novembre 02, 2005

Lucca 2005

Sono tornato.
Per quattro giorni sono rimasto allo stand Coconino, facendo disegni e dediche sulle copie dei libri.
Sono tornato con il mal di gola, la fidanzata ammalata e una stanchezza che impiegherà più di una giornata per andarsene via.
Sono tornato con il premio come Miglior Autore Unico. Una cosa di cui parlerò. Sono tornato anche con il nuovo volume : "Questa è la stanza", che non avevo ancora visto stampato.
Ora non ce la faccio a fare un resoconto di queste giornate.
Ci sono tante cose da raccontare.
Lo farò nei prossimi giorni.
Questo post è solo per mandare un saluto a tutti i lettori che hanno voluto incontrarmi allo stand, per ringraziarli delle attenzioni ricevute.
Ed è anche la prima occasione per mandare un abbraccio ai disegnatori che con me hanno lavorato come pazzi, per quelle quattro interminabili giornate di fronte al rumorosissimo box delle plasystation 2:
Marco Corona, Elfo, Craig Thompson, Igort, Matt Broersma, Sergio Ponchione, Piero Macola, Paul Karasik, Davide Toffolo.
Il ringaziamento finale, per tutto il lavoro fatto, va (naturalmente) a Simone Romani e tutto lo staff Coconino.

8 commenti:

Luc ha detto...

Bentornato da Lucca !!!!!!
Non sono potuto venire a Lucca, ma ... un mio amico carissimo mi ha preso il libro (che ho ricevuto ieri sera) e si è fatto fare la dedica con disegno "Per Luciano ... " con il giovanissimo chitarrista protagonista della storia. E' bellissimo e di questo ti ringrazio.
Ho sfogliato il libro al volo e l'atmosfera dei disegni e dei colori un pò appassiti mi piace molto.
Oggi attaccherò la lettura ... a risentirci.
Ciao,
Luc

francesca ha detto...

ciao gipi.
eccome se si vedeva che eri stanco!
io sono sempre la ragazza dell'accademia bolognese dal segno tremolante. quando martedì son passata allo stand mi sono dimenticata di dirti la cosa piu importante...cioè che ho letto il lavoro nuovo e ti volevo fare i complimenti!
soprattutto per i dialoghi che sono STRAbelli. talmente naturali che ti pare di star spiando e ascoltando per davvero (e dal vero) sti ragazzetti!
clap clap clap
saluta anche la dolcissima consorte che pur di starti vicina si è pure ammalata!!! come si dice...dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna!
ciao e buon meritato relax

SQUARTATO ha detto...

Eh, anche io t'ho visto cotto come una pera, ci credo, stare 4 giorni sotto quella cappa afosa. Sono allenamenti estremi per forgiare lo spirito del buon disegnatore.

Sarabou ha detto...

Ciao Gipi,
sono una ragazza francese e vivo in Italia da un anno. Ho scoperto il tuo lavoro con "gli innocenti" e mi e piacuto tantissimo. Degli amici designatori francese mi hanno fatto scoprire il tuo blog: anch'io adoro Thomson, Sfar, Trondheim e Mi fa piacere di vedere che anche in Italia ci sono bravi disegnatori come te! Ho visto che hai fatte gia tante cose e adesso devo andare a scoprile...Complimenti ancora!

francesco ha detto...

Ciao Gipi, sono quello che ti ha dato le copie di Mamba. Ieri ti ho spedito i miei due libri. Poi ho linkato, per quel poco che può servire, questo blog a quello nostro della Brillosto. Ieri sera ho letto "Questa è la stanza". Bellissimo.

Giuseppe Lo Bocchiaro ha detto...

Ciao Gipi, effettivamente eri particolarmente provato, ma è comprensibile visto che stavi seduto accanto a Igort... Ebbene sì sono quello che è stato trattato in malo modo dall'Igort nazionale e al quale hai fatto una bellissima dedica con l'invito a non essere triste e a continuare a disegnare. Grazie di esistere.

Il ninfomane eunuco ha detto...

Beh, visto che c'è un' outing generale (quelli che ti hanno visto a lucca hanno rivelato la loro identità digitale oppure adesso sul blog si scoprono le controparti umane dei presenti a Lucca).Tutto ciò è bellissimo e mi ci metto anche io: sono quel cretino che, aspettando che tu mi facessi la dedica al libro, è rimasto lì in piedi davanti allo stand un'ora o più, forse per il timore che alla mia copia di "questa è la stanza" spuntassero le gambe e scappasse via, scartabellando tutte le nuove uscite Coconino per tenersi occupato. Mi raccomando riposati e non lasciare che Igort ti prenda per il culo (come ho sentito da molto, molto vicino)

Gipi ha detto...

Caro ninfomane eunuco (ah ah, mi fa ridere scrivere il nome), immagina la macchina del tempo.
Sono a scuola. Nell'ultimo banco e accanto a me c'è il mio migliore amico (ripetente) che mi fa scherzi e mi fa fare brutte figure.
Una cosa alla quale non rinuncerei per niente al mondo.

Ecco, stare a lavorare accanto a Igort è per me esattamente questo: Una macchina del tempo che mi riporta alle scuole medie in uno stato di gioia assoluta :)