Nella versione italiana si intitolerà "Questa è la stanza".
"Le local" nella versione francese.
In Francia sarà pubblicato da Galllimard, in una nuova collezione di BD diretta da Joann Sfar.
In Italia uscirà per Coconino Press e non potrebbe essere altrimenti.
Sei mesi prima. Sono a letto e dormicchio. Alle otto di mattina vengo svegliato dal telefono. Mi spavento. Mio padre è morto da pochissimo. Ho paura che sia capitato qualcosa a mia madre.
Rispondo.
E' Joann Sfar.
Mi esprime il suo entusiasmo per la lettura di "Appunti per una storia di guerra". Io sono felice, anche perchè Joann è un genio riconosciuto del fumetto internazionale.
Mi propone di scrivere e disegnare un libro per una nuova colllana da lui diretta. Una collezione che sarà prodotta e stampata da Gallimard. Mi dice che abbiamo pochissimo tempo: 2 mesi. Accetto. Ho una storia iniziata, le idee sono ancora confuse. Racconta delle vicende in un gruppo di ragazzi che hanno una band. Un gruppo, come quello in cui ho suonato (male) per tanti anni, da ragazzo.
La notte in cui è morto mio padre io ero naturalmente sveglio. Ero a casa dei miei genitori.
Esco fuori, sul terrazzino, sono le sei e mezza, credo. C'è il sole che nasce. Le case cominciano a schiarirsi. il cielo è giallo. E' l'alba del giorno dopo la morte di mio padre.
Io resto lì. Guardo la luce che arriva e sobbalzo.
Sono stupito. Sono sinceramente stupito che torni a fare giorno. Ero sicuro (senza pensarci, ma ero sicuro, vi giuro) che sarebbe rimasta notte per sempre. Invece torna il giorno: nel giardino dei miei genitori ci sono i soliti merli, maschi e femmine, che scendono a farsi la corte.Banalità: è la vita che continua. E continua subito , inarrestabile, incurante di tutti i dolori, non fa un attimo di pausa. Torna la fame, torna la sete, la voglia di riposarsi, di lavorare, di perdere tempo, di disegnare, di baciarsi.
E' di questo continuare a vivere che parlerà il libro. Del modo in cui le cose vanno avanti e della contrapposizione, che io avverto ora continua, dentro e fuori di me, tra la tensione allla vita e la tendenza alla morte.
Il libro è iniziato così. Con questi pensieri.Poi, come faccio sempre, su questi temi seri seri ho fatto muovere dei personaggi che sono abbastanza scemi (come me e i miei amici, senza offese) e sono stato a vedere come reagivano alle prese con questioni più grandi di loro (più grandi di me).
Spero che sia un buon lavoro. E' stato disegnato in un periodo molto triste, ma ho fatto di tutto perchè questo non trasparisse troppo.
Non voglio mica rompervi le scatole.
Qui ci sono quattro tavole di anteprima.
Spero che vi piacciano.
























