essendo privi di particolari io ci vedo persone vere, con tutti i loro "particolari":-).
BRAVO.

EB.