febbraio 13, 2007

La lezione di questa mattina

Questa è la lezione (una parte de) fatta questa mattina.
Pian piano riprendo la mano.
La cosa difficile è mantenere un disegno di sintesi ed in contemporanea allentare un pochino sulle forme barocche dei vestiti, dei cenci, delle rughe dei visi.
E poi la luce continua a non funzionare, ma funzionerà. Spero (mi dico). Più avanti.
In questo primo disegno di barca (e finalmente ho "la barca", grazie grazie.) ho fatto mille errori. Il più grave è stato l'aver perduto la luce nella parte posteriore della barca.
Nella zona in ombra, infatti, non c'è luce. Magari a qualcuno sembra normale, ma per me è un errore :)

Nel secondo tentativo ho cominciato a ricordare l'importanza di mantenere una chiave tonale omogenea.
Ho steso un fondo ocra tenue tenue, che è andato a virare tutti i colori seguenti.
Purtroppo ho sbagliato la luce/ombra sulla camicia di uno dei marinai e questo mi ha obbligato (anatema!) a mettere delle pennelllate di bianco sull'acquarello: Roba per la quale avrei tagliato la mano ai miei allievi, alla scuola di comics.

Infine ho cominciato a pensare che avrei potuto lavorare "all'antica", mettendo giù una prima versione del disegno soltanto in monocromo (verdaccio, dicesi) per poi tirare fuori i colori con velature successive. Anche questa sarebbe una cosa proibita da fare con l'acquarello, ma la carta Moulin du coq che sto usando regge all'impatto e il risultato è abbastanza buono.
Forse è la via.

Per finire, un gioco di caratterizzazione per un personaggio che risulterà particolarmente spiacevole. E' solo la prima versione. Peggiorerà moltissimo, e resterà giallo di pelle.

Scusate la condivisione. Sono fatto così. Se rompo ditemelo.

45 commenti:

Luc ha detto...

beh che dire, altre piccole perle. Mi piace imparare, e c'è sempre tanto da imparare (almeno per me). Sia come tecnica che come atteggiamento verso il lavoro del disegnare. Mi sembra che tu stia rifacendo già delle cose già fatte. Si vede dalla barca, che hai cambiato, dalla vela ... ed anche dalle luci che hai scelto, come dici, diverse. Hai fatto benissimo a tornare alla MdC. Come ben sai è una carta ottima. Ha una capacità di farsi lavorare dall'acqua senza patire, che è una cosa meravigliosa per chi usa l'acquerello. Spero solo che te ne sia portata tantissima da Paris. A me la tecnica della velatura sovrapposta, finchè la carta tiene, non mi dispiace affatto. Così pure l'uso del bianco. Tutto è consentito se serve, se ha una sua ragion d'essere per ottenere un obiettivo. Poi se il tutto và in stampa, questa stempererà anche questi piccoli "trucchi".
Mi siedo ed aspetto la prossima lezione. Grazie Prof. G.
;^)

comiz ha detto...

è cambiato un po' l'impasto, è tutto più sporco, mi piace!!! Lercio e piratesco.
Se vuoi un po' di spunti cerca online la storia di Andrea Doria, è intrigante soprattutto la giovinezza. Tra l'altro tempo fa lessi "La vera storia del pirata Long John Silver" edito da Iperborea, molto figo nelle atmosfere. Invece nel settore cinematografico l'unico vero film sui pirati secondo me è "Pirati", quello di Roman Polanski, per altro in porto abbiamo ancora il maledetto vascello che utilizzarono come set del film.

comiz ha detto...

ah! anche Giustiniani era un pirata notevole che poi è diventato uno dei nomi più importanti della nostra città.

KoKo ha detto...

A me questa condivisione piace. Non sono un tecnico, non disegno ma mi piace assai. Ho sempre ammirato il tuo modo di rendere le luci (e quindi le ombre) e penso che farlo quando si ha a che fare col mare sia una bella impresa.

Un abbraccio,
Marco

neikos ha detto...

Scusate la condivisione. Sono fatto così. Se rompo ditemelo.

No no che rompi...è bellissimo poter seguire il processo di ricerca, studio e caratterizzazione per una storia che si preannuncia interessantissima.

Continua così.

Federico Bertolucci ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Piero ha detto...

Maestro Gipi, sei un mito.
E' decisamente appassionante vedere come nascono i pirati.

Dal basso (ma molto basso) della mia mano artistica:

Per San Valentino regala un Papa Portafortuna!

mauro ha detto...

Beh io invece voglio ringraziarti tantissimo..per il fatto, che come dici tu rompi ^__^. Oltre ad avermi insegnato tante cose, a livello di segno, storie e colori, mi fai apprezzare tantissimo il fatto, che pur avendo vinto tanti premi ed essendo acclamato da tantissima gente, non dai mai nulla per scontato e ti metti in gioco facendo vedere e "condividendo" anche ciò che pensi sia un errore. Spero un giorno di riuscire a diventare un pochino come te.
Ciao.

presquejamais ha detto...

Altro che rompere, è interessantissimo seguirti in questa fase del tuo lavoro di ricerca... mi spiace solo non poter essere li' a filmarti (lo so, lo so, sono proprio fissato).
Comunque ho notato che ormai appelli le tue immagini con dei nomi francesi... ormai ti sei proprio sprovincizzato ;)

Anonimo ha detto...

come rompi? e io se smetti cosa linko?

francesco

l'amico del killerino ha detto...

Le mie capacità grafiche sono molto limitate, non saprei cosa consigliarti, ma quanto ci mostri dimostra che ti stai rimettendo in discussione come disegnatore. Ci vuole coraggio ed una certa dose di scelleratezza. Bravo. Te ne racconto un'altra invece, ieri costretto a casa da venti di 70 km/h ho riletto "Appunti". Giunto al seguente passo ebbi un sussulto: "E il Killerino guardava alla città come ad un mare placido e indifeso visto dal ponte di comando di una nave pirata".
Questa storia dei pirati si vede che ti frullava in testa già da tempo...
Baci dalla Sicilia :)

Thomas Magnum ha detto...

"Scusate la condivisione"?"SCUSATE"?!?
Ma io....ti amo!
Vedere i tuoi studi e i commenti annessi è indescrivibile e pur essendo uscito dalla SdC nel lontano '99 non puoi immaginare quanto avrei preferito restare a farmi tagliare le mani...
Quoto Comiz riguardo all'assoluta bellezza nel "tutto più sporco, lercio e piratesco". Fantastico.
Ciao PariGipi.

Matteo ha detto...

Che belli i visi... Mi piacciono i tuoi pirati e aspetto con ansia gli sviluppi.
Il mio coinquilino ti fa i compliments per S. Gli ho regalato la versione francese per Natale.

Matteo

bnb... ha detto...

...l'unico vero film sui pirati secondo me è "Pirati"...
è vero, è proprio ganzone.
ecco a chi si sono ispirati per i personaggi di guybrush threepwood e il pirata fantasma lechuck, a jeanbaptiste e al capitano red! diamine!
e ora come si fa?

comiz ha detto...

noooo ti prego! guybrush threepwood, cosa hai tirato fuori bnb? L'unico vero gioco di pirati, il 1° e il 2° sono meglio di quello che hanno combinato successivamente.
bnb sei un genio!

Gipi ha detto...

Sono contento che l'idea di metter fuori gli studi piaccia.
A me viene naturale, se foste a casa mia vi farei due maroni così parlando della storia e dei problemi che ci sono etc. etc.
Così è meglio, perchè potete spegnere quando volete :)
Questa mattina non ho ancora fatto al lezione, perchè è il giorno di Internazionale. Provvedo dopo.

Presquejamais:
TLa prossima volta che verrò a Paris ti stupirò con il mio francese versione 0.2b :)

Comiz:
"La vera storia del pirta LJS" mi venne consigliato da un lettore di queste pagine (merci) ed è libro fantastico et ispiratore.

Koko:
Nel disegno non mi preoccupa tanto il mare quanto le ambientazioni e gli oggetti comuni. Ma grazie alle Vs. donazioni (merci merci!) ora ho tonnellate di documentazione efficacissima.

Amico del Killerino:
Ci sono analogie tra le due storie.
Sopratutto nella mia curiiosità verso chi persegue scientemente il male.
Ma qui le cose sono molto molto più dure.

Bnb:
Confessa che sai anche suonare la canzone del gioco con il pianoforte. Io la sentii. Proprio qui, sotto le mie recchie.
E comunque, io sto ancora cercando di capire come utilizzare un pollo di gomma con una carrucola in mezzo.

Anonimo ha detto...

Questo è un bel libro sui Pirati.

Johnson Charles, "Storia generale delle rapine e degli assassinii dei più celebri pirati"

http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=3099&cc=JDS3O9YJNTKU9BR

Thomas Magnum ha detto...

eeeeh...nostalgia canaglia...la mia infanzia finì con un giro di Grog e una gara di sputi...

Anonimo ha detto...

ciao gipi,
è proprio bello vedere ocme procede il tuo lavoro
è interessante come rendi l'amiente acquatico con l'ocra e affini-toni insoliti
mi piacedi più che quando provi ad aggiungere blu.
Sto leggeendo Moby dick per caso, vai a vedere la descrizione di achab e dei marinai può essere molto intrigante e secondo me si adatta bene al tuo (stupendo)modo di vedere i pirati
polidori

Anonimo ha detto...

il bianco mai oppure sempre

Gipi ha detto...

io direi mai.

KoKo ha detto...

Sempre fatalista.
=)

manuele ha detto...

ciao gianni, piacere di vedere tutte queste difficoltà, mi sembra che stiano tirando fuori qualcosa di diverso rispetto alle tue cose precedenti (non che ce ne fosse bisogno).
E poi fa un po' di meschino piacere anche perchè se no ci si sente soli con queste incazzature tipo - no, ho scazzato l'ombra e adesso cosa faccio, minchia mi fossi fermato prima! Sono cose che tolgono il sonno.
Sugli spaghetti di marco corona ho messo alcune di quelle tavole che non ti ho mai mandato, se vuoi dare un'occhiata.
La prima pagina che hai postato dei pirati è imponente, me la sono sognata di notte.
un abbraccio
manu

Gipi ha detto...

Ciao Manuelino :)
Sai che il giorno dopo che a casa di igort abbiamo parlato di perdere l'aereo io ho perduto l'aereo?

Sai che non dovremo mai parlare di finire sotto un camion o di perdere la mano destra o roba del genere?

Sono contento che ti sei sognato la pagina. E' un buon segno.
Ora vado da Marco "Spaghetti" Corona a guardarmi le pagine :)

Design270 ha detto...

Nan va un po' qui!
http://www.kewego.it/player/?csig=iLyROoaftYkw&sig=iLyROoaftYbc
Lo scaricai tempo fa da internet, mi parve mooolto figo e mi rimase sul desktop per una vita. Ma che cavolo me ne sarei fatto??? ecco cosa!

design270.blogspot.com

manuele ha detto...

si hai ragione, ma con me caschi bene, io sono superstizioso come un napoletano (in norvegia).
o ma tu non dovevi prenderti una vacanzina? anch'io adesso non sto staccando mai, ma la mattina quando vedo i colori mi vine un po' di nausea...
ciao gianni, un abraz, dai aiutatemi un po' che st'estate vorrei venire ad ingrossare le file degli italiani a parigi!
manu

gnegnet ha detto...

Porcazozza, gipi, ma tu hai un blogghe?
Io ti amo molto, volevo dirtelo.Nel senso che amo i tuoi disegni.

syda ha detto...

Io ringrazio tutte le persone che ti vengono a trovare in questo blog e sanno dire quanto sono belle le cose che fai. Io non lo so spiegare...

Mi fai venire una voglia di disegnare maledetta.

"La cosa difficile è mantenere un disegno di sintesi ed in contemporanea allentare un pochino sulle forme barocche dei vestiti, dei cenci, delle rughe dei visi."
Secondo me il ""barocco"" ti sta facendo la corte. E reggergli è dura. Non so. Lo vedo anche nel passare alla super Parigi... Forse mi faccio troppi viaggi, ma... Alla fine quando hai iniziato a disegnare pirati ti divertivi da matti a fare tutti i costumi...! Ce lo scrivevi, no? Un pochino ti piace, secondo me, il poterti concedere di nuovo qualcosa oltre lo "stretto indispensabile". Anche il tuo cappello* è una concessione di questo tipo. Qui dal mio pc è pretenzioso dire che forse stai mutando un po' nel modo di vestire, ma dal blog così mi pare...
Bellissimo.
E' un mutare naturale, anche se sorprende. Non è tradimento.
...
Ho azzeccato qualcosa?

Ah e ovviamente non rompi! Solo, faccio tra me e me la preghierina che non ci si sveli troppo la trama. Che stupirsi è un bene prezioso :)

Se divento troppo invadente mandami un ceffone virtuale, mi raccomando!

*Ha ragione Canicola, ti ha vestito Kusturica?! UAAA! 8-)

marilina_ ha detto...

c'è un fantasma qui...ve ne siete accorti?....e mi sta pure facendo girare le palle...è più veloce di me, e gli sto facendo la guerra:
è il fantasma del vecchio blog"baci dalla provincia": per un attimo mi compare sullo schermo, con gli ultimi spasimi nel post"maledetto blogger" e poi tutto il nuovo compare....

eus ha detto...

Io avrei molta voglia di vedere la nave...
A parte questo mi chiedevo se per caso non avessi letto le poesie di Derek Walcott 'un negro rosso che ama il mare', come si definisce lui stesso.
E' un poeta nato nei Caraibi e la sua poesia e' oceano, navi e uomini, sempre marinai e intimamente pirati.

'...mentre scrivo questo poema, ogni frase s'intridera' di sale;
io traccio e annodo ogni verso cosi' stretto come le cime di questo sartiame;
in semplici parole
sia il mio linguaggio elementare il vento,
e le mie pagine le vele della goletta Flight...'

da LA GOLETTA FLIGHT in
Mappa del nuovo mondo, Adelphi, 1992

Anche a me come agli altri piace seguire la strada percorsa dalle tue mani, tavola dopo tavola :-)

Baci dolci

Nico ha detto...

Mi ha fatto molto piacere sapere che alla fine disegnerai una storia sui pirati.E' una cosa nuova.

le vignette e gli studi che hai postato sono meravigliosi Gianni,ma questo è inutile che te lo dica.
Complimenti.

Un grosso saluto!

Gipi ha detto...

Syda:
Se intendi dire che mi sto rincoglionendo, devo dire che ci hai preso in pieno.
Credo che sia un po' colpa della musica, del suonare nella band, che mi mette energia canaglia et illusione di gioventù.
Da qui cappelli e foto a scemo etc. etc. E' una discesa.

Marilina:
E' vero. Devo riuscire ad aggiustare tutto, e non escludo di riuscirci e tornare a mettere in piedi Baci dalla provincia.
Per ora ci sono queste paginette dalla grafica orribile e un fantasma.

Eus:
Le poesie, ed il poeta di cui mi scrivi, mi sono ignote.
Studierò. Grazie della segnalazione.

l'amico del Killerino ha detto...

Ieri sera hanno parlato di te su Radio2 http://www.radio.rai.it/radio2/podcast/lista.cfm?id=910

presquejamais ha detto...

Non male il servizio radio...
"Due sue storie stanno per diventare film internazionali" ;)

syda ha detto...

No, non volevo dire che ti stai rincoglionendo!!! Anche perchè nell'eventualità te lo direi senza tanti giri di parole! :)

Se non riesci a tornare a Bacidallaprovincia almeno prometicci che non lasci come titolo di questo blog "Storie, disegni e appunti del DISEGNATORE Gipi "! :)

Ma cos'è 'sta storia??! "Due sue storie stanno per diventare film internazionali"? Vi prego, spiegate, io non ho l'audio e non posso andare a sentirmi la radio da qui! AIUTO!

comiz ha detto...

mi dici una roba (in relazione alla recensione radiofonica che ha segnalato l'amico del killerino)?
come la prendi quando ti dicono che sei uno dei migliori disegnatori italiani? non per altro, secondo me sei bravissimo e mi piace quasi tutto quello che fai ed è un dato oggettivo che sei bravo ma tu come te la vivi? perché uno può montarsi la testa e non mi pare che ti sia mai successo anzi, oppure uno può dire fintamente "ma nooooo dai figurati c'è "Tizio" che è più bravo di me" e glissa, oppure c'è quello che anche un po' per timidezza forse o per banale ineducazione si gira dall'altra parte. Insomma tu a quale categoria appartieni?
Io per esempio sono uno di quelli che molto maleducatamente se uno mi dice "mi piace il tuo lavoro" gli rispondo "a me no!" da perfetto faccia di m..., migliorerò col tempo.

kiakkio ha detto...

Il libro di Walcott è pazzesco! Ti sbatacchierà di qua e di la come un mare in tempesta :) Eus ci ha visto bene!

buona lettura e complimenti per queste novità che ci fai sbirciare

Anonimo ha detto...

Ciao Gipi,
non ho capito una cosa di quello che hai detto...

perchè dici che sarebbe proibito:

lavorare "all'antica", mettendo giù una prima versione del disegno soltanto in monocromo (verdaccio, dicesi) per poi tirare fuori i colori con velature successive.

Qualcuno potrebbe farmi capire?
Grazie :)

Gipi ha detto...

Ciao anonimo, poi datti un nome, pure "ics" così faccio meno fatica a scriverti.
Il fatto è che il colore ad acquarello "soffre" ogni volta che viene ripassato.
la prima pennellata, unica, di getto, è solitamente santa.

Se si ha la forza e l'accortezza di lasciarla asciugare da sola e si resiste alla tentazione di stendere il colore questo si asciuga in modo brillante e limpido.
Quindi, tornare con diversi strati di colore sarebbe, in teoria, male.
Ma siamo liberi, se dio vuole, e quindi rompiamo le regoline, se e quando serve :)

mirko ha detto...

Wow! Grazie Gipi per la risposta...mi sei di grande ispirazione...
Ciao

monica indelicato ha detto...

Magari rompessero tutti così!!!!!!!!!
:-)
Baci dalla città.
Monica

Anonimo ha detto...

Salve sono Axax,
mi sono molto piaciuti i tuoi disegni sui velieri; posso pubblicarli sul mio blog?
Chiaramente dichiarando il tuo nick d'autore!
Questo è l'indirizzo:
http://blog.mrwebmaster.it/axax
Attendo una tua risposta.
A presto.

marco ha detto...

che dire? la tua onestà nel condividere il tuo lavoro è disarmante, grazie per continuare a farlo.

Aloeasy ha detto...

...io invece in generale adoro le pennellate postume di bianco bello materico...
ciao

珊珊李 ha detto...

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