
Questi pirati sono stati fatti come studio per un lavoro che vedrete più avanti.
Sono le versioni scartate, insomma.
Sono anche le prime tavole fatte, quelle che hanno acceso la febbre tropicale.

Due paroline riguardo alla tecnica.
Il mezzo principale utilizzato è l'acquarello ma in alcuni disegni ho giocato con le matite colorate, per aggiungere dettagli o trame sui vestiti. Poche cose, ma per me che non ho usato altro che l'acquarello puro da circa 3 anni, è stata una festa anarchica.

In altri disegni, come questo del pirata in piedi, ho addirittura (Anatema!!) usato il bianco.
Com'è riposante il bianco! Me ne ero scordato, con questa mania dell'acquarello, dove tutto deve esser lasciato alla prima e si devono pensare le luci in levare.

A proposito di personali divieti et absurde regole: ho pitturato una prima stesura di colore con i proibiti (per me, naturalmente, ANATEMA!) acrilici liquidi della Magic Color, per avere una base colorata sulla quale passare l'acquarello.
Questo permette di avere una coerenza di luci e toni che può essere efficace.
Gli acrilici liquidi, a differenza dell'acquarello che è sempre pronto ad autodistruggersi, una volta asciugati diventano impermeabili.
Questo significa che ci si può tornare sopra, con altre stesure di colore, senza danneggiare la pittura. Cosa (quasi) impossibile da fare (per me) con l'acquarello.

Con una matita per il vetro Glasochrom (una matita bianca) ho aggiunto spume di mare. Ma pochine, perchè mi fa paura usare la matita.
Oltre ai disegni che vedete ho fatto la tavola ufficiale, che non posso mostrare ancora.
Una tavola "colossal" :)
Questi sono stati studi o tappe di percorso.
Non per fare il furbo, ma per dar l'idea di cosa intendo quando parlo di "febbre tropicale", tutti questi disegni (compresi quelli del post precedente) sono stati fatti tra le 10 di sabato e le 17 di domenica.
















